Coronavirus, le vittime salgono a dodici. 424 contagiati in undici regioni: «Due focolai, nessun paziente zero»

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Al sesto giorno dal primo italiano positivo al Coronavirus, cambia la strategia di rilevazione: i tamponi saranno somministrati solo a chi mostra sintomi. Intanto, oggi si registra la dodicesima vittima, la prima in Emilia Romagna. Ed i contagiati toccano quota 424; le Marche e la Puglia sono le ultime due regioni coinvolte. Undici in tutto.

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Nessun nuovo focolaio individuato, anzi, in serata il ministro della Salute Roberto Speranza ha annunciato, in un'informativa alla Camera, che «i due focolai, che inizialmente sembravano distinti, poi si sono dimostrati connessi: uno in Lombardia, più vasto, e un altro puntiforme in un piccolo comune del Veneto». «Sostanzialmente il focolaio è uno ed è quello della bassa Lombardia», gli ha fatto eco Walter Ricciardi, consulente dello stesso ministro e membro italiano dell'Oms. Otto i minori con Covid-19, sette in Lombardia ed uno in Veneto. 

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Ma ci sono anche notizie positive, come la guarigione dei primi casi di malattia accertati in Italia, la coppia di turisti cinesi ricoverata allo Spallanzani: dopo il marito, è risultata negativa anche la moglie. Mentre a Piacenza una mamma positiva al virus ha partorito un bimbo sano. Intanto, la procura di Lodi - come in precedenza quella di Padova - ha aperto un'inchiesta sulla diffusione della malattia e carabinieri del Nas hanno ispezionato gli ospedali di Codogno, Casalpusterlengo e Lodi. L'Oms esprime «piena fiducia» nell'azione dell'Italia. La vittima di oggi è un 70enne che era ricoverato in terapia intensiva nell'ospedale di Parma. L'uomo proveniva da San Fiorano, nella zona rossa del Lodigiano ed aveva pregresse patologie pregresse respiratorie. 

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Tra gli oltre 400 contagiati è sempre la Lombardia in testa con 258; seguono Veneto (87), Emilia Romagna (47), Liguria (16), Piemonte (3), Lazio (3), Sicilia (3), Marche (3), Toscana (2) e Alto Adige (1). In serata si è avuta notizia del primo caso in Puglia: una persona residente in provincia di Taranto che era stata a Codogno. I pazienti ricoverati con sintomi sono 128, 36 sono in terapia intensiva, mentre 221 si trovano in isolamento domiciliare. Tre persone sono guarite. I casi che hanno avuto la conferma di positività del secondo test effettuato dall'Istituto superiore di sanità (Iss) sono 194. I casi positivi in Liguria provengono da due alberghi di Alassio (Savona), che ospitavano turisti di Castiglione d'Adda, comune della zona rossa nel Lodigiano.

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CAMBIO DI STRATEGIA Il Governo cambia strategia, avendo attribuito l'anomalia dell'Italia terza al mondo per positivi al Covid-19 dopo Cina e Corea del Sud alla grande quantità di tamponi fatti: diecimila contro i meno di mille di Francia e Germania. Da oggi, ha annunciato il direttore del Consiglio superiore di Sanità Franco Locatelli, al test saranno sottoposti solo i pazienti sintomatici e chi è stato in stretto contatto con le persone positive. Ciò, ha spiegato, perché il rischio contagio «è elevato nei soggetti sintomatici mentre è marcatamente più basso in quelli asintomatici».

Quanto al gran numero di tamponi dei primi giorni, Ricciardi, dell'Oms, lo imputa al «fatto che alcune Regioni non hanno inizialmente seguito le linee guida basate sulla evidenza scientifica che prevedevano il test solo a soggetti sintomatici con 'fattori di rischiò legati a provenienza e contatti avuti. Alcune Regioni hanno esteso i test e ciò ha generato una sovrastima dei casi». Sovrastima di casi che ha generato allarme in tutto il mondo e sta mettendo l'Italia in una sorta di quarantena. Ma l'Oms assolve Roma. «Non bisogna - ha detto Hans Kluge, direttore Europa dell'Organizzazione - cedere al panico, bisogna fidarsi pienamente di quello che sta facendo il ministero della Salute in Italia, in collaborazione con la Protezione Civile».

