Coronavirus, 570 morti. Altri 3.951 i nuovi casi, meno di ieri. Calano ancora terapie intensive e ricoveri MAPPA

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di Simone Pierini
Sono 570 le vittime in più per conseguenze derivate dal coronavirusIeri il dato era di 610. È quanto ha diramato il capo del dipartimento della Protezione civile Angelo Borrelli in conferenza stampa nel consueto bollettino delle 18 di oggi venerdì 10 aprile.

I nuovi casi positivi registrati oggi sono 3.951, 253 in meno rispetto a ieri (4.204) a fronte di 7.251 tamponi in più effettuati in un giorno. Torna quindi leggermente a calare il trend della curva epidemica (+2,7% contro il +3,0% del giorno precedente) nonostante si prosegua, negli ultimi tre giorni, con un aumento costante a cavallo dei 4mila casi giornalieri. Sesto giorno consecutivo di calo della pressione ospedaliera nelle terapie intensive (-108) e quarto consecutivo tra i ricoveri con sintomi (-157). Scendono i ricoverati in terapia intensiva anche in Lombardia. Costante anche l'aumento dei guariti, che ne registra altri 1.985 in 24 ore, in linea con il dato di ieri.

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IL BOLLETTINO DI OGGI

I casi Covid-19 accertati in Italia dall'inizio dell'emergenza sono ora 147.577 (3.951 in più rispetto a ieri), di cui 18.849 morti e 30.455 guariti1.985 nelle ultime ventiquattro ore. Il numero di attualmente positivi nel nostro Paese è di 98.273 persone, ieri era di 96.877, un aumento di 1.396 unità. I tamponi effettuati fino ad oggi sono 906.86453.495 nell'ultimo giorno (Ieri erano 46.244). 

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Sono 3.497 i malati in terapia intensiva, 108 in meno rispetto a ieri. Di questi, 1.202 sono in Lombardia (-34). 28.242 sono poi ricoverati con sintomi, 157 in meno rispetto a ieri, e 66.534 (+1.661) sono quelli in isolamento domiciliare. 

CTS: 63% MORTI CON TRE O PIÙ PATOLOGIE, SERVE MEDICINA TERRITORIO 

«In base ai dati dell'Istituto superiore di sanità (Iss) è confermato che la comorbidità, ossia avere più malattie insieme, interessa il 63% deceduti, che aveva tre o più patologie. Quindi se siete in questa situazione state molto attenti e seguire le terapie e i programmi dati dal vostro medico». Lo ha detto Roberto Bernabei del Comitato tecnico scientifico (Cts), esperto di geriatria, in conferenza stampa alla Protezione civile. «Le strutture sul territorio - e su questo il ministro della Salute è molto determinato - vanno potenziate - ha proseguito il presidente dell'Associazione Italia Longeva -: in particolare l'assistenza domiciliare, le Rsa, le cure palliative, l'hospice, le riabilitazioni. Al momento l'assistenza domiciliare è molto bassa».


I DATI REGIONE PER REGIONE

Dai dati della Protezione civile emerge che sono 29.530 i malati in Lombardia (456 in più rispetto a ieri), 13.350 in Emilia-Romagna (+92), 10.647 in Veneto (+198), 11.576 in Piemonte (+240), 3.316 nelle Marche (-85), 5.822 in Toscana (+119), 3.301 in Liguria (+48), 3.633 nel Lazio (+101), 2.963 in Campania (+90), 1.398 in Friuli Venezia Giulia (+8), 1.994 in Trentino (+16), 1.317 in provincia di Bolzano (+2), 2.336 in Puglia (+35), 1.967 in Sicilia (+25), 1.635 in Abruzzo (+69), 752 in Umbria (-40), 602 in Valle d'Aosta (-7), 876 in Sardegna (+0), 786 in Calabria (+21), 193 in Molise (+4), 279 in Basilicata (+4).

Quanto alle vittime, se ne registrano 10.238 in Lombardia (+216), 2.397 in Emilia-Romagna (+81), 793 in Veneto (+37), 1.532 in Piemonte (+78), 682 nelle Marche (+13), 454 in Toscana (+46), 709 in Liguria (+27), 231 in Campania (+4), 263 nel Lazio (+10), 179 in Friuli Venezia Giulia (+8), 238 in Puglia (+13), 191 in provincia di Bolzano (+4), 148 in Sicilia (+10), 198 in Abruzzo (+4), 52 in Umbria (+1), 107 in Valle d'Aosta (+2), 275 in Trentino (+7), 65 in Calabria (+4), 69 in Sardegna (+5), 13 in Molise (+0), 15 in Basilicata (+0). I tamponi complessivi sono 906.864, oltre 53mila più di ieri. Degli oltre 906mila tamponi circa 453mila sono stati effettuati in Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto.
Ultimo aggiornamento: Sabato 11 Aprile 2020, 09:35
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