Tokyo 2020, Samele d'argento nella sciabola. L'oro va a Szilagyi, l'ungherese nella storia con tre ori consecutivi alle Olimpiadi

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Luigi Samele conquista la medaglia d'argento alle Olimpiadi contro la leggenda della sciabola Aron Szilagyi non può nulla. A Tokyo 2020 arriva la prima medaglia italiana in assoluto, e arriva dalla scherma grazie a Luigi Samele e alla sua sciabola che sono stati capaci di conquistare una finale per l’oro con due grandi prestazioni in mattinata. Ma contro il magiaro non può nulla e finisce 15-7 per l'ungherese al terzo oro consecutivo alle Olimpiadi.

 

 

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Il foggiano si è imposto nello scontro fratricida dei quarti di finale contro Enrico Berrè per 15-10. Ma la vera impresa Samele l’ha compiuta in semifinale. Una rimonta da leggenda con la voglia di andare a lottare per il metallo più pregiato. Il foggiano, infatti, in semifinale è stato capace di una rimonta da leggenda. Contro il coreano Kim, lo schermidore foggiano ha sconfitto l’avversario 15-12 dopo essere stato sotto per 11-6.

In finale l’avversario più ostico: Aron Szilagyi. L’ungherese è il campione olimpico in carica con addirittura due successi consecutivi sia a Londra 2012 che a Rio 2016. Ma Luigi Samele, in pedana, non ha alcuna intenzione di fare sconti all’avversario magiaro.

Ore 21.15 giapponesi, le 14.15 in Italia: parte la caccia all'oro di Luigi Samele. Il Primo punto di Szilagyi è fulmineo. L'ungherese è determinatissimo e si porta subito sul 3-0, Luigi risponde con una stoccata vincente (3-1). Szilagyi è letale e mette a segno un altro parziale di 3 a 0 (6-1). Luigi Samele non riesce a rispondere agli attacchi del magiaro e fatica a reagire alla leggenda della sciabola. Samele, però, non vuole sprecare l'occasione della vita e con quattro stoccate consecutive si riporta sotto (8-5). 

Alla pausa Lamele è ancora nell'assalto che vuol dire medaglia d'oro ai Giochi Olimpici di Tokyo. Szilagyi para e risponde con una repentinità incredibile, l'ungherese scappa via: 11-5. Il magiaro prende il largo e la medaglia d'oro va all'ungherese per 15-7.

 

 

Chi è Luigi Samele lo schermidore italiano che ha appena conquistato l'argento a Tokyo 2020.

Nascita e successi

È nato nel 1987 nella Puglia del nord, è alto 190 centimetri ed è stato istruito dal maestro di scherma Andrea Terenzio. È tesserato, come prevedibile, nelle Fiamme Gialle e vanta già un palmares di tutto rispetto, avendo già vinto ori a europei, mondiali, coppa del mondo, giochi del mediterraneo, ecc. Gli manca però il successo più grande, quello alle Olimpiadi appunto, dove il massimo risultato che era riuscito a raggiungere in carriera fino a ieri era il bronzo a squadre di Londra 2012, quando aveva «solo» 25 anni.  Oggi l'argento...

Vita privata

È fidanzato con Olga Kharlan (che invece l'oro alle Olimpiadi lo ha vinto veramente), come lui atleta di scherma, proveniente dall'Ucraina e di anni 30. Il 34enne pugliese è molto attivo sui social, specialmente su Instagram, dove mette in mostra tutti i suoi interessi che vanno oltre la vita di pedana. Il golf, la palestra, i viaggi e... la sua compagna, ovviamente.


Ultimo aggiornamento: Domenica 25 Luglio 2021, 10:13
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