Giuseppe Conte e la polemica sui capelli curati: «Li taglio da solo, ho imparato ai tempi dell'università»

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di Enrico Chillè

Una settimana fa, l'annuncio di Giuseppe Conte aveva lasciato delusi molti italiani: l'avvio della fase 2 non sarebbe coinciso con la riapertura di parrucchieri, estetisti ed altri servizi di cura della persona. Eppure, i più maligni avevano notato, nel corso delle varie conferenze stampa del Presidente del Consiglio, un taglio di capelli costantemente curato. Forse un dettaglio irrilevante rispetto all'emergenza sanitaria ed economica in corso ma, in questi tempi difficili, sufficiente a sollevare altre polemiche.

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Molti italiani si sono chiesti: con i barbieri chiusi e i cittadini costretti a stare in casa, il premier ha forse violato le regole facendosi tagliare i capelli di nascosto? Ad occuparsi di questo tema sono state Le Iene: un inviato della trasmissione di Italia 1 ha infatti incalzato il premier sui capelli curati, chiedendo anche una riapertura anticipata di barbieri e parrucchieri. Giuseppe Conte, dal canto suo, ha replicato così: «Le rivelo un segreto eccezionale, e siccome è un segreto e lei non mi crederà sono già disponibile alla prova: me li taglio da solo».

Anche Rocco Casalino, portavoce di Giuseppe Conte, ha confermato: «Si taglia i capelli da solo, ha questa fissa. Anche prima del lockdown si tagliava i capelli da solo, l'ha sempre fatto». Il Presidente del Consiglio si è poi proposto di tagliare i capelli anche all'inviato de Le Iene: «Li so tagliare, se non ci crede, posso tagliarglieli io... È una vecchia pratica che appresi anni fa, quando frequentavo l'università: li tagliavo anche a tutti i miei coinquilini».

Intanto, c'è una piccola speranza per tutti gli italiani: la riapertura di parrucchieri ed estetisti, prevista per l'inizio di giugno, potrebbe essere anticipata al 18 maggio, anche se si tratta solo di un'ipotesi. Non sarà semplice, per chi ha questo genere di attività, organizzarsi in modo da rispettare tutti i protocolli di sicurezza raccomandati dagli esperti del Comitato tecnico scientifico.


Ultimo aggiornamento: Lunedì 4 Maggio 2020, 19:00
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