Coronavirus: 148 morti in Italia, 3296 i contagiati, 414 i guariti. Trump: «Dati Oms su mortalità sono falsi» Diretta

Coronavirus: 148 morti in Italia, 3296 i contagiati, 414 i guariti. Trump: «Dati Oms su mortalità sono falsi» Diretta

Le vittime del Coronavirus in Italia sono 148, 41 nella sola giornata di oggi. Lo ha dichiatato il commissario Angelo Borrelli nel consueto bollettino delle 18. l bilancio dei contagiati sale a 3296 in tutte le regione, 590 in più rispetto a ieri. I guariti sono 414. Lo ha detto il commissario della Protezione Civile Angelo Borrelli nel consueto bollettino delle 18. Le vittime hanno un'età dai 66 a 91 anni

Questo il bilancio nel primo giorno di applicazione del Dpcm del Governo che stabilisce, tra l'altro, la chiusura delle scuole. In Cina intanto le vittime hanno superato quota tremila secondo i nuovi dati diiffusi. Il totale dei contagi nel Paese è di 80.409 casi confermati. 

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Con i primi due casi di positività al Coronavirus in Valle D'Aosta, tutte le regioni d'Italia risultano colpite dal virus. Secondo i dati forniti ieri dalla Protezione Civile, emerge che sono 1.497 i malati in Lombardia, 516 in Emilia Romagna, 345 in Veneto, 82 in Piemonte, 80 nelle Marche, 31 in Campania, 21 in Liguria, 37 in Toscana, 27 nel Lazio, 18 in Friuli Venezia Giulia, 16 in Sicilia, 7 in Puglia, 7 in Abruzzo, 5 in Trentino, 3 in Molise, 9 in Umbria, uno in provincia di Bolzano, in Calabria, 2 in Sardegna e uno in Basilicata.

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LA DIRETTA

Ore 22.00 Wall Street affonda sui timori per il coronavirus e chiude con il Dow Jones che perde il 3,58% a 26.120,67 punti, il Nasdaq il 3,10% a 8.738,60 punti e l'indice S&P500 il 3,39% a 3.024,14 punti.

Ore 20.50 I casi accertati di coronavirus negli Stati Uniti sono balzati a 205. Lo rendono noto le autorità sanitarie federali. Quelli più numerosi nello stato di Washington, con 60 pazienti risultati positivi ai test oltre alle 10 persone decedute. I casi della California sono 36, quelli dello stato di New York 22.

Ore 19.33 Sono saliti a 400 i casi di Coronavirus accertati in Germania. Lo scrive il ministero della Salute, nell'ultimo aggiornamento dei dati. Si tratta di ben 138 casi più di quelli registrati fino a ieri, quando il bilancio era di 262. Con 181 casi resta il Nordreno-Vestfalia il Land più colpito; seguono il Baden-Wuerttemberg con 73, la Baviera con 70. Berlino ha 13 casi registrati.

Ore 18.30 IL BOLLETTINO DI OGGI

Ore 18.12 In Italia sono 41 i morti di oggi da Coronavirus, le vittime salgono a 148. Il bilancio dei contagiati sale a 3296 in tutte le regione, 590 in più rispetto a ieri. I guariti sono 414. Lo ha detto il commissario della Protezione Civile Angelo Borrelli nel consueto bollettino delle 18. Le vittime hanno un'età dai 66 a 91 anni

Ore 17.30 «Nell'arco di due giorni sono stati assunti 136» sanitari: lo ha spiegato l'assessore al Welfare della Lombardia Giulio Gallera in collegamento con la conferenza stampa della Regione per fare il punto sulla situazione del Coronavirus. All'ospedale di Lodi, uno di quelli in frontiera, sono arrivate 83 unità, fra questi 47 infermieri e 17 operatori sanitari, fra questi ci sono anche cinque medici e 8 infermieri militari. Altri dieci medici e otto infermieri militari, ha aggiunto, arriveranno domani all'ospedale di Seriate, mentre a Crema sono stati assunti 5 infermieri e due medici. In tutti quindi le nuove forze sono 39 medici, 18 operatori sanitari e il resto infermieri. 

Ore 17.25 «I casi positivi di Coronavirus in Lombardia a oggi sono 2251, i ricoverati 1169 e quelli in terapia intensiva 244, mentre sono 364 le persone in isolamento domiciliare. Crescono i guariti, 376, 126 in più in un giorno, ma crescono purtroppo anche i deceduti che, in Lombardia, sono arrivati a quota 98, 25 casi tra ieri e oggi. Si tratta tutte di persone di una certa età, con compromissioni cardiologiche o altre patologie, molte provenienti dalla zona rossa del Lodigiano e qualcuna della Bergamasca». Lo ha detto l'assessore al welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera nel corso della quotidiana conferenza stampa a Palazzo Lombardia per fare il punto sull'emergenza sanitaria da Covid-2019.

Ore 17.20 In Lombardia ad oggi sono 98 i morti e oltre 2251 contagiati. Di questi 1.169 sono ricoverati di cui 244 in terapia intensiva. Lo ha detto l'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera.  