Si apre poi un fronte giudiziario. I carabinieri del Nas di Piacenza, su disposizione della procura di Lodi, hanno sequestrato all'ospedale di Codogno le cartelle cliniche del cosiddetto 'paziente 1'. Ispezioni sono state fatte anche in altri ospedali dell'area del focolaio lodigiano. L'Asst di Lodi si difende. «Le procedure di protezione individuale dei medici e degli infermieri - spiega - hanno consentito un primo iniziale contenimento dell'infezione». Ed il caso 1 «non era sospetto» quando si è presentato per la prima volta al pronto soccorso ed ha rifiutato il ricovero. 


DIRETTA

Ore 22.40 Asl Taranto: ospedale pronto da giorni La Asl di Taranto comunica che l'uomo risultato positivo al test Coronavirus, un 33enne di Torricella, «in attesa di conferma da parte dell'Istituto superiore di sanità al quale il test verrà trasferito, proviene da Codogno dove si era recato in visita prima del suo rientro in Puglia». Il triage, aggiunge l'Asl, «è stato svolto dal 118, che ha immediatamente ricoverato il caso sospetto presso il Reparto di Malattie Infettive dell'Ospedale San Giuseppe Moscati di Taranto. Il trasporto è avvenuto in sicurezza con l'utilizzo dei dispositivi di protezione individuale già nelle disponibilità del 118 e delle quattro associazioni convenzionate ad hoc per l'eventuale trasporto di pazienti casi sospetti da COVID-19». Giunto al Reparto di Malattie Infettive, «reparto - puntualizza l'Azienda sanitaria locale - preparato da diversi giorni in ottemperanza alle normative vigenti e alle disposizioni regionali e ministeriali - il paziente ha seguito il percorso previsto dal protocollo per la stanza a pressione negativa dov'è attualmente ricoverato». I sanitari del reparto, «costantemente in contatto con gli organismi regionali, svolgono ogni attività clinica sanitaria - conclude l'Asl - secondo quanto previsto dal protocollo».

Ore 22.29 In quarantena due golfisti italiani I golfisti italiani Edoardo Molinari e Lorenzo Gagli sono in quarantena in Oman in conseguenza dell'emergenza coronavirus. I due azzurri sono stati isolati per una influenza contratta la settimana scorsa da Gagli, compagno di stanza in Oman di Edoardo Molinari. Salteranno per precauzione l'Oman Open, torneo dell'European Tour al via domani. «Seguiamo la situazione -spiega Marco Durante, capo del settore pro della federgolf - certo si tratta di un eccesso di prudenza dell'organizzazione per uno stato febbrile di 10 giorni prima. Non c'è indicazione di patologie virali in atto. Speriamo si risolva presto l'equivoco».

Ore 22.10 Fontana in auto-isolamento Una collaboratrice del governatore della Lombardia Attilio Fontana è risultata positiva al coronavirus e lui andrà in auto-isolamento. «Da oggi qualcosa cambierà - dice in un video su Facebook, rendendo noto il caso di positività della sua collaboratrice - perché anche io mi atterrò alle istruzioni date dall'Istituto Superiore della Sanità, per cui per due settimane cercherò di vivere in sorta di auto-isolamento che soprattutto preservi le persone che lavorano con me». 
 

Ore 21.20 Contagiato in Puglia era rientrato domenica  A quanto si apprende, l'uomo risultato positivo al contagio ha 33 anni ed è rientrato da Codogno nel suo paese, in provincia di Taranto, domenica sera. Non è chiaro al momento se e come l'uomo sia riuscito a sfuggire ai controlli della zona rossa. Ieri si è sentito male e ha chiamato il medico. Attualmente è ricoverato nell'ospedale Moscati di Taranto, e non al Santissima annunziata come era stato detto in un primo momento.

Ore 21.10 Speranza: isolamento è unica strada Il nuovo coronavirus «ci preoccupa perchè ad un tasso basso di letalità corrisponde un tasso alto di contagio che potrebbe colpire la popolazione più debole e anziani e sovraccaricare i presidi sanitari, quindi bisogna limitare la diffusione del contagi e l'isolamento dei contagiati è l'unica strada che garantisce la riduzione della diffusione virus». Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, nell'informativa urgente alla Camera. Nella «stragrande maggioranza dei casi il coronavirus comporta sintomi molto lievi». Gli studi finora fatti, il più autorevole su 44.000 casi in Cina, ha spiegati Speranza, «hanno dimostrato che il nuovo coronavirus, nella stragrande maggioranza dei casi, comporta sintomi molto lievi. Il paragone anche con altre epidemie è eloquente. La Sars ha un tasso di letalità del 9,6%. Il virus Ebola, la cui epidemia in corso in Congo è tutt'ora un'emergenza internazionale di salute pubblica dell'Oms, ha un tasso di letalità - ha concluso - stimato intorno al 50%.

