Coronavirus in Italia: a Crema la terza vittima. Oltre 150 contagiati, a Milano positivo un medico.

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Continua a salire il conto dei contagiati da Coronavirus in Italia. Sono oltre 150 le persone positive al coronavirus in Italia. Le regioni più colpite - Lombardia e Veneto ma non solo - chiudono scuole, bar, musei e università.

Tre le vittime, una in Veneto e due, compresa l'ultima, in Lombardia. A Milano è positivo un medico: è il primo caso in città. Continuano i test per le persone che hanno avuto contatti con i contagiati. Ieri negativi i controlli su una ragazza ricoverata a Vasto e su un caso sospetto in Umbria. Il presunto "paziente zero" ribadisce di non aver mai avuto il virus.

Sospeso il Carnevale di Venezia e quello di Ivrea, Roma ferma tutti i concorsi pubblici. In Lombardia si è vietata la presenza del pubblico negli studi televisivi. Per la prima volta in 24 anni di storia del programma, Le Iene andranno in onda senza pubblico in studio nelle prossime puntate di martedì 25 e giovedì 27 febbraio.

I NUMERI DI TELEFONO PER L'EMERGENZA: Zona rossa Lombardia 800 894545 Veneto 800 462340


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LA DIRETTA

23.58 È stato revocato il blocco ai collegamenti ferroviari con l'Italia via Brennero, attuato ieri sera dall'Austria dopo che due passeggeri sul Venezia-Monaco avevano mostrato sintomi sospetti. Lo ha detto, citato dal sito Tagesschau.de, un portavoce delle ferrovie austriache Obb. I prossimi passi, ha aggiunto, verranno decisi in consultazione con le Ferrovie dello Stato italiane.

22.09 Due casi sospetti di Covid-19 per due ragazzi di Nettuno (Roma). Il sindaco Alessandro Coppola, in un comunicato informa che i due ragazzi sono stati portati in mattinata allo Spallanzani di Roma per le verifiche. Secondo quanto appreso i due ragazzi, sui 20 anni, sarebbero stati nella zona di Codogno, focolaio in Lombardia.

21. 30 «Prendiamo molto seriamente gli sviluppi della situazione in Italia». Lo ha affermato il ministro della Salute austriaco Rudolf Anschober, secondo quanto riporta il Kronen Zeitung, dopo lo stop al treno l'Eurocity 86 al Brennero, a causa dei due passeggeri con la febbre. Il treno era in viaggio da Venezia verso Monaco e, secondo quanto confermato dal ministro dell'Interno austriaco Karl Nehammer (Oevp) «è stato fermato». Le Ferrovie italiane avevano informato la OEBB dei due passeggeri con possibili sintomi da coronavirus, scrive ancora il giornale, facendo scattare l'allarme.

20.53 In Romania è stata disposta la quarantena obbligatoria per tutte le persone in arrivo dalla Lombardia e dal Veneto o che siano stati nelle due regioni italiane negli ultimi 14 giorni. Lo annuncia il ministero della Sanità di Bucarest in una nota, come riporta l'agenzia romena Agerpres. I passeggeri all'aeroporto di Bucarest saranno sottoposti ad un questionario e assistiti da personale medico. Il direttore dell'istituto di malattie infettive Adrian Streinu Cercel ha spiegato che chi arriva con un volo civile affronterà la quarantena in casa.

20. 50 Un treno proveniente dall'Italia è stato bloccato alla frontiera del Brennero dalle autorità austriache per due casi sospetti di coronavirus a bordo. «Prendiamo molto seriamente lo sviluppo della situazione in Italia». Lo ha sottolineato, a quanto riporta il Kronen Zeitung, il ministro austriaco della Salute, il Verde Rudolf Anschober, dopo il caso del treno italiano, l'Eurocity 86 Venezia-Monaco, con due sospetti casi di coronavirus bloccato da Vienna al Brennero. L'Austria blocca così il traffico ferroviario con l'Italia.

20.18 Sono scesi dai sei a tre i casi di positività al Coronavirus in Piemonte. Ulteriori controlli sui pazienti cinesi hanno portato ad accertare la negatività. A riferirlo è il governatore Alberto Cirio.