Ore 16.30 Tommasi: Uefa consideri di spostare Euro2020 «La Uefa deve prendere in considerazione la possibilità di spostare l'Europeo di calcio, dando tempo ai campionati: il problema Coronavirus non è solo italiano». Damiano Tommasi, presidente dell'assocalciatori, annuncia all'ANSA che si farà portavoce della questione al prossimo board europeo dei 'sindacatì giocatori. «In A si è stabilito che si giochi a porte chiuse: tra i giocatori c'è chi è d'accordo per andare avanti e chi è preoccupato. Ora prenderemo tutte le precauzioni, ma rischiano anche i calciatori in campo: e in caso di un contagio, le regole di quarantena valgono anche per i professionisti».

Ore 16.22 Raddoppiano casi in Olanda, ora sono 82 Boom di contagi da coronavirus nei Paesi Bassi, dove l'Istituto nazionale per la sanità pubblica ha aggiornato il numero delle persone risultate positive con 44 nuovi casi, portando così il numero totale a 82, quasi il doppio. Di questi, 69 sarebbero stati infettati all'estero o a seguito di contatti con altre persone confermate positive al test. Fra i nuovi contagiati, due sono ricoverati in ospedale, gli altri sono in isolamento domestico.

Ore 16.14 Il basket gioca a porte chiuse Il campionato di basket continuerà regolarmente, ma tutte le partite verranno giocate a porte chiuse. Lo fa sapere la federazione italiana (Fip) con una nota in cui spiega che «in considerazione delle disposizioni emanate dal Governo per l'emergenza Coronavirus e la salvaguardia della salute pubblica, pur conscia dei notevoli danni economici che speriamo siano sostenuti dalle Istituzioni così come in altri settori dell'economia, dispone che fino a determinazione diversa, le gare di LBA (la serie A n.d.r.9 si giochino a porte chiuse, tenuto conto delle norme previste dal decreto del 4 marzo 2020». Porte chiuse, precisa la Fip, anche per i campionati nazionali dilettantistici maschili e femminili, mentre i tornei senior e l'attività giovanile sono sospesi.

Ore 16.10 Coppia contagiata: bisogna stare tranquilli «Il nostro è un messaggio positivo, bisogna stare tutti calmi e tranquilli: la patologia non è mortale a meno che non ci siano complicanze pregresse». Sono sereni Giuseppina e Raffaele, marito e moglie, di 63 anni, entrambi medici di San Marco in Lamis (Foggia) e tutti e due risultati positivi al Coronavirus. L'uomo per motivi professionali è entrato in contatto con il pensionato 75enne deceduto giovedì 27 febbraio nel comune Garganico contagiato da Covid-19. «Siamo in casa, ed io mi prendo cura di mio marito, così come faccio da oltre 40 anni e per nulla al mondo l'avrei lasciato da solo - racconta all'ANSA Giuseppina -. Neanche il reparto di malattie infettive mi avrebbe separato da lui».

«Siamo tranquilli, stiamo rispettando tutte le regole e non abbiamo alcun tipo di contatto con l'esterno», precisa la coppia. Non perde il senso dell'ironia Raffaele: «Diciamo - spiega - che dopo 40 anni di duro lavoro finalmente posso approfittare per riposarmi un pò. Ho dei piccoli disturbi, una sintomatologia simile ad una leggera forma influenzale. Mia moglie, invece, sta bene: è lei che mi sta curando. I nostri figli sono preoccupati per noi, ma li rassicuriamo continuamente - racconta la coppia -. Loro non vivono a San Marco in Lamis, ma in Emilia Romagna. Ovviamente abbiamo impedito loro di raggiungerci».

Ore 16.01 Trump: dati Oms sono falsi Il tasso di mortalità del 3,4% di cui parla l'Organizzazione Mondiale della Sanità per il coronavirus è un «numero falso». Lo afferma Donald Trump in un'intervista a Fox. «È una mia impressione basata sulle conversazioni che ho avuto con molta gente» spiega quindi Trump, osservando come molte delle persone che contrarranno il coronavirus «si riprenderanno rapidamente, senza neanche vedere il medico».

Ore 15.45 Altri due morti in Francia Altri due morti di Coronavirus in Francia, dove il totale delle vittime sale da 4 a 6. Lo rende noto il ministero della Sanità. I due decessi riguardano una persona di 73 anni dell'Oise, il principale focolaio, e una di 64. Il totale dei contagi sale a 377, 92 in più di ieri.

Ore 15.30 Tornano in Italia i sette italiani bloccati in India «I sette risultati negativi al test del coronavirus sono già rientrati ieri a casa con un volo da Delhi che ha fatto scalo ad Abu Dhabi». Lo ha detto all'ANSA Stefano Taravella, uno dei 14 turisti italiani di una comitiva di 23 bloccati in India perché positivi al coronavirus. «Questo virus va alla cieca - ha aggiunto -, perché ha separato le coppie. Mia moglie, per esempio, è negativa ed è rientrata» assieme ad un'altra moglie ed un marito di persone che sono ancora in India.. «Siamo tutti over 60», ha concluso Taravella.