Ore 21.05 Speranza: due focolai, nessun paziente zero Sono due i focolai e nessuna prova del paziente zero: lo ha confermato il ministro della Salute Roberto Speranza durante un'informativa urgente alla Camera sull'epidemia di Coronavirus. «I primi riscontri dimostrano che ci sono stati due focolai, uno più vasto in Lombardia, uno in Veneto e da questi derivano gli altri casi». Ad oggi inoltre non c'è nessuna conferma sul caso zero. 

Ore 21.01 Speranza: relazione stretta Governo-Parlamento «Oggi serve una relazione stretta tra governo e Parlamento capace di superare i vincoli ordinari tra maggioranza e opposizione, tutto il paese deve rispondere e non una parte, ma la Repubblica nel sui complesso». Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, nell'informativa urgente alla Camera. Speranza ha espresso un encomio per i cittadini ed i sanitari sul campo e c'è stato un lungo applauso della Camera.

Ore 20.54 Primo caso in Puglia C'è il primo caso di positività da coronavirus in Puglia, lo comunica il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano. Si tratta, riferisce Emiliano, di una persona residente nella provincia di Taranto sembra proveniente da Codogno in Lombardia, ove si era recato in visita, positivo al test Coronavirus.  «Come avevamo previsto - annuncia Emiliano in una nota - abbiamo il primo soggetto influenzato residente nella provincia di Taranto, sembra proveniente da Codogno in Lombardia, ove si era recato in visita, positivo al test Coronavirus. Il test verrà domani trasmesso all'Istituto Superiore di Sanità per la conferma di seconda istanza».

«Il paziente - continua la nota - è isolato sin da ieri al reparto infettivi dell'Ospedale Santissima Annunziata in stanza a pressione negativa, è stato prelevato dal domicilio nel quale viveva a suo dire da solo in ambulanza del 118 dedicata da personale dotato dei necessari Dispositivi di Protezione. Il decorso dell'influenza è regolare e allo stato senza complicazioni. Tutte le persone con le quali il soggetto è stato in contatto dopo il soggiorno a Codogno verranno sottoposte a tampone e poste in quarantena nelle prossime ore secondo i protocolli previsti».


Ore 20.20 Caso sospetto in Campania È di un comune del Cilento, Montano Antilia (Salerno), ma risiede a Cremona, la donna ricoverata in isolamento nell'ospedale San Luca di Vallo della Lucania che - in attesa del responso dell'ospedale Spallanzani di Roma cui è stato inviato il tampone - potrebbe essere affetta da coronavirus. Su Facebook, il sindaco del comune cilentano, Luciano Trivelli, ha comunicato ai cittadini di aver posto in quarantena tutti coloro che sono entrati in contatto con la 26enne, a partire dalla famiglia che l'ha accompagnata in ospedale. La paziente era di ritorno da Cremona, dove risiede e lavora, per trascorrere qualche giorno di relax nella sua terra di origine. Trivelli invita a «mantenere la calma» e ha informato i cittadini di aver messo in atto «tutte le misure utili a salvaguardare la salute non sono dei miei cittadini, ma anche quelli dei comuni limitrofi». «Da qualche giorno - racconta in un video il primo cittadino - nella frazione di Abatemarco è arrivata una ragazza che risiede in Lombardia, peraltro in un'area che non è stata definita 'rossà, per trascorrere qui un periodo di ferie». «Da qualche giorno manifestava una sintomatologia caratterizzata da febbre anche alta - dice - ragione per la quale ieri sera la ragazza accompagnata dai genitori è andata in ospedale». È lì che, una volta ascoltata, i medici del presidio di Vallo della Lucania hanno messo in atto tutti gli atti necessari per accertare le cause. «La ragazza è in isolamento ed è costantemente monitorata - conclude - appena conoscerò i risultati provvederò a comunicarli». 

Ore 19.50 Germania: "Ci sarà presto un'epidemia" «Siamo all'inizio di un'epidemia di coronavirus in Germania». Lo ha detto il ministro della Salute tedesco Jens Spahn alla luce dei nuovi casi di coronavirus in alcuni Laender. Le persone risultate contagiate oggi, ha spiegato, hanno avuto «molti contatti». «Le catene delle infezioni, questa è la nuova dimensione della situazione, sono in parte non più ricostruibili», ha aggiunto Spahn.