20.10 L'impatto del coronavirus sul pil dell'Italia potrebbe essere di oltre lo 0,2%. Lo afferma il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, in un'intervista a Bloomberg da Riad a margine dei lavori del G20. A livello globale Visco ritiene che se non si vedranno rapidamente gli effetti di una ripresa a V in seguito al coronavirus allora sarà necessario agire in modo coordinato. «Dobbiamo usare le politiche di bilancio perché la politica monetaria è già molto accomodante a livello mondiale» spiega.

19.40 Un medico dell'ospedale Policlinico di Milano, ricoverato all'ospedale Sacco da alcuni giorni per una polmonite, è risultato positivo al test del Coronavirus. È quanto apprende Agenzia Nova da fonti ospedaliere. Altro personale del reparto in cui lavora, tra cui alcuni medici specializzandi, presenta e ha presentato nei giorni scorsi sintomi, che fanno ritenere probabile il contagio, anche se non sono ancora stati sottoposti al tampone.

19.30 Tutte le manifestazioni e iniziative, anche di carattere religioso, sono sospese in Veneto. Lo prevede l'ordinanza urgente congiunta del presidente della Regione Luca Zaia e del ministro della Salute, Roberto Speranza, per l'emergenza Coronavirus. In particolare, il provvedimento ordina fino al primo marzo la sospensione «di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi in luogo pubblico o privato sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico, anche di natura culturale, ludico, sportiva, religiosa; discoteche e locali notturni».

19.22 Tre casi di coronavirus sono stati accertati anche in Trentino. Lo ha reso noto il presidente della Provincia Maurizio Fugatti spiegando che si tratta di una famiglia lombarda arrivata venerdì in Trentino per una vacanza e proveniente da una delle zone focolaio del virus. La famiglia risiedeva in un appartamento ed è già in corso il trasferimento in un ospedale lombardo. I tre hanno accusato febbre tra i 37 e i 38 gradi e i test hanno rivelato la positività al virus. Si è in attesa delle contro analisi dello Spallanzani.

19.05 «Bar, locali notturni e qualsiasi altro esercizio di intrattenimento aperto al pubblico sono chiusi dalle ore

18.00 alle ore 6.00; verranno definite misure per evitare assembramenti in tali locali»: è quanto si legge nell'ordinanza della Regione Lombardia, per quanto riguarda le chiusure delle attività commerciali nella cosiddetta zona gialla, cioè fuori dai 10 Comuni completamente isolati nella zona rossa.(


18.33  Con 152 persone contagiate dal nuovo coronavirus, l'Italia è il terzo Paese nel mondo per numero di contagi, poco meno di 79mila, dopo la Cina e la Corea del Sud. È quanto si evince dalla mappa della diffusione in tempo reale del coronavirus aggiornata dalla Johns Hopkins University.

18.24 Per l'emergenza Coronavirus è stato chiuso anche il Duomo di Milano.

18.11 Il bilancio del Commissario della Protezione Civile Angelo Borrelli: «152 contagiati in totale, di cui tre morti: 110 Lombardia, 21 in Veneto e 9 in Emilia Romagna. Di questi 55 sono ricoverati, 25 in terapia intensiva, 19 in isolamento e 27 in attesa di verifica»

17.42 «Abbiamo fatto più di 880 tamponi, 112 sono i casi positivi, con una media del 12%. Dei 53 ricoverati in ospedale, 17 sono in terapia intensiva». Lo ha spiegato l'assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera.

17.40 «Abbiamo un altro decesso in Lombardia, a Crema, una donna che era ricoverata in oncologia con una situazione molto compromessa e aveva anche il coronavirus». Lo ha spiegato l'assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera.

Ore 17.21 È stato registrato il quarto caso di paziente positivo al coronavirus in provincia di Pavia. Dopo la coppia di medici di Pieve Porto Morone (Pavia) e un pensionato di 78 anni di Santa Cristina e Bissone (Pavia), a contrarre il virus è stato un uomo di 58 anni di Garlasco (Pavia). Dopo essere transitato dal pronto soccorso dell' ospedale di Vigevano (Pavia), è stato trasferito al reparto di malattie infettive del San Matteo di Pavia, dove sono ricoverati diversi altri pazienti (compresi gli altri tre pavesi). In rianimazione si trovano invece cinque malati con il coronavirus, tutti trasferiti al San Matteo da altri ospedali: il Paziente 1, il 38enne di Codogno (Lodi), le cui condizioni restano gravi ma stabili; un altro paziente di Codogno (Lodi), uno di Melegnano (Milano), uno di Cremona e uno di Sesto Cremonese (Cremona).

