Giornalista trovato morto vicino la Smart: spunta la pista dell'omicidio ESCLUSIVA
di Emilio Orlando

Giornalista trovato morto vicino la Smart: spunta la pista dell'omicidio ESCLUSIVA

Poche luci e tante ombre avvolgono la morte del giornalista dell'Espresso Giuseppe Catalano, settantasettenne ormai in pensione. La rubrica del telefono cellulare, da cui l'uomo ha chiamato un amico antennista per dirgli che si era perso e farsi indicare la strada, è stata resettata, e l'elenco delle chiamate in uscita era vuoto.

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Il corpo, con le mani e gli arti inferiori leggermente bruciati, giaceva supino con i pantaloni abbassati a 50 metri dalla Smart incendiata. Questi ed altri elementi raccolti dal nucleo investigativo dei carabinieri, che uniti ai risultati dell'autopsia che verrà effettuata oggi potrebbero riscrivere la vicenda: in un primo momento sembrava un incidente stradale. Il cadavere del cronista, autore di importanti inchieste giornalistiche legate al terrorismo nero ed ai servizi segreti deviati è stato ritrovato venerdì nel tardo pomeriggio in una strada di campagna isolata a Sant'Oreste, un Comune di poco più di tremila anime a nord di Roma.

Cosa ci facesse Catalano lungo quel sentiero di otto chilometri irto ed impervio che circonda il monte Soratte e che passa sopra il bunker che in tempo di guerra era un rifugio dei tedeschi e poco distante da dove venne trovato nel 93 il cadavere di Sergio Castellari ex direttore del Ministero delle Partecipazioni statali coinvolto nell'inchiesta Mani Pulite è un mistero. Nessuno dei residenti che abitano all'inizio della mulattiera ha visto e sentito nulla. Ad infittire ulteriormente il giallo è anche lo stato di abbandono e di disordine in cui è stata trovata l'abitazione di Catalano dove viveva da solo.

A fare la macabra scoperta è stato un contadino della zona che invece di chiamare subito il 112 ha contattato un amico per chiedere aiuto. È stato poi quest'ultimo, una volta che si era reso conto della situazione, a chiamare i carabinieri. Secondo una prima ricostruzione la Smart con Catalano a bordo sarebbe precipitata per una scarpata per 250 metri urtando più volte contro alberi e grosse pietre. Il giornalista, sempre secondo gli investigatori sarebbe uscito dalla macchina per poi accasciarsi una cinquantina di metri più in là.
Ultimo aggiornamento: Lunedì 13 Gennaio 2020, 08:26
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