Ore 19.44 Bimba di 4 anni non è al San Matteo di Pavia Non è ricoverata al reparto di malattie infettive del Policlinico San Matteo di Pavia la bambina di 4 anni di Castiglione d'Adda (Lodi), contagiata dal coronavirus. A smentire la notizia diffusa nelle scorse ore sono fonti vicine al San Matteo. Al momento non è stato comunicato dove sia ricoverata la bimba.

Ore 19.40 Altri 10 positivi ad Alassio Ci sono altre 10 persone positive al coronavirus negli hotel di Alassio (Savona). In Liguria ci sono «16 positivi al momento. Uno è di Spezia, 15 provengono dal cluster di Alassio, dai due alberghi. Restano tre in corso di verifica e conferma, tutti e tre provenienti da Alassio». Lo ha detto il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, nel corso del punto stampa sul coronavirus.

Ore 19.28 Voli per Milano vuoti, British li cancella La British Airways ha deciso di cancellare 22 voli per Milano, previsti fra oggi e l'11 marzo, a causa della mancanza di prenotazioni legata al diffondersi dell'allarme internazionale sui casi di coronavirus in Italia. Lo riporta l'agenzia Bloomberg, citando fonti della stessa compagnia di bandiera britannica. Il governo del Regno Unito ha peraltro confermato proprio oggi di non voler imporre alcun provvedimento di stop dei collegamenti aerei con l'Italia, ritenendola una misura controproducente in termini di sicurezza.(

Ore 19.25 Terzo caso in Croazia, è un uomo che lavora a Parma In Croazia è stato confermato il terzo test positivo al coronavirus. Come hanno riferito le autorità sanitarie, si tratta di un uomo che lavora a Parma, e che è ricoverato in un ospedale di Rijeka (Fiume). I primi due casi registrati si riferiscono a due fratelli gemelli, uno dei quali è risultato positivo al suo ritorno da un soggiorno a Milano tra il 19 e il 21 febbraio.

Ore 19.22 Positivo un 26enne a Firenze, è uno studente norvegese È uno studente norvegese il 26enne risultato positivo a un primo test del coronavirus a Firenze e per il quale la Regione Toscana attende la validazione da parte dell'Iss. Le autorità sanitarie hanno attivato un'indagine epidemiologica per ricostruire la presenza di altri eventuali casi correlati a quello del 26enne. Secondo quanto ricostruito, lo studente era tornato da cinque giorni a Firenze, in aereo, con scalo a Monaco, dopo un periodo di due settimane passato nel suo Paese. Tempi che al momento non escludono che possa aver contratto l'eventuale infezione nel suo paese di origine, o durante il viaggio di ritorno in Italia. Secondo quanto spiegato dalla Regione, il giovane, che vive a Firenze dallo scorso agosto per motivi di studio e risiede nel centro della città, «ha accusato febbre ed è stato ricoverato la notte scorsa, con percorso riservato e in isolamento, nell'ospedale di Santa Maria Annunziata a Ponte a Niccheri, nel reparto di malattie infettive. Ora è in buone condizioni e la temperatura è già tornata nella norma. Si stanno ricostruendo i contatti che ha avuto, per lo più nell'area fiorentina». Secondo quanto appreso, dopo essere arrivato a Firenze cinque giorni fa, il 26enne norvegese avrebbe fatto almeno una gita in Toscana in compagnia di quattro amici e sarebbe andato due volte all'università di Firenze dove studia. Per questo motivo è scattato l'isolamento domiciliare per i quattro giovani che sono andati con lui in gita e anche per i compagni dell'aula dell'università che ha frequentato. Da quanto appreso i quattro amici al momento non presenterebbero sintomi. L'indagine epidemiologica dei sanitari prosegue inoltre per individuare le altre persone con le quali lo studente è entrato in contatto.

Ore 19.12 Fontana annulla conferenza per verifiche su dipendente «Poiché sono in corso alcune verifiche sanitarie su un dipendente regionale che ha avuto contatti con l'unità di crisi che sta coordinando l'emergenza coronavirus, in ottemperanza alle linee guida del ministero della Salute, la conferenza stampa viene annullata». Lo ha comunicato l'ufficio stampa della Regione Lombardia ai giornalisti che aspettavano l'inizio della conferenza stampa con il governatore lombardo Attilio Fontana nella sede regionale. L'unità di crisi è operativa da venerdì scorso, dopo la notizia del primo contagiato lombardo da coronavirus, al sesto piano di Palazzo Lombardia, sede della Regione, ed è formata da tecnici delle direzioni generali Welfare e Protezione Civile coordinati dagli assessorati di riferimento. Alle riunioni partecipano in alcuni casi anche i vertici della Regione, ma non è detto che ci sia stato un contatto diretto con loro.