L'Ambasciata, secondo quanto si apprende, si è attivata immediatamente sin dalle prime ore per assicurare pronta assistenza ai connazionali, lavorando in stretto raccordo con l'Unità di Crisi della Farnesina e con le autorità locali. Compatibilmente con i protocolli sanitari locali, sono state assicurate misure eccezionali. L'Ambasciatore, e la task force attivata in Ambasciata per seguire la questione, ha continuato a mantenere uno stretto contatto con tutti i connazionali coinvolti, informandoli di volta in volta sull'evolversi della situazione. Grazie alla collaborazione tra l'Ambasciata e le autorità indiane, i 14 connazionali risultati positivi a Delhi sono stati trasferiti nella migliore struttura sanitaria della zona.

L'Ambasciata è in costante contatto con loro e i medici che li hanno in cura. Le loro condizioni di salute risultano buone. I sette connazionali risultati negativi al test sono riusciti a partire da Delhi ieri sera e hanno raggiunto Malpensa nella prima mattinata di oggi. A Jaipur la situazione del medico di Codogno italiano ricoverato è stazionaria. Stamattina le autorità di Pune hanno confermato l'esito positivo del test della sua compagna. L'Ambasciata ha agevolato, attraverso l'attivazione di un canale preferenziale con Alitalia, la partenza dei connazionali che attualmente riscontrano problemi di ricezione da parte delle strutture alberghiere locali. L'Ambasciata, e la rete consolare in India, continuano a seguire l'evolversi della situazione grazie a una task force appositamente istituita. 

Ore 14.40 In Germania primo focolaio europeo Il coronavirus Sars-Cov-2 è entrato in Europa più volte e il primo focolaio potrebbe essere quello isolato in gennaio in Germania, a Monaco. Lo indica la mappa genetica pubblicata sul sito Netxstrain, fondato e diretto dal gruppo guidato da Trevor Bedford, del Fred Hutchinson Cancer Research Center di Seattle. La mappa, che ricostruisce una sorta di albero genealogico del virus, indica che il focolaio tedesco potrebbe avere alimentato silenziosamente la catena di contagi al punto da essere collegato a molti casi in Europa e in Italia.

Ore 14.30 Chiesa Roma sospende catechismo e corsi prematrimoniali La Chiesa di Roma sospende tutte «le attività pastorali non sacramentali fino al 15 marzo; consentite le celebrazioni liturgiche feriali e festive, purché il luogo di culto consenta di rispettare le misure di precauzione ritenute fondamentali dalle autorità competenti». Niente catechismo, corsi di preparazione al matrimonio, oratorio, pellegrinaggi, per tutte le parrocchie di Roma. «Invece sono consentite le celebrazioni liturgiche feriali e festive, purché il luogo di culto consenta di rispettare di mantenere almeno un metro di distanza tra le persone».

Monsignor Pierangelo Pedretti, prelato segretario del Vicariato, ha dato dunque nuove indicazioni ai sacerdoti e ai fedeli della diocesi di Roma. «Si dispone che nella nostra Diocesi le attività pastorali non sacramentali rivolte a gruppi di fedeli (per esempio, i catechismi dei sacramenti dell'iniziazione cristiana, i corsi di preparazione al matrimonio e di accompagnamento delle coppie, i ritiri e gli esercizi spirituali, i pellegrinaggi, le attività associative e oratoriali, i percorsi di fede di giovani adolescenti e adulti, e in generale tutte le attività di gruppo) siano sospese fino al 15 marzo p.v., così come le Autorità hanno disposto per le Istituzioni Scolastiche di ogni ordine e grado e per le Università». Per quanto riguarda le messe, feriali e festive, «sono consentite purché il luogo di culto consenta di rispettare le misure di precauzione ritenute fondamentali dalle Autorità competenti, in particolare quella di mantenere almeno un metro di distanza tra le persone». Restano le disposizioni che erano già state adottate: «omissione del segno dello scambio di pace, ricezione della Santa Comunione sulla mano e svuotamento delle acquasantiere. Chi avesse difficoltà o comunque lo ritenesse più opportuno, potrà predisporre delle celebrazioni all'aperto. Soprattutto nel Settore Centro, si invitino i fedeli a partecipare alle celebrazioni nelle chiese più grandi», sottolinea il Vicariato invitando anche le Caritas parrocchiali e tutti i gruppi di volontariato presenti nelle parrocchie «a promuovere iniziative di vicinanza agli anziani soli che vivono nel loro territorio perlomeno attraverso contatti telefonici». Le attività di assistenza dovranno essere portate evitando troppi assembramenti magari, fissando appuntamenti. «Si consiglia invece la sospensione dell'attività dei centri di distribuzione del vestiario, soprattutto per quello che riguarda la raccolta di abiti usati». Le parrocchie, le rettorie e gli altri soggetti ecclesiali che hanno attivato una mensa sociale sono invitati a non interrompere il servizio ma si chiede di «favorire la distribuzione di alimenti da asporto da non consumarsi nei locali parrocchiali».

