Bomba Covid in Costa Smeralda, il virologo: «Da Ibiza alla Sardegna senza mascherine e senza intelligenza, così il virus si è diffuso»

Bomba Covid in Costa Smeralda, il virologo: «Da Ibiza alla Sardegna senza mascherine e senza intelligenza, così il virus si è diffuso»

di Simone Pierini
Nel nord est della Sardegna è esplosa una bomba di contagio che ha scosso l’Italia. Dal caso del Billionaire ai tanti locali che si sono trasformati in focolai. Sergio Babudieri, professore universitario e direttore della clinica Malattie Infettive e Tropicali dell’Aou di Sassari, evidenzia l’aumento dei ricoverati nella sua struttura, le condizioni dei pazienti e di come il virus si sia espanso in poco tempo.

Professore, che cosa è successo in Costa Smeralda?
«Persone che per status economico sono abituate ad andare prima a Ibiza e Mykonos e poi in Sardegna sono arrivati in Costa Smeralda senza controllo, senza mascherina e distanziamento, e senza intelligenza. Il virus si è diffuso anche tra le gente che non ha frequentato i locali. Solo tra 20 giorni, forse un mese, capiremo la portata dei numeri del contagio».

I ricoverati sono aumentati?
«La Sardegna era quasi Covid free, quello che accaduto ha condizionato fortemente la situazione. Nella nostra struttura, all’avanguardia per la gestione dei casi di malattie infettive, avevamo due pazienti anziani con patologie. Dopo Ferragosto ho dovuto richiamare medici e infermieri dalle ferie, abbiamo avuto un afflusso improvviso. Da zero abbiamo riempito i letti di cui quattro ricoverati in terapia intensiva. Sono persone di circa 50 anni, perlopiù turisti».

E i giovani?
«C’è un ragazzo di 27 anni positivo al quale stiamo evitando il trasferimento in rianimazione, ma la sua polmonite è da considerarsi grave».

Il virus è cambiato?
«Si sta comportando allo stesso modo, è cambiata la tipologia di pazienti. Prima erano persone molto anziane già malate, ora ne troviamo più giovani. In terapia intensiva ci sta finendo chi ha sottovalutato i sintomi e si è presentato con una diagnosi tardiva».

I traghetti e gli aerei hanno avuto un ruolo?
«La Sardegna è stata presa in giro quando chiedeva un tampone prima di arrivare ma concettualmente il presidente Solinas non aveva torto. Gli hanno dato del razzista, poi sono arrivate persone che hanno agito senza criterio e il virus ha trovato una strada in discesa».

Le parole di Briatore prima dell’esplosione del contagio e il caso Billionaire?
«Non ricordo le sue parole, penso solo a tanti imprenditori che hanno scelto di non aprire le discoteche lavorando solo come ristoranti. Hanno affrontato l’estate in maniera intelligente: qualcuno ha avuto percezione del rischio, altri evidentemente no e i fatti gli hanno dato torto».

Che cosa si deve fare adesso?
«La gente ha paura, ma ci vuole coraggio e intelligenza: vivere la propria vita e ridurre le probabilità di contagiarsi indossando la mascherina e tenendo il distanziamento. Non bisogna seminare terrore ma diffondere intelligenza e responsabilità».

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 2 Settembre 2020, 11:59
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