Ore 19.10 Due casi 'probabili' in Campania Sono due i test probabili positivi al coronavirus inviati a Roma dall'ospedale Cotugno di Napoli. I due pazienti sono provenienti dal Casertano e da Vallo della Lucania, in provincia di Salerno. I tamponi, secondo quando si apprende,'sono stati inviati all'Istituto Superiore di Sanità, per le contro analisi. Secondo quanto si è appreso per entrambi i casi si è ricostruito il percorso degli ultimi giorni. Vengono entrambi dal Nord, uno dei due si è presentato direttamente in ospedale, l'altro paziente risulta asintomatico.

Ore 18.59 Secondo caso in Finlandia, veniva dall'Italia Le autorità finlandesi hanno annunciato di aver registrato un secondo caso di contaminazione da coronavirus nel paese: «È una donna in età lavorativa che ha viaggiato nel nord Italia». La donna è ricoverata in un ospedale nella capitale Helsinki ed è «in buone condizioni», ha dichiarato il National Institute of Health and Welfare. Alla fine di gennaio, la Finlandia aveva registrato il suo primo caso di contagio, una turista cinese di Wuhan, epicentro dell'epidemia, in viaggio in Lapponia.

Ore 18.50 Mascherine e gel, monitorati anche altri siti La Procura di Milano, che indaga sulle speculazioni sulle vendite di mascherine e gel disinfettanti per contrastare il Coronavirus, sta monitorando anche altre piattaforme on line, oltre ad Amazon ed eBay, oggetto di alcune acquisizioni di documenti nel fascicolo al momento a carico di ignoti. Inquirenti e investigatori della Gdf, infatti, puntano, attraverso la raccolta di una serie di dati, ad arrivare a coloro che hanno speculato sull'emergenza sanitaria vendendo a prezzi gonfiati. Potrebbero essere necessarie, dunque, acquisizioni anche nei confronti di altre piattaforme di e-commerce. Saranno da valutare anche eventuali profili di responsabilità degli stessi siti di commercio on line.

Ore 18.41 Parto blindato per mamma contagiata È stato un parto 'blindatò quello che a Piacenza ha portato alla luce un bambino, negativo al Coronavirus, nato da una donna che invece era risultata positiva. La donna, lodigiana, era stata ricoverata ieri nel reparto di malattie infettive dell'ospedale piacentino, dopo essere stata sottoposta al tampone perché si era saputo che un suo contatto era risultato positivo. Era alla scadenza dei nove mesi. Il personale medico era pronto a mettere in atto tutte le procedure nel caso di una nascita di un neonato positivo e durante il parto sono state prese una serie di misure di protezione e precauzione. 

Ore 18.30 Spallanzani: difficile dire se guariti sono immuni «Abbiamo poche esperienze sui dimessi. Normalmente nella maggior parte delle malattie infettive chi guarisce è immune, ma non è sempre così. Dobbiamo imparare dall'esperienza». Lo ha detto Emanuele Nicastri, direttore della Divisione Malattie infettive dello Spallanzani di Roma parlando della guarigione dei coniugi cinesi. 

Ore 18.22 Tre studenti positivi in provincia di Sondrio Sono in tutto tre i ragazzi risultati positivi al Coronavirus nella Provincia di Sondrio. Oltre al ragazzo di Valdidentro, studente all'Istituto Agrario di Codogno, che era risultato positivo nei giorni scorsi, si tratta di una studentessa residente a Gordona (Sondrio), e di un ragazzo che abita, invece, a Montagna di Valtellina (Sondrio). La notizia è stata data oggi pomeriggio, nel corso di un incontro con i giornalisti convocato dalla Prefettura di Sondrio, diretta da Salvatore Pasquariello. È stato spiegato che entrambi sono studenti dell'Istituto Tosi di Codogno (Lodi), il centro del focolaio lombardo. Sono compagni di scuola del 17enne di Valdidentro (Sondrio), ora ricoverato nell'ospedale Manzoni di Lecco e in fase di ripresa. Sotto controllo, nelle rispettive abitazioni, anche i genitori e i familiari dei due giovani risultati adesso positivi al test.

Ore 18.15 Borrelli: abbiamo 400 contagiati «Cominciamo con una buona notizia: i due cinesi a Roma sono guariti». Lo afferma il commissario straordinario Angelo Borrelli nel corso di una conferenza stampa alla Protezione Civile. «Abbiamo 400 contagiati».