Ore 14.21 Salgono a 13 i casi a New York I casi di infezione da coronavirus a New York sono più che raddoppiati in meno di 24 ore salendo a 13. Lo ha reso noto il sindaco Bill de Blasio. Primo caso anche in New Jersey, nell'area metropolitana proprio di fronte Manhattan, dove è stato trovato positivo un trentenne.

Ore 14.15 Cancellata la maratona di Roma «Questo è il messaggio che non avremmo mai voluto scrivere ma purtroppo, in conseguenza dell'emergenza sanitaria in corso e in base a quanto stabilito nel Decreto del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020, l'#ACEARunRomeTheMarathon del 29 Marzo è stata cancellata». Così sul profilo Facebook la celebre maratona di Roma annuncia che l'appuntamento sportivo è stato cancellato. «Congeliamo questa esperienza, questa passione, questo desiderio. La salute è l'unico bene che non va MAI messo in pericolo. Ma vi facciamo una promessa: raddoppieremo sforzi, entusiasmo, colore. La città eterna, le sue bellezze, la sua storia sono qui e saranno qui per l'eternità -si legge ancora nel post- Vi aspettiamo il 2021, la vostra quota di iscrizione sarà spostata e garantita PER TUTTI il prossimo anno. Ci vedremo al traguardo di via dei Fori Imperiali nella strada percorsa dalle bighe e dagli antichi Romani. E, all' ombra del Colosseo, metteremo al vostro collo due medaglie: quella del 2020 simbolo della vostra resistenza e perseveranza e quella del 2021 metafora della vostra doppia vittoria».
 

Ore 14.11 7 ricoverati a Genova, tre sono gravi Al momento sono ricoverati presso l' Ospedale Policlinico San Martino di Genova 7 pazienti affetti da coronavirus. Lo ha annunciato la direzione sanitaria spiegando che tre pazienti ricoverati presso il reparto di Rianimazione, in assistenza ventilatoria invasiva, risultano, come ieri, gravi ma stabili. I pazienti sono: un uomo di 79 anni, residente a Castiglione D'Adda e proveniente dall'Hotel Bel Sit di Alassio, una donna di 85 anni residente nella provincia di Cremona e proveniente dall'Hotel Garden di Laigueglia, una donna di 90 anni residente nella provincia di Lodi, proveniente dall'Hotel Bel Sit di Alassio. Nel reparto di malattie Infettive sono ricoverate 4 persone: una donna di 73 anni (di Castiglione d'Adda), in reparto dal 24/02 e migliorata a seguito del ricovero, una donna di 64 anni di Piacenza ricoverata dall'1/03 (contatto di caso confermato a Codogno), in buone condizioni, un uomo di 75 anni della provincia di Cremona proveniente dall'Hotel Garden di Laigueglia, ricoverato dall'1/03, in buone condizioni, un uomo di 79 anni residente in provincia di Cremona e proveniente dall'Hotel Corallo di Finale ricoverato dal 03/03, in condizioni stabili ma sottoposto a stretto monitoraggio.

Ore 14.00 La Camera lavorerà solo il mercoledì Nelle prossime 3 settimane la Camera dei Deputati lavorerà solo nella giornata del Mercoledì per uniformarsi il più possibile alle norme di salvaguardia previste dal governo per il contrasto alla diffusione del CoronaVirus senza interrompere la necessaria attività legislativa. Lo ha riferito Emanuele Fiano del Pd. La decisione è stata presa dalla Capigruppo che ha stabilito l'esame solo di «atti urgenti e indifferibili».

Ore 13.55 Grave donna bergamasca a Sanremo È risultata positiva al secondo tampone del coronavirus, ed è in condizioni critiche, la donna di 76 anni originaria di Brembate di Sopra (Bergamo), ricoverata insieme al marito di 81 anni nel Reparto di Malattie Infettive dell'Ospedale di Sanremo. I coniugi soggiornavano all'hotel paradiso di Diano Marina, che è stato poi chiuso per quarantena. «Le condizioni di salute della donna, negativa ad un primo test, sono al momento critiche - è scritto in una nota del'Asl 1 Imperiese - ed è sotto stretta osservazione da parte dei medici. Non destano preoccupazione invece le condizioni di salute del marito, risultato positivo al Coronavirus al primo tampone e anche lui originario di Brembate di Sopra». Come previsto dalle procedure, sono in corso tutti gli accertamenti sui dipendenti Asl e il personale dell'ambulanza e dell'automedica, entrati in contatto con i pazienti. Per loro l'esito dei tamponi arriverà in serata. Al momento, i pazienti positivi al Coronavirus ricoverati nel Reparto di Malattie Infettive di Sanremo sono tre: i due pazienti di Brembate di Sopra e un ricoverato, da giorni, della provincia di Savona.

