Sperona 15 auto e punta il fucile contro carabinieri e passanti: panico in strada

Il 31enne svizzero era sotto effetto di stupefacenti. Nella sua auto aveva una bandiera con la svastica e 45 proiettili

Sperona 15 auto e punta il fucile contro carabinieri e passanti: panico in strada

di Redazione web

Ha minacciato i passanti con un fucile in mano, davanti ad una stazione di servizio di Verbania e speronato 15 auto sula strada statale 33 del Sempione, prima di essere fermato dai carabinieri. Una sequenza di azioni di incomprensibile follia, frenata dall'intervento dei militari che hanno arrestato il 31enne svizzero, che girava a torso nudo imbracciando uno Schmidt Rubin K31, fucile d'assalto, in uso alle truppe elvetiche nel secondo dopo guerra.

Colpito da un sasso in testa all'uscita dalla discoteca: grave un 19enne, ricoverato in terapia intensiva

 

Auto bersaglio

Le minacce dello svizzero sono state riprese dalle telecamere di una stazione di servizio di Meina (diffuso dai carabinieri del comando provinciale di Verbania), in cui si vede il 31enne minacciare gli automobilisti con il fucile calibro 223, di cui aveva 45 proiettili; risalito sulla sua auto di grossa cilindrata, (rubata) riparte e colpisce una serie di auto sulla strada statale che corre lungo il lago Maggiore verso nord. 

Va a fare pipì e scivola nella scarpata per dieci metri a un passo dallo strapiombo: 70enne salvato dal fiuto di un cane

 

Fermato dai carabinieri

Intercettato dai carabinieri vicino a Stresa, lo svizzero è stato circondato, ma senza temere i militari, ha preso il fucile puntandolo contro di loro, che sono riusciti a disarmarlo ed infine arrestarlo, accusandolo di una sfilza di reati: porto illegale di arma da guerra, resistenza a pubblico ufficiale, minaccia aggravata e lesioni personali. L'uomo, pluripregiudicato, era sotto effetto della droga, ma secondo i primi accertamenti non sarebbe un militare. Nella sua auto, i carabinieri hanno trovato una bandiera con la svastica, simboli dell'aquila e del teschio, strumenti da taglio e tre targhe svizzere rubate.


Ultimo aggiornamento: Lunedì 10 Ottobre 2022, 10:28
© RIPRODUZIONE RISERVATA