Ore 18.10 Ricciardi: 190 casi confermati In Italia i casi confermati di contagio da nuovo coronavirus sono al momento «poco più di 190 e sono quelli che hanno avuto la conferma di positività a seguito del secondo test effettuato dall'Istituto superiore di sanità (Iss)». Lo afferma all'ANSA Walter Ricciardi, membro italiano dell'Oms e consulente del ministro della Salute. «Nel numero totale di contagiati indicato ad oggi, e pari a 374, sono infatti inclusi tutti i soggetti risultati positivi ai test delle Regioni, ma per vari - ha detto - manca ancora la conferma del secondo test dell'Iss».

Ore 18.03 Bimba positiva, isolamento per i contatti stretti La positività al coronavirus riscontrata in una bambina padovana di otto anni ha fatto scattare con immediatezza tutte le necessarie misure preventive. Con una lettera inviata al direttore generale dell'Ullss 6 Euganea e ai direttori del dipartimento di prevenzione e del servizio di igiene e sanità pubblica, sulla base delle nuove disposizioni del Ministero della Salute, la direzione prevenzione della Regione del Veneto ha chiesto di disporre l'isolamento domiciliare fiduciario con sorveglianza attiva di tutti i contatti stretti, ovvero la classe frequentata dalla bimba, attraverso il coinvolgimento dei pediatri di famiglia degli alunni, e di quello degli insegnanti e dal personale ausiliario e amministrativo. La scuola interessata dovrà rimanere chiusa fino al termine del periodo di incubazione della malattia, e tutti i frequentanti del plesso dovranno essere informati circa la comparsa di eventuali sintomi.

Ore 18.02 Nave MSC respinta da due porti Una nave da crociera italiana, la Msc Meraviglia, è stata respinta da due porti nei Caraibi, in Giamaica e alle Isole Cayman, per paura del coronavirus. Un membro dell'equipaggio non sarebbe in buone condizioni di salute. Lo riporta il New York Times. Sulla nave oltre 4.500 passeggeri e 1.600 membri dell'equipaggio. Era arrivata martedì mattina al porto di Ocho Rios, in Giamaica, proveniente da Miami. Il divieto di sbarco è scattato quanto il comandante ha comunicato lo stato influenzale di una delle persone a bordo. Stessa situazione al porto di Georgetown alle Cayman.


Ore 18.00 Oltre mille telefonate al numero verde nelle Marche Sono state 1.099 le telefonate arrivate ieri al Numero Verde Coronavirus 800936677 della Regione Marche. Lo fa sapere la Regione Marche. Le informazioni richieste principalmente, ieri hanno riguardato le preoccupazioni per il rientro delle persone, anche familiari, dalla Lombardia e dal Veneto, notizie sulla chiusura delle scuole, necessità di isolamento domiciliare per chi proviene dalle zone a rischio. In tutto sono 65 i medici che si sono resi operativi per il Numero Verde. Sono previsti due turni giornalieri di sei ore, dalle 8 alle 20, con cinque postazioni per ogni turno. «Ringrazio i medici che sono al lavoro per rispondere ai cittadini - ha detto il presidente Luca Ceriscioli - Grazie anche al vostro contributo, stiamo dando un servizio fondamentale per informare correttamente, attraverso tutti i canali disponibili. Vogliamo essere tempestivi e trasparenti nella comunicazione».

Ore 17.50 Cinque università USA sospendono programmi in Italia Almeno cinque università americane hanno cancellato i programmi di studio in Italia di studio per l'epidemia di coronavirus. L'elenco comprende la Elon University, la Fairfield University, la Florida International University, la New York University e la Syracuse University, quasi tutte con programmi a Firenze. Lo riferisce la Cnn.

Ore 17.37 In Piemonte un solo caso, due erano falsi positivi In Piemonte due dei tre casi positivi al test del Coronavirus erano dei «falsi positivi», al momento quindi esiste un solo paziente positivo al tampone. Lo ha annunciato l'assessore regionale alla Sanità Luigi Icardi. La «falsa positività» riguarda la coppia di Cumiana (Torino). «La positività riscontrata nei primi test - ha detto Icardi - non è stata confermata dagli esami di controllo. È una grande notizia, in Piemonte abbiamo un solo caso di positività accertata, quella del paziente ricoverato all'Amedeo di Savoia».

