Ultimo al Circo Massimo, il delirio dei 70mila: «Vivete con l'ossessione delle passioni»

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Ossessione è la parole d'ordine e passione è quella che i 70 mila del Circo Massimo gli hanno restituito con tutto il fiato che avevano in gola. «Non sono bravo a fare discorsi ma quello che posso dirvi è: vivete di passioni, siatene ossessionati, vivete solo con il piano A, come se non ci fosse un piano B». È questo il messaggio che Ultimo ha voluto lasciare in eredità al suo pubblico accorso ad ascoltarlo ieri sera a Roma.

Ultimo al Circo Massimo, lo striscione dei fan: «Emozionato come poche volte nella vita. A stasera Roma»

Ultimo dedica al Circo Massimo la sua "Poesia per Roma"

Il concerto rimandato

Ci sono voluti due anni per coronare il sogno di una vita, Niccolò (vero nome all'anagrafe) doveva essere il più giovane cantante a conquistare l'arena romana quando nel 2019 annunciò il tour, poi a causa della pandemia i Maneskin gli hanno soffiato il primato. Niente record è vero ma l'attesa è stata ripagata dal calore di oltre 70mila persone che ieri sera hanno invaso il Circo Massimo per il Tour negli stadi 2022 prodotto da Vivo Concerti.

Nel pubblico famiglia e vip

Ad applaudirlo la mamma Anna, sua prima supporter «Ce l'hai fatta campione», scrive in un post Instagram, la nonna Gina «Sono così orgogliosa», ha esclamato, la fidanzata Jaqueline Di Giacomo (figlia di Heather Parisi) e anche tanti volti nomi come Manuel Bortuzzo, suo grandissimo fan, una scatenatissima Mara Venier, Ariete, Valentina Vezzali, Ludovica Martino (Skam Italia), Florenzi e Lorella Cuccarini.

La scaletta

Si parte con Buongiorno vita, estratto dal quarto album Solo, è un viaggio a ritroso nella sua carriera partita da una piccola cameretta e costellata da 52 dischi di platino, 17 dischi. Il pubblica canta ininterrottamente ogni canzone: Colpa Delle Favole, il Ballo delle incertezze, Rondini Al Guinzaglio, I Tuoi Particolari, solo per citarne alcune, ma anche quelle prima del grande successo di Sanremo fino al singolo estivo Vieni nel mio cuore. Gli immancabili occhiali neri di inizio concerto vengono tolti quasi subito, Ultimo guarda il suo pubblico negli occhi e a loro, a sorpresa dedica Poesia per Roma come aveva fatto nel 2019 allo Stadio Olimpico, quella che «Domani torno e prima cosa vado a pijà du guanti perché per scrivere de te ce vo' rispetto». Si chiude con Sogni appesi e con la frase che ormai è il suo inno e che viene urlato da tutti «Da quando ero bambino, solo un obiettivo, dalla parte degli ultimi, per sentirmi primo». E dopo Roma è il turno di Milano, per la tappa finale con il doppio appuntamento il 23 e il 24 luglio allo Stadio San Siro.

 


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Ultimo aggiornamento: Sabato 23 Luglio 2022, 16:17
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