Ore 13.46 Sale a 12 il numero contagiati in Umbria «Sale a 12 in Umbria il numero delle persone positive all'infezione da coronavirus»: lo comunica l'assessore regionale alla sanità, Luca Coletto, informando che stamani sono stati riscontrati tre nuovi casi di positività al virus. «I pazienti - spiega Coletto - sono in buone condizioni e al momento sono in osservazione nelle loro abitazioni». «Nel complesso - afferma l'assessore - la gestione dei pazienti in Umbria per i sanitari e le istituzioni non è affannosa e la situazione è, nei limiti del possibile, abbastanza tranquilla. Una persona è in terapia intensiva, due sono in isolamento presso i reparti di malattie infettive degli ospedali di Perugia e Terni, altre 133 persone sono a casa in isolamento fiduciario». 

Ore 13.35 Quarto morto in Liguria Salgono a quattro le persone morte in Liguria risultate positive al coronavirus. La Direzione Sanitaria dell'Ospedale Policlinico San Martino ha annunciato in una nota che «un paziente di 79 anni residente in provincia di Savona ricoverato al San Martino è deceduto stamani». «L'uomo era stato inizialmente gestito dall'equipe del reparto di Malattie Infettive dell'Ospedale di Savona per una grave broncopolmonite bilaterale ma presentando un quadro clinico molto complesso - ha spiegato l'Ospedale - si è deciso di centralizzarlo al San Martino a mezzanotte, nel reparto di Rianimazione. Il paziente era transitato nell'area rossa del Veneto». 

Ore 13.11 Quarantena per 12 persone dopo gara di ballo  Dodici persone, tutte impiegate in strutture ricettive, in quarantena domiciliare fino al sette marzo. È quanto disposto con ordinanza dal sindaco di Chianciano Terme (Si) Andrea Marchetti, dopo aver ricevuto comunicazione dall'Asl Toscana sud est di un caso risultato positivo al coronavirus a Piacenza. L'uomo, secondo quanto ricostruito dai sanitari, aveva preso parte ad un festival di ballo che si è svolto dal 21 al 23 febbraio nella cittadina termale toscana. Una volta rientrato a casa, avrebbe accusato i primi sintomi e dopo essere stato sottoposto a tampone, è risultato positivo al virus Covid-19. In seguito all'indagine sui possibili contatti, sono stati presi i provvedimento della quarantena precauzionale per il personale degli alberghi in cui si è svolto il festival e in cui ha soggiornato l'uomo. Al momento, tutte le persone in quarantena non manifestano alcun sintomo. I locali saranno sanificati nella giornata di oggi. Al festival ha partecipato anche un uomo di San Casciano (Firenze), tra i nuovi casi registrati ieri. Un'altra ordinanza restrittiva di isolamento in abitazione è stata emessa questa mattina dal sindaco Fabrizio Tondi di Abbadia San Salvatore (Siena) nei confronti di un cittadino 'leggermente sintomaticò che nei giorni scorsi «è stato in contatto con un soggetto positivo».

Ore 12.20 Il bollettino medico dello Spallanzani di Roma

Ore 12.01 Oms: tutti i Paesi facciano test a chi ha sintomi «Incoraggiamo i paesi che vogliono sapere quanta parte della loro popolazione è stata contagiata con il Covid-19 a iniziare a fare i test sulle persone con sintomi». È quanto afferma dall'Oms Maria Van Kerkhove, responsabile tecnico del programma per le emergenze. «Siamo a otto settimane dall'inizio dell'epidemia e abbiamo già identificato il virus, abbiamo la sequenza genetica, la Pcr e il test sierologico. Questa mole di conoscenze non ha precedenti per una nuova malattia».

Ore 11.20 Primo decesso in Svizzera Primo decesso legato al coronavirus in Svizzera. Si tratta di una 74enne morta questa notte nel cantone Vaud. Secondo le autorità, la vittima era una persona ad alto rischio, in quanto soffriva di una malattia cronica. L'anziana, ricoverata da martedì, si trovava al Centro ospedaliero universitario di Losanna, indica una nota. Il responsabile sanitario della regione è stato avvisato questa mattina della morte della paziente. 

Ore 11.01 Guariti i due italiani in Austria A Innsbruck, in Austria, i due italiani risultati una decina di giorni fa positivi al coronavirus sono guariti e sono stati dimessi dalla clinica universitaria. Lo comunica l'agenzia Apa. «Non rappresentano nessun pericolo per i concittadini», ha ribadito alla radio Oe1 il primario del reparto di malattie infettive, Guenther Weiss. La giovane coppia vive in Austria. Si erano presentati in ospedale perché erano appena rientrati dalla Lombardia e lei aveva lievi sintomi influenzali. La coppia è poi risultata positiva al coronavirus. Temporaneamente è stato chiuso l'albergo, nel quale la 24enne lavora. Nei giorni seguenti anche l'uomo ha avuto qualche linea di febbre. Nel frattempo entrambi sono guariti e due test sono risultati negativi. Lo stesso esito anche per i test effettuati sui colleghi di lavoro. In tutto sono state dodici le persone in quarantena.​