Ore 17.12 Scatta la cintura di protezione della zona rossa, nel Lodigiano, prevista dalle misure annunciate dal governo per l'emergenza coronavirus. Da questo momento le forze dell'ordine hanno allestito sulle strade posti di controllo per informare gli automobilisti che chi entra nel territorio non potrà più uscire. Allo stesso modo chi si allontana non potrà più fare ritorno.

Ore 17.08 Sospensione delle attività delle scuole di ogni ordine e grado, asili nido, Università, di manifestazioni ed eventi e di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato, delle gite di istruzione e dei concorsi. Sono le misure adottate in Emilia-Romagna per contrastare la diffusione del Coronavirus, valide fino al prossimo 1 marzo compreso. Sono previste nell'ordinanza firmata dal presidente Stefano Bonaccini e dal ministro della Salute Roberto Speranza. 

Ore 16,55 «Abbiamo già fatto 4mila controlli con il tampone. Siamo il primo paese in Europa che ha deciso controlli più rigorosi e accurati e sin dall'inizio abbiamo optato per la linea di massima precauzione e rigore». Lo ha detto il premier Giuseppe Conte in collegamento con In Mezzora. Quanto al fatto che l'Italia sia il paese europeo con il più alto numero di contagi, Conte ha sottolineato che «non è da escludere che negli altri paesi, a fronte di altrettanti controlli rigorosi, i numeri possano aumentare anche lì».

Ore 16.53 Sono circa 500 gli uomini e le donne delle forze di polizia e delle forze armate che verranno inviati in Lombardia e Veneto per presidiare gli accessi alle aree focolaio del coronavirus e che devono restare isolate. Il personale sarà integrato a quello già presente sul territorio e sarà coordinato a livello locale dai prefetti, cui spetterà anche il compito di indicare le 'regole di ingaggiò per gli uomini impegnati a far rispettare le disposizioni contenute nel decreto del Consiglio dei ministri.

Ore 16.26 Il coronavirus è il maggiore rischio al ribasso per l'economia mondiale: il G20 è pronto ad agire se i rischi al ribasso dovessero materializzarsi. Lo afferma, riporta l'agenzia Bloomberg, il commissario europeo all'economia Paolo Gentiloni a Riad.

Ore 16.08 Sono 4 i casi di coronavirus nella Bergamasca, dove nel pomeriggio è stato chiuso il Pronto soccorso dell'ospedale di Alzano Lombardo, dove si sono registrati due casi (un paziente e un infermiere). Il Pronto soccorso è in isolamento e si sta valutando se chiudere l'intero ospedale. Gli altri due casi si sono registrati a Seriate e Bergamo.

Ore 15.50 Tutte le funzioni religiose in tutta la Lombardia sono state sospese e gli oratori sono stati chiusi. Così le diocesi hanno recepito l'ordinanza della Regione Lombardia per l'emergenza coronavirus.

Ore 15.20 «I casi accertati di Coronavirus in Piemonte sono sei: tre nella provincia di Cuneo e tre nella provincia di Torino. I tre casi nel cuneese riguardano cittadini cinesi arrivati dalla Cina il 19 febbraio. I casi nel torinese, compreso quello reso noto ieri, sono cittadini italiani». Così il governatore Alberto Cirio a margine del tavolo di sicurezza in corso in queste ore a Torino. «Stiamo facendo analisi e verifiche per individuare e isolare il ceppo del contagio».

Ore 15.12 Una persona è risultata positiva al coronavirus nella Bergamasca ed è stato immediatamente convocato in Prefettura a Bergamo un vertice d'urgenza.

Ore 14.38  Le pattuglie delle forze di polizia presidieranno 24 ore al giorno 35 varchi di accesso alla zona rossa nel lodigiano, che comprende il territorio di 10 comuni, e 8 varchi per entrare nel territorio di Vò Euganeo. Il piano di cinturazione delle zone individuate come focolaio dalla diffusione del Coronavirus è stato definito questa mattina al Dipartimento di Pubblica Sicurezza presieduta dal capo della Polizia Franco Gabrielli, in contatto costante con i prefetti di Lodi e Padova.