Ore 17.25 Spallanzani: "Si guarisce da questa malattia" «Tre pazienti positivi e tre pazienti guariti. Diamo un messaggio di ottimismo e certezza: si guarisce da questa malattia». Lo ha detto il direttore sanitario dello Spallanzani di Roma, Francesco Vaia, in merito alla guarigione dei due cittadini cinesi ricoverati nella struttura. «Siamo soddisfatti di aver accolto e curato questi pazienti» ha aggiunto.

Ore 16.55 In Italia 10mila tamponi, in Germania e Francia mille In Italia «sono stati eseguiti oltre 10mila test per la rilevazione del nuovo coronavirus, contro i meno di mille in Germania e Francia». Lo afferma all'ANSA Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute e membro italiano all'Oms. Ciò «si spiega con il fatto che alcune Regioni non hanno inizialmente seguito le linee guida basate sulla evidenza scientifica che prevedevano il test solo a soggetti sintomatici con 'fattori di rischiò legati a provenienza e contatti avuti. Alcune Regioni hanno esteso i test e ciò ha generato una sovrastima dei casi».

Ore 16.40 Germania, contagiata è maestra d'asilo È una maestra di asilo di 46 anni che ha prestato servizio fino a venerdì scorso la donna positiva al test del coronavirus in Nordreno-Vestfalia, lo ha annunciato il ministro della Salute del Land Karl-Josef Laumann. Si tratta della moglie di un altro contagiato di 47 anni, attualmente ricoverato in ospedale in serie condizioni. La maestra e i suoi due bambini sono ora in quarantena a casa, così come tutti i bambini dell'asilo e le rispettive famiglie. La donna nei giorni scorsi aveva partecipato ad una festa di carnevale. 

Ore 16.31 Renzi: danno enorme da errore comunicazione «È l'intero Paese a rischiare un disastro economico senza precedenti». Lo scrive Matteo Renzi, leader di Italia viva, nella sua newsletter Enews. «La priorità sarà - già dalla prossima settimana - ripartire di corsa con l'economia. Non basterà un'aspirina, occorreranno misure fortissime perché gli errori di comunicazione hanno prodotto un danno enorme all'estero, oltre che in Italia», aggiunge. «Nel nostro piccolo, come Iv ci faremo sentire a tutti i livelli per stimolare le Istituzioni a fare le scelte giuste».

Ore 16.23 ISS sconsiglia igienizzanti fai da te «Non è consigliabile preparare in casa i prodotti anche in considerazione del fatto che le sostanze di partenza devono rispondere a precisi standard di qualità, come indica l'OMS». Lo scrive l'Istituto Superiore di Sanità sul proprio sito riferendosi all'ipotesi di fare in casa gli igienizzanti per le mani. «Tuttavia - si legge sul sito dell'Iss - non potendo escludere una preparazione 'fai da tè, si sottolinea che un preparato contenente sostanze pericolose non deve mai essere conservato in contenitori anonimi privi di etichetta».

Ore 16.14 18 carabinieri di Codogno in isolamento a casa Diciotto carabinieri della Compagnia di Codogno, secondo quanto si è appreso, sono in isolamento domiciliare, in via precauzionale, dopo aver partecipato a una riunione conviviale con un loro collega in congedo, risultato positivo al virus. L'incontro tra colleghi era avvenuto lo scorso 17 febbraio e si era svolto in caserma. Non appena venuti a conoscenza della positività del carabiniere pensionato, i colleghi hanno segnalato il caso alle autorità competenti che ne hanno disposto l'isolamento.

Ore 16.11 Medici Codogno: fateci lavorare «Siamo preoccupati per i nostri colleghi che sono chiusi nell'ospedale di Codogno (Lodi), vorremmo lavorare e dargli una mano, come volontari, ma molti di noi devono stare in quarantena». Lo ha detto all'ANSA una dottoressa che abita a Codogno, che manifesta il senso di impotenza dello stop precauzionale forzato ma soprattutto l'altissimo senso del dovere dei medici territoriali nella zona rossa. «Abbiamo chiesto di farci almeno operare da casa nel triage telefonico, per alleggerire le centrali».

Ore 16.04 Medici sportivi: Olimpiadi non a rischio «L'ultima volta le Olimpiadi si sono fermate era per la Seconda guerra Mondiale. Se ragioniamo all'oggi, i Giochi di Tokyo 2020 si svolgeranno regolarmente». Cosi Fabio Pigozzi, presidente della federazione mondiale dei medici sportivi, fa il punto con l'ANSA dell'allarme coronavirus sulle prossime Olimpiadi. «Gli atleti si preoccupano, come chiunque - dice il professore italiano alla guida della Fims, in contatto costante col Cio - ma non ho sentito nessuno di loro che vuole rinunciare». 