Ore 10.42 Settimo caso in Trentino Un settimo caso di persona positiva al Coronavirus è stato registrato in Trentino. Si tratta di un parente di uno dei cinque partecipanti al pellegrinaggio ad Assisi risultati contagiati. Lo ha reso noto questa mattina l'assessore alla salute, Stefania Segnana, in apertura della seduta del Consiglio provinciale. Il paziente è ricoverato all'ospedale S.Chiara di Trento in condizioni considerate non gravi. «La situazione è sotto controllo», ha sottolineato Segnana aggiungendo che «con la trasparenza e la chiarezza delle informazioni cerchiamo di far passare un messaggio di tranquillità».

Ore 10.40 Procura indaga nel foggiano a Procura della Repubblica di Foggia ha aperto un'inchiesta conoscitiva (modello 45), senza ipotesi di reato, in merito ai fatti accaduti a San Marco in Lamis, nel Foggiano, dove è deceduto un 75enne risultato positivo al coronavirus dopo i funerali che si sono svolti alla presenza di centinaia di persone, alcune delle quali già sottoposte a quarantena. L'emergenza riguarda l'area tra San Marco in Lamis e San Nicandro Garganico, per la quale ieri il governatore della Puglia, Michele Emiliano, ha detto di temere che possa scoppiare un focolaio, come accaduto in Lombardia nella zona di Codogno, e per questo motivo ha chiesto al governo Conte di far scattare la «zona rossa» per limitare i contagi. 

Ore 10.37 Tre nuovi casi a Termoli Sono risultate positive al test del Coronavirus tre persone di Termoli (Campobasso), tra cui due operatori sanitari, componenti della comitiva del medico in servizio all'ospedale 'San Timoteò della città adriatica che ieri è risultato positivo al Covid-19. Sono rientrate in Molise dopo una vacanza in Trentino. Lo apprende l'ANSA da fonti sanitarie. Per loro è stato disposto l'isolamento domiciliare, in attesa del test di conferma che è stato inviato, come da protocollo, all'Istituto superiore di Sanità (Iss). Le condizioni del medico ricoverato ieri all'ospedale 'Cardarellì di Campobasso sono stabili, non è in terapia intensiva.

Ore 10.27 I contagiati in Germania sono 349 Sono saliti a 349 i casi di coronavirus in Germania. È quello che riferisce il ministero della Salute, sul suo sito. I dati aggiornati stamani mostrano un deciso aumento rispetto a ieri, quando positivi risultavano 262 pazienti sottoposti ai test: in poche ore sono stati registrati 87 nuovi contagi. Il Land più colpito resta il Nordreno-Vestfalia, con 175 casi. Seguono il Baden-Wuerttemberg con 65 e la Baviera con 52. A Berlino ne risultano 9.

Ore 10.20 Otto casi nel casertano «Stiamo monitorando con attenzione la situazione nel comune di Bellona (Caserta), dove abbiamo registrato altri due casi di positività - un uomo ed una donna - al Coronavirus, per i quali aspettiamo il responso definitivo dell'istituto superiore di sanità, e che si aggiungono ai tre già emersi. In totale nel Casertano sono otto i casi positivi, ma nessuno è grave». È quanto afferma il direttore generale dell'Asl di Caserta Ferdinando Russo, che conferma come Bellona sia «sorvegliata speciale» con i cinque casi emersi, tutti collegati tra loro. I primi contagiati sono stati due coniugi che avevano avuto contatti con persone lombarde, quindi è toccato ad una parente della coppia e ora ad altri due parenti, un uomo ed una donna, che erano già monitorati da qualche giorno dopo che erano emersi i primi casi.

«Dei cinque positivi a Bellona - dice il sindaco Filippo Abbate - due sono in ospedale a Caserta e al Cotugno di Napoli. Aldilà dei primi due casi, che riguardano una coppia di 50enni, gli altri sono parenti anziani, che non dovrebbero avere avuto contatti con altre persone». È sotto controllo inoltre la situazione dei posti in terapia intensiva, finora mai utilizzati per casi di Coronavirus. Tra gli ospedali direttamente gestiti dell'Asl, l'azienda ospedaliera di Caserta e le due cliniche private San Michele di Maddaloni e Pineta Grande di Castel Volturno, sono in tutto 50 i posti per i casi più gravi. «Al momento non ci sono pazienti che hanno avuto bisogno della terapia intensiva. Ovviamente la preoccupazione è se dovesse esserci una crescita esponenziale dei casi di contagio». Non ci sono problemi di approvvigionamento infine per tamponi e altri dispositivi di sicurezza. 

