Decreto Aiuti bis, le misure: dalle pensioni rivalutate del 2% (in anticipo) al risparmio su bollette e benzina

La prossima settimana il governo licenzierà il provvedimento, che avrà un peso di circa 14 miliardi

Decreto Aiuti bis, le misure: dalle pensioni rivalutate del 2% (in anticipo) al risparmio su bollette e benzina

Il governo Draghi porta avanti l'agenda dei lavori e si prepara a licenziare il decreto Aiuti bis, con interventi mirati a sostenere lavoratori a basso reddito, pensionati e imprese. La prossima settimana, tra mercoledì e giovedì, arriverà il via libera al provvedimento. Oltre alla proroga dello sconto carburante e bonus bollette, e a un ulteriore taglio del cuneo fiscale, è previsto l'adeguamento delle pensioni all'inflazione, con rivalutazione che dovrebbe essere «attorno al 2%» (come anticipato dal sottosegretario all'Economia, Federico Freni, in una intervista al Messaggero) e in anticipo di tre mesi. Inizialmente previsto a gennaio 2023, sarà anticipato a settembre.

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Pensioni, chi guadagnerà di più e quanto

Il peso definitivo del provvedimento non è ancora stato definito, ma dovrebbe aggirarsi attorno ai 14,3 miliardi di euro. L'aumento delle pensioni dovrebbe riguardare tutti, e non solo chi ha assegni fino a 35 mila euro l'anno (la soglia indicata per i lavoratori beneficiari della decontribuzione fino a fine 2022), ma anche su questo la valutazione è in corso. Il meccanismo attuale per la rivalutazione prevede tre fasce: il 100% fino a 4 volte la pensione minima, ovvero 523 euro al mese, il 90% tra 4 e 5 volte il minimo e i 75% sopra questa soglia. Dopo l'anticipo, si dovrà poi calcolare il conguaglio sulla base dell'indice annuo dell'inflazione accertato dall'Istat, di cui solo più avanti si avrà il dato definitivo. E anche i sindacati approvano.

Bollette, carburante e taglio al cuneo fiscale

Il governo sta mettendo a punto un altro taglio del cuneo fiscale, che dovrebbe essere di un punto percentuale - aggiuntivo rispetto a quello di 0,8 punti già in vigore fino a fine anno - per sei mesi (da luglio a dicembre prossimo) per i lavoratori dipendenti con redditi fino a 35 mila euro l'anno. Confermato il pacchetto energia, con la proroga della misura taglia-bollette anche per l'ultimo trimestre dell'anno, dei crediti di imposta per le imprese e dello sconto benzina (che dovrebbe essere esteso dal 21 agosto fino a fine ottobre per un costo di circa 2 miliardi), che vale 30 centesimi in meno alla pompa. Sul taglio dell'Iva continua il pressing dei commercianti e di alcuni partiti: «Si può azzerare su alcuni beni e per un tempo ridotto, uno o due mesi. Mi batterò perché sia inserita nel decreto», afferma Freni. 


Ultimo aggiornamento: Domenica 31 Luglio 2022, 08:33
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