Ore 14.23  Il teatro alla Scala ha deciso di sospendere «tutte le rappresentazioni a titolo cautelativo in attesa di disposizioni». Ieri si è tenuta la prima dell'opera Il turco in Italia, ma da oggi saltano tutti gli spettacoli a partire dal recital del soprano Aleksandra Kurzak.

Ore 14.00 Scuole di ogni ordine e grado chiuse per una settimana in Piemonte per l'emergenza Coronavirus. È quanto emerso dal tavolo di sicurezza in corso in queste ore nella sede della Protezione civile di Torino. Al vertice partecipano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, la sindaca Chiara Appendino, il prefetto Claudio Palomba e i rappresentanti delle forze dell'ordine.

Ore 13.33 «Sono arrivate indicazioni abbastanza chiare di blindare completamente Vò Euganeo sia in entrata che in uscita, quindi non potrà uscire nessuno e la zona sarà completamente isolata». Lo ha detto Marcello Bano, vicepresidente della Provincia di Padova, a margine della riunione sul Coronavirus in corso in prefettura a Padova.

Oe 13.32 Per prevenire il rischio contagio da coronavirus l'Università di Genova «ha deciso cautelativamente di sospendere per una settimana ogni attività didattica (lezioni e esami) a partire da domani, lunedì 24 febbraio». Lo ha annunciato il rettore dell'Ateneo Paolo Comanducci stamani.

Ore 13.20 Il governatore del Veneto Zaia annuncia la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado dell'intera regione Veneto. Stesso provvedimento si adotta per tutti i luoghi di aggregazione come musei e cinema. Sospeso anche il Carnevale di Venezia

Ore 13.10  Per una settimana sono sospese le attività didattiche nelle Università piemontesi a causa della questione Coronavirus. Lo ha annunciato l'assessore regionale alla sanità, Luigi Icardi.

Ore 13.00 Prevede anche la chiusura di tutte le scuole della Lombardia l'ordinanza sul coronavirus firmata dal presidente Attilio Fontana di concerto con il ministro della salute Roberto Speranza. Ordinanza valida per tutto il territorio lombardo.

Ore 12.42 Nuovi casi di positività al Coronavirus in pazienti piemontesi sono stati registrati dopo i test svolti a Torino. Il numero esatto non è stato comunicato dalle autorità sanitarie. Il primo caso, ieri, riguardava un quarantenne che si è ammalato dopo essere entrato in contatto con il ceppo lombardo.

Ore 12.29  In Emilia-Romagna sospensione dell'attività didattica - lezioni, esami, sedute di laurea - in tutte le università della regione da domani, lunedì 24, a sabato 29 febbraio compresi. La decisione, comunica il presidente della Regione Stefano Bonaccini, è stata presa «vista l'alta mobilità degli studenti, in accordo con il ministero dell'Università e della Ricerca scientifica e le nostre Università».

Ore 12.25 Ci sono altri 6 casi di positività al coronavirus, che portano a 9 il numero complessivo di contagiati presi in carico dall'ospedale di Piacenza in Emilia-Romagna. Si tratta di cinque piacentini e di un residente in provincia di Lodi, in Lombardia. Tra i nuovi casi ci sono anche due medici e un infermiere dell'ospedale di Piacenza. Dei nove positivi al coronavirus, 5 sono ricoverati in ospedale e 4 si trovano al proprio domicilio, in isolamento. Lo comunica la Regione.

Ore 12.18 «Visto l'andamento del quadro epidemiologico in via precauzionale, vista l'alta mobilità degli studenti, in accordo con il ministero dell'Università e della Ricerca scientifica e le nostre Università abbiamo deciso insieme la sospensione dell'attività didattica (lezioni, esami, sedute di laurea) in tutti gli atenei dell'Emilia-Romagna da domani, lunedì 24, a sabato 29 febbraio compresi. Inoltre, stiamo valutando la chiusura di ogni scuola di ordine e grado, asili nido, impianti sportivi pubblici e privati e dei musei». Lo afferma in una nota il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, che ha riunito la Cabina di coordinamento regionale sul coronavirus. Una decisione, quella sulla chiusura delle scuole, «che stiamo esaminando e definendo in tutti i suoi aspetti, anche alla luce dei provvedimenti varati dal Consiglio dei ministri ieri sera», precisa Bonaccini.​

Ore 12.08 «Il Governo sta affrontando con risolutezza e al tempo stesso con equilibrio la diffusione del Coronavirus». Lo scrive su Fb il ministro della Pubblica amministrazione Fabiana Dadone ricordando le misure adottate con il decreto varato ieri sera e spiegando che «in cantiere abbiamo anche possibili provvedimenti di carattere organizzativo in favore del pubblico impiego, per esempio in merito a un ulteriore impulso relativo a forme di lavoro agile».

