Nuovo decreto aiuti, l'ipotesi: via Iva su pane e pasta e accise sulla benzina, sconti bollette e bonus 200 euro

Nuovo decreto aiuti, l'ipotesi: via Iva su pane e pasta e accise sulla benzina, sconti bollette e bonus 200 euro

di Alessanda Severini

Le forze politiche sono ormai risucchiate da sondaggi e calcoli elettorali, ma l’inflazione non abbandona la presa. Sta così al governo dimissionario provare ad adottare misure a sostegno di imprese e famiglie. Avrà questo obiettivo il nuovo decreto aiuti dal valore di circa 12 miliardi che l’esecutivo si appresta a varare i primi giorni di agosto. Oggi è prevista una riunione del Consiglio dei ministri per fare il punto sulle coperture da destinare al provvedimento che comunque si limiterà a rinnovare misure già adottate nei mesi passati perché il governo dimissionario può occuparsi solo del disbrigo degli affari correnti. Domani il governo incontrerà sindacati e imprese per ascoltare le loro opinioni sulle misure da adottare.

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IVA

È possibile che venga ridotta o addirittura azzerata l’Iva su alcuni generi alimentari di prima necessità come la pasta, il latte, le uova e il pane e ridotta dal 10 al 5% su carne e pesce. Questa misura sarebbe però un’alternativa alla replica del bonus da 200 euro perché le risorse non potrebbero bastare per entrambi gli interventi. Su questo i sindacati sono divisi: Cgil e Uil privilegiano la scelta del bonus, la Cisl ha aperto al taglio dell’Iva.


CARBURANTI

Nel nuovo decreto verrà inserita una nuova proroga del taglio di 30 centesimi delle accise sui carburanti. Lo sconto è stato recentemente prorogato fino al 21 agosto e potrebbe ora essere esteso di una quarantina di giorni fino a ottobre.


BONUS 200 EURO

Oggi il cdm valuterà se le risorse disponibili basteranno anche a bissare il bonus da 200 euro che oltre 30 milioni di lavoratori e pensionati hanno ottenuto nelle buste paga di luglio. Per replicarlo servirebbero 6,8 miliardi e andrebbe a beneficio di 31,5 milioni di italiani con reddito inferiore a 35 mila euro lordi annui. Alcune forze politiche chiedono venga esteso anche a quei lavoratori (atipici, fragili ecc) che sono stati esclusi dal primo bonus.


SCONTO BOLLETTE

Nel decreto ci sarà la proroga per l’ultimo trimestre dell’anno della misura contro il caro bollette che altrimenti scadrebbe il 30 settembre. Fino a fine anno dunque verranno sterilizzati gli oneri di sistema e verrà erogato il bonus sociale in base all’Isee (il tetto potrebbe essere alzato rispetto ai 12mila euro attuali) e il credito d’imposta per le imprese energivore.


Ultimo aggiornamento: Martedì 26 Luglio 2022, 07:18
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