Ore 10.19 Primo caso in Slovenia, veniva dall'Italia Primo caso di coronavirus in Slovenia, Paese confinante con l'Italia. Il ministro della salute sloveno, Ales Sabedere, ha riferito in una conferenza stampa che «il paziente di circa 60 anni è arrivato dal Marocco passando per l'Italia» diversi giorni fa. L'uomo, la cui nazionalità non è stata resa nota, è attualmente ricoverato in un ospedale di Lubiana. Il ministro ha detto che il paziente era stato «dal suo medico di famiglia» prima di fare il test. Secondo una portavoce dell'Istituto nazionale di salute pubblica, si stanno cercando le persone con le quali è stato in contatto.

Ore 10.07 Italiano ricoverato in Russia La Russia ha registrato un altro caso di coronavirus: si tratta di un cittadino italiano ed è in condizioni soddisfacenti. Lo ha dichiarato il centro operativo per la lotta contro il virus in un comunicato, ripreso da Interfax. «Il cittadino italiano è arrivato in Russia il 29 febbraio e ha richiesto assistenza medica il 2 marzo dopo la comparsa dei sintomi di un'infezione respiratoria acuta. È stato ricoverato in isolamento in un ospedale», ha detto la nota. Stando alle informazioni riportate da Rossiya 24, l'italiano sarebbe uno studente dell'università di medicina Mechnikov di San Pietroburgo e sarebbe stato ricoverato presso l'ospedale Botkin. Al momento non si hanno ulteriori informazioni.

Ore 9.58 Contagiato medico a Enna  Tra le persone contagiate dal Covis-19 in Sicilia c'è anche un medico catanese che lavora all'ospedale Umberto I di Enna. L'uomo è in quarantena nella sua casa di Catania. A scopo precauzionale sono stati eseguiti tamponi a medici, infermieri, personale del nosocomio e paziente che sono entrati in contatto con lui. Secondo quanto si è appreso, il contagio sarebbe avvenuto per contatti avuti con persone di Bergamo.

Ore 9.52 Orzinuovi, terzo morto in due giorni Nuovo decesso a Orzinuovi, in provincia di Brescia, di un paziente risultato positivo al coronavirus. Si tratta di un uomo di 69 anni. Ô la quarta vittima nel paese dell'ovest bresciano, che è il più colpito da coronavirus nella provincia, e la terza in due giorni. Come in altri due casi, il sessantanovenne frequentava uno dei bar del paese. Le sue condizioni di salute, prima del contagio da coronavirus, sarebbero state buone.

Ore 9.49 CEI: Messe possibili in aree non a rischio «Nelle aree non a rischio, assicurando il rispetto» delle nuove indicazioni del governo per l'emergenza Coronavirus, la Cei «ribadisce la possibilità di celebrare la Santa Messa, come di promuovere gli appuntamenti di preghiera che caratterizzano il tempo della Quaresima».

«Le misure adottate mettono in crisi le abituali dinamiche relazionali e sociali. La Chiesa che è in Italia - sottolinea la Cei - condivide questa situazione di disagio e sofferenza del Paese e assume in maniera corresponsabile iniziative con cui contenere il diffondersi del virus. Attraverso i suoi sacerdoti e laici impegnati continua a tessere con fede, passione e pazienza il tessuto delle comunità. Assicura la vicinanza della preghiera a quanti sono colpiti e ai loro familiari; agli anziani, esposti più di altri alla solitudine; ai medici, agli infermieri e agli operatori sanitari, al loro prezioso ed edificante servizio; a quanti sono preoccupati per le pesanti conseguenze di questa crisi sul piano lavorativo ed economico; a chi ha responsabilità scientifiche e politiche di tutela della salute pubblica».

Ore 9.45 In isolamento hotel nell’imperiese In isolamento l'hotel Paradiso di Diano Marina dove un turista di Brembate (Bergamo) è stato trovato positivo al Coronavirus. La persona contagiata fa parte di una comitiva di 48 perone. «Stiamo già organizzando con la macchina della Protezione Civile lo sgombero degli ospiti dell'albergo, che verranno riportati subito a Bergamo per la quarantena», ha detto il governatore Giovanni Toti. Il personale dell'albergo farà la quarantena a casa.

Il turista contagiato è un uomo di 81 anni di Brembate di Sopra. L'uomo è ricoverato da ieri sera nel reparto di malattie infettive dell'ospedale di Sanremo insieme alla moglie, di 76 anni, al momento negativa. La comitiva era arrivata il 22 febbraio. Dall'analisi epidemiologica del caso, è emerso che il 28 febbraio scorso la donna si era sentita male ed era stata trasportata in ambulanza al Pronto soccorso di Imperia, accompagnata dal marito. La donna era stata dimessa ed era rientrata in albergo. Ieri sera, a seguito di un malore, la signora è stata nuovamente trasportata al Pronto soccorso di Imperia, accompagnata dal marito. Dal momento che nel frattempo la zona di Bergamo è stata inserita tra quelle 'a rischiò, il personale ha provveduto immediatamente a isolare la coppia, che è stata trasferita nel reparto di Malattie Infettive di Sanremo dove, effettuato il test ad entrambi i coniugi, il marito è risultato positivo al coronavirus. La Asl1 ha provveduto a individuare tutto il personale sanitario e delle ambulanze che sono entrati in contatto con la coppia: si tratta di 10 dipendenti della Asl e 8 del personale dell'ambulanza e automedica, si trovano già in isolamento fiduciario obbligatorio al proprio domicilio, sospesi dal servizio. Stanno bene e sono asintomatici. In quarantena anche il personale dell'albergo, 10 dipendenti, e il proprietario.

