Covid, i test assolvono la Costa Smeralda: mille tamponi tutti negativi. Il sindaco di Arzachena: «Chi ha sbagliato, paghi»

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di Emiliana Costa

Covid, i test assolvono la Costa Smeralda: mille tamponi tutti negativi. Il sindaco di Arzachena: «Chi ha sbagliato, paghi». Sono tutti negativi i mille tamponi effettuati in questi giorni tra il personale delle strutture ricettive della Costa Smeralda dopo i focolai registrati nella settimana di Ferragosto per effetto della movida. Nessun contagio nemmeno tra i medici, infermieri e pazienti del Mater Olbia, la clinica della Qatar Foundation chiusa dopo la positività di quattro persone, dove era stata sospesa anche l'attività del drive-in per i tamponi veloci. L'ospedale riaprirà nei prossimi giorni una volta completata la sanificazione.

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«Zero positivi, non esiste quindi un caso Costa Smeralda», precisa commentando l'esito dei test Marcello Acciaro, coordinatore dell'Unità di crisi del nord Sardegna. Come riporta l'Ansa, i tamponi sono stati eseguiti negli hotel di Smeralda holding a Porto Cervo: 240 in tutto tra i dipendenti del Pitrizza, Romazzino, Cervo e Cala di Volpe. Trecentoquaranta invece i test al personale del Mater Olbia e 40 ai pazienti ricoverati. Già ieri il sindaco di La Maddalena aveva annunciato la negatività dei tamponi, complessivamente 90 tra il personale della struttura e i piccoli ospiti, effettuati nel centro estivo per bambini dopo la positività di un educatore.

"Assolta" la Sardegna, restano i singoli casi. Il sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda - che qualche settimana fa per frenare il contagio aveva disposto la chiusura delle discoteche, facendo infuriare Flavio Briatore - ha commentato amareggiato: «Eravamo una regione covid free, durante il lockdown c'era un solo caso ad Arzachena ed era isolato in ospedale a Sassari da 4 mesi. Oggi ne registriamo complessivamente 123 ed è chiaro che si tratta di casi di importazione arrivati qui dopo l'apertura delle frontiere intra-regionali». Secondo il sindaco, a diffondere il virus non sarebbero stati i turisti in spiaggia, ma i comportamenti irresponsabili di alcuni ambienti specifici. «Chi non ha rispettato le regole paghi».


Ultimo aggiornamento: Giovedì 3 Settembre 2020, 21:09
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