Lotta all'Artrite reumautoide

Lotta all'Artrite reumautoide

Antonio Caperna
ROMA- Migliorare la conoscenza del concetto di remissione. E' l'obiettivo della campagna di sensibilizzazione sull'artrite reumatoide Parla più forte della tua AR', malattia che colpisce circa 300mila persone e con circa 5mila nuovi casi ogni anno. E' una patologia infiammatoria cronica autoimmune, che attacca i tessuti articolari: il sistema immunitario invece di proteggere l'organismo dagli agenti esterni si attiva in maniera anomala contro di esso. Può manifestarsi a qualsiasi età, più comunemente tra i 40 e i 70 anni; il picco di comparsa dei primi sintomi c'è tra i 35 e i 45 anni. Una diagnosi tempestiva è fondamentale per contrastarne la progressione. Per sensibilizzare i pazienti sull'importanza della remissione, migliorando la qualità di vita di chi ne è affetto, nasce così questa campagna, promossa da AbbVie, con il patrocinio di ANMAR (Associazione Nazionale Malati Reumatici Onlus). L'iniziativa, declinazione italiana della campagna globale TALK OVER RA, ha l'obiettivo di promuovere la collaborazione e il dialogo proattivo tra il paziente e lo specialista reumatologo, per vincere blocchi e resistenze personali, che possono influire sul rapporto con il curante, ma anche per la condivisione della più opportuna strategia di cura. Su www.missioneremissione.it i pazienti trovano informazioni e strumenti pratici come una guida per raccontare la propria malattia, discuterne con il reumatologo, condividendo la propria esperienza quotidiana. «L'artrite reumatoide, se non opportunamente trattata, può diventare una malattia che impatta negativamente sulla vita dei pazienti ed è molto invalidante precisa Silvia Tonolo, Presidente ANMAR . Per le ripercussioni sulla sfera personale e di relazione, un paziente su 2 ritiene addirittura di sentirsi escluso dalla società». «Oggi, l'innovazione terapeutica continua a fornire opzioni in grado di cambiare l'evoluzione della patologia. Parliamo di nuovi farmaci biotecnologici e JAK inibitori, molto efficaci e ben tollerati, che saranno sempre più in prima linea per il trattamento precoce, volto a raggiungere l'obiettivo della remissione clinica», sottolinea il prof. Roberto Gerli, Presidente Società Italiana di Reumatologia (SIR).
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Ultimo aggiornamento: Mercoledì 16 Dicembre 2020, 05:01
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