Ore 9.19 Gallera: valutiamo zona rossa lodigiano «Finiti i 14 giorni della 'zona rossà di Lodi verifichiamo: sembra che lì vi sia quanto meno un contenimento della crescita dei contagi. Quello che abbiamo fatto è stato sicuramente utile e stiamo iniziando a vedere qualche risultato. Quindi io non penso si possa andare avanti nel Lodigiano con delle misure così forti come quelle che abbiamo fatto». Lo ha detto, sull'emergenza coronavirus, l'assessore al Welfare lombardo Giulio Gallera alla trasmissione Agorà. «Domenica faremo una valutazione con i nostri tecnici- ha aggiunto - o viene eliminata o quanto meno vengono riattivate al suo interno alcune possibilità».

Ore 9.10 Di Maio: sul coronavirus massima trasparenza «Ho sempre detto che sul coronavirus avremmo usato la massima trasparenza sia con i nostri cittadini che con i media, a partire da quelli stranieri. Ô evidente che stiamo attraversando una fase delicata, ma continuiamo a lavorare ininterrottamente per superarla. Il governo infatti ha varato delle misure eccezionali, come la chiusura temporanea della scuola, per prevenire e tutelare la salute dei cittadini. Abbiamo il dovere di mettere in sicurezza il Paese usando tutti gli strumenti utili a difesa di ogni singolo italiano». Così su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.

Ore 9.00 Valle d'Aosta, primi due positivi. Primi due probabili casi di Covid-19 in Valle d'Aosta. Lo comunica la Presidenza della regione, aggiungendo che i tamponi sono stati inviati all'Istituto superiore di sanità per la conferma. Gli esami effettuati ieri su due pazienti presi in carico dal Servizio sanitario regionale sono risultati positivi. Le persone risultate positive manifestano sintomatologie lievi. I pazienti appartengono allo stesso nucleo familiare. due pazienti hanno evidenziato sintomi influenzali e uno di loro era stato nelle zone ritenute a rischio contagio. Entrambi - così come i loro nuclei familiari e le persone che sono state in stretto contatto con loro, sono stati sottoposti a misure di isolamento preventivo - con assistenza sanitaria e sorveglianza epidemiologica da parte del medico con il supporto del 118. «L'Unità di coordinamento per il Covid-19 - si legge in una nota - sottolinea comunque che l'evidenziazione di queste positività non deve generare allarmismo. Si raccomanda in ogni caso alla popolazione di evitare, se non strettamente necessario, ogni spostamento verso le zone a rischio».

Ore 8.27 Guarita l'italiana ricoverata in Austria. È guarita la cittadina italiana di 24 anni che aveva contratto il Covid-19 e che da dieci giorni era ricoverata in isolamento nell'ospedale universitario di Innsbruck, in Austria. Lo riporta il sito della Orf citando il direttore del reparto di Medica interna dell'ospedale Gunther Weiss, spiegando che anche un secondo paziente è guarito dall'infezione. «Stanno bene e non rappresentano una minaccia per gli altri cittadini», ha sottolineato Weiss annunciando le loro dimissioni dall'ospedale. I due sono risultati negativi al test per il coronavirus effettuato due volte e da giorni non hanno febbre. «Ciò significa che sono guariti e hanno superato questa infezione. Non sono più contagiosi», ha detto Weiss. I due ora possono tornare al loro lavoro.

Ore 8.01 Australia, restrizioni a viaggiatori in arrivo dall'Italia. Il governo australiano ha esteso il divieto all'entrata degli stranieri provenienti dalla Corea del Sud in aggiunta ai viaggiatori dalla Cina e dall'Iran, e ha aggiunto ulteriori restrizioni per i viaggiatori dall'Italia. Nel dare l'annuncio, il primo ministro Scott Morrison ha precisato che i viaggiatori provenienti dall'Italia dovranno affrontare «misure di screening avanzate», il che significa che verranno poste più domande al momento del check-in e che all'arrivo in Australia sarà loro misurata la temperatura. La decisione è stata presa al termine della riunione di sicurezza nazionale del gabinetto federale, dopo una relazione del Comitato principale di protezione della salute, cha ha raccomandato un rafforzamento delle misure. Morrison ha anche confermato che l'attuale divieto di cittadini stranieri che viaggiano dalla Cina e dall'Iran all'Australia è stato prorogato per un'altra settimana. I divieti aggiornati saranno in vigore fino al 14 marzo, ma il governo riesaminerà la situazione nei prossimi giorni per determinare se le restrizioni di viaggio debbano essere estese ulteriormente.


Ultimo aggiornamento: Giovedì 5 Marzo 2020, 22:10
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