Ore 12.05 Carnevale di Venezia a rischio per il Coronavirus? la domanda dei giornalisti al Governatore del Veneto: «ci sarà anche di più» la risposta sulle misure per contenere gli effetti del virus in Regione per cui si profila anche l'isolamento di Vò Euganeo.

Ore 11.54  Nella notte è risultato positivo al coronavirus un paziente ricoverato in rianimazione al San Gerardo di Monza. A quanto apprende l'ANSA, era stato trasportato dall'ospedale di Crema in quella struttura per consentirgli l'assistenza con la circolazione extracorporea. A Crema era stato ricoverato per una crisi respiratoria e il test del coronavirus era risultato negativo.

Ore 11.53  Da domani fino al 1 marzo compreso saranno sospese tutte le attività didattiche e gli esami, e le conferenze e i dibattiti delle Università di Trieste e di Udine e della Scuola internazionale superiore di Studi avanzati del capoluogo giuliano. Saranno inoltre chiuse biblioteche e sale studio. Lo hanno deciso concordemente la Regione Fvg e le autorità accademiche regionali.

Ore 11.33 Zaia: sale a 25 il numero dei contagiati in Veneto.

Ore 11.25 C'è un terzo caso di contagio da coronavirus nel Pavese. Lo rende noto su Facebook Elia Grossi, sindaco di Santa Cristina e Bissone, poco meno di 2mila abitanti. «Il paziente è ricoverato da ieri nel reparto infettivi del San Matteo di Pavia e le sue condizioni cliniche sono buone - scrive -. La notizia positiva è che la figlia, che vive a suo stretto contatto, è invece risultata negativa». Nel Pavese è già stata dichiarata positiva al virus una coppia di medici di Pieve Porto Morone, ricoverati al San Matteo.

Ore 11.20  Per l'emergenza Coronavirus si ferma oggi lo sport anche a Torino: la partita di Serie A tra i granata e il Parma viene rinviata a data da destinarsi. 
Ore 11.15 Due nuovi casi di contagio di coronavirus a Torino. Si tratta dei genitori di una bimba visitata ieri al Regina Margherita. I due che risiedono nel torinese e che non manifestano sintomi ma sono stati sottoposti a test a seguito di un colloquio con i sanitari, non sono stati ricoverati, ma resteranno in isolamento nella loro abitazione.

Ore 10.50 Vista la decisione dell'Università, «anche a livello prudenziale le scuole vanno chiuse a Milano a livello di Città metropolitana per una settimana». Lo ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala durante la conferenza stampa in corso in Prefettura.

Ore 10.39 L'Azienda Sanitaria dell'Alto Adige rende noto che i primi test effettuati sui tre pazienti nella giornata di ieri per escludere l'infezione da CoVi-2019 sono risultati tutti negativi. È atteso ora l'esito del test di controllo, che verrà effettuato entro 24 ore. In caso di doppia negatività i pazienti potranno essere dimessi già domani.

Ore 10.15 La Regione Veneto ha attivato il numero verde 800462340 per assistere e informare i cittadini sui comportamenti da tenere da parte delle persone che temono di essere entrate in contatto con virus.

Ore 10.10 «Abbiamo trovato un numero importante, considerevole, di pazienti positivi. È evidente che ne troveremo di più...». Così il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri, ospite di Sky Tg24. «Mi aspetto più casi, anche perché stiamo facendo un numero importante di test», spiega l'esponente del governo.

Ore 10.09 «I numeri della notte porta a 89 infettati» in Lombardia: lo ha detto il presidente della Lombardia Attilio Fontana a SkyTg24 e quindi su base nazionale «purtroppo» si «superano sicuramente i cento».

Ore 10.08 «L'Ocean Viking sbarcherà nel porto di Pozzallo. Al fine di assicurare adeguate misure di prevenzione, i migranti saranno trattenuti in quarantena nell'hotspot della cittadina siciliana. Alle medesime finalità precauzionali, il personale della nave rimarrà isolato a bordo per tutto il periodo necessario». Lo rende noto il Viminale, segnalando che «le autorità competenti provvederanno agli accertamenti e alla sorveglianza sanitaria ritenuti indispensabili».

Ore 9.49 Il Ministero dell'Istruzione informa che, «in attesa dell'adozione formale dell'ordinanza prevista dal decreto approvato in Consiglio dei Ministri, per motivi precauzionali i viaggi di istruzione vanno comunque sospesi a partire già da oggi domenica 23 febbraio 2020». Lo stop alle uscite didattiche e ai viaggi di istruzione, sottolinea il Miur, riguarda sia le mete in Italia sia all'estero.

Ore 9.45  È risultato positivo al coronavirus un diciassettenne residente in un paese della Valtellina, che studia però all'istituto agrario di Codogno. Venerdì, dopo esser tornato nel paese della provincia di Sondrio, ha iniziato ad avere la febbre e gli è stato fatto il tampone all'ospedale di Sondrio.

Ore 9.28 Università chiusa a Portogruaro. «Alla luce delle decisioni prese dalla Regione Veneto congiuntamente agli Atenei regionali veneti, comunico la decisione di chiudere la sede di Portogruaro della nostra Università con la medesima decorrenza e durata decisa dagli Atenei veneti». Lo rende noto il rettore dell'Università di Trieste, Roberto Di Lenarda. Relativamente alle sedi di Pordenone, Gorizia e Trieste, precisa Di Lenarda in una nota, «al momento non si ravvisa la necessità di sospendere le attività».

Ore 9.17 Una task force dei medici della federazione per analizzare la situazione dell'emergenza Coronavirus e dare indicazioni precise sull'attività delle squadre nazionali: è questa la decisione del presidente della Figc, Gabriele Gravina, che dopo aver ufficializzato il rinvio delle gare in Lombardia e Veneto ha convocato la riunione per domani mattina alle 10 in via Allegri. Intanto sono stati rinviati gli stage delle nazionali Under 19 maschi e femminile.

Ore 9.10 È stata allestita dalla Protezione Civile comunale a Casale Monferrato (Alessandria) una unita mobile all'esterno dell'ospedale 'Santo Spirito' per un primo screening nei casi di sospetto contagio da Coronoavirus.

Ore 9.05 «Il comitato operativo per l'emergenza coronavirus riprenderà alle 9. Lo seguiremo da Palmanova». Lo scrive su Twitter il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi.

Ore 9.03 Papa Francesco a Bari, in piazza pochi fedeli con le mascherine. LEGGI QUI 


Ore 8.44 Prima gita saltata. «Ci ha avvisato questa mattina la vicepreside, non si parte». Primi effetti delle disposizioni del governo per far fronte all'emergenza coronavirus: il pullman che doveva portare 30 studenti del Convitto Nazionale Umberto I di Torino a Madonna di Campiglio, meta scelta per la gita sulla neve delle vacanze di Natale, è stato fermato. La comitiva era composta in tutto da sessanta persone: con i trenta studenti, di tutte le classi, c'erano infatti anche trenta accompagnatori adulti. «Era tutto pronto, mia figlia si è messa a piangere - racconta ancora la madre - Siamo rammaricati, ma è giusto cosi: bisogna pur prendere delle precauzioni, la salute viene prima di tutto, soprattutto quella dei bambini...».

Ore 8.30 Il ministro Provenzano. «È stato un CdM difficile, le cui decisioni sono state assunte col supporto della comunità scientifica. Abbiamo previsto misure che consentono di tutelare la salute dei cittadini, di contenere l'epidemia, isolando i focolai, e di mitigarne gli effetti, minimizzando le situazioni a maggiore rischio di contagio». Così Giuseppe Provenzano, ministro per il Sud e la coesione territoriale, sulla sua pagina Facebook.


CODOGNO ore 8.10 «Siamo in attesa di ulteriori disposizioni da parte della Prefettura di Lodi che pubblicheremo appena possibile». È quanto si legge sul sito del Comune di Codogno, nel lodigiano, al centro dell'emergenza coronavirus.

 
Ultimo aggiornamento: Lunedì 24 Febbraio 2020, 09:18
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