Ore 15.59 Positivo l'amico del ristoratore riminese Un amico marchigiano che ha accompagnato il ristoratore riminese nel viaggio all'estero, è risultato anche lui positivo al Coronavirus ed è attualmente messo in quarantena dalla Regione Marche. Lo comunica la prefettura di Rimini, spiegando che le condizioni del ristoratore 71enne sono «stazionarie» e che si attendono i test sui tamponi di familiari, dipendenti e altri contatti dell'uomo e del ristorante. L'Ausl riminese inoltre conferma che al momento il 71enne è l'unico caso in provincia. Le verifiche interessano in particolare i residenti nei comuni di Cattolica, San Clemente e Morciano di Romagna. L'Ausl provvederà, in raccordo con le forze dell'ordine, a identificare anche i fornitori entrati in contatto col ristorante.

Ore 15.50 Salvini: governo non è in grado «Questo governo è in grado di gestire questa emergenza? La mia risposta é no, quindi noi non siamo disponibili a inciuci. Se c'è da prendere per mano il Paese con una data certa delle elezioni, siamo a disposizione ma non è questo il governo..». Così il leader della Lega Matteo Salvini in una conferenza stampa al Senato.

Ore 15.43 Per i turisti di Alassio isolamento a casa Si concluderà a breve l'isolamento in hotel della maggior parte degli ospiti dei due alberghi di Alassio dove sono stati registrati cinque casi positivi di coronavirus in Liguria, turisti provenienti da Castiglione d'Adda. Nelle prossime ore quanti tra i 146 turisti che non sono stati in contatto stretto con le persone infette saranno trasferiti nelle loro dimore di residenza in Piemonte e Lombardia, dove svolgeranno la quarantena volontaria o coatta. Lo ha detto il presidente della Liguria Giovanni Toti. «Riteniamo che negli alberghi le condizioni di affollamento siano tali da non garantire l'appropriatezza dell'isolamento e tutte le cure necessarie, anche se non ci sono sintomatici al momento», ha spiegato Toti nel punto stampa sul coronavirus. «Siamo in contatto con gli assessorati regionali alla sanità di Lombardia e Piemonte e con la Croce Rossa italiana stiamo organizzando dei trasporti protetti», ha detto. «146 persone in quell'albergo non ci danno certezza che un isolamento adeguato possa essere perpetrato per 14 giorni - ha sottolineato Toti -. Ci auguriamo di poter farli rientrare a casa nel più breve tempo possibile». Le città di provenienza dei turisti di Alassio sono Asti e Pavia. 

Ore 15.39 Finanza in sedi Amazon e eBay Il Nucleo di polizia economico-finanziaria della Gdf di Milano ha effettuato acquisizioni di documenti e dati nelle sedi di Amazon e eBay nell'ambito dell'inchiesta dei procuratori aggiunti Tiziana Siciliano e Eugenio Fusco sulle «manovre speculative» nelle vendite a prezzi folli di mascherine, gel disinfettanti e altri prodotti sanitari in questi giorni di emergenza Coronavirus. Il fascicolo, che ipotizza speculazioni sui prezzi di «generi di prima necessità», è a carico di ignoti.

Da quanto si è saputo, i militari della Gdf si sono recati negli uffici delle piattaforme on line per acquisire una serie di documenti e dati utili per l'inchiesta, che punta ad individuare coloro che in questi giorni, approfittando dell'emergenza e delle paure delle persone, hanno venduto a prezzi 'gonfiatì (anche a 100 euro una confezione con 50 mascherine, quando il loro costo è di 20 centesimi l'una) prodotti utili a prevenire la diffusione del virus. Tra l'altro, nell'ambito dell'inchiesta al momento a carico di ignoti, da quanto si è saputo, inquirenti e investigatori dovranno anche valutare se sussistano eventuali profili di responsabilità delle piattaforme nelle vendite illecite. Il fascicolo, coordinato dal pool 'ambiente, salute, sicurezza, lavorò e da quello di contrasto alle truffe, ipotizza per ora il reato di speculazione su generi di prima necessità perché, secondo i pm, in questo momento di emergenza le mascherine e i prodotti disinfettanti sono appunto merci di questo tipo. È stato aperto sulla base di un'iniziativa autonoma della Procura, che ha raccolto articoli di stampa su queste vendite gonfiate. Nell'indagine potrebbe anche essere contestato il reato di «frode nell'esercizio del commercio», perché a volte vengono vendute mascherine chirurgiche 'spacciatè per mascherine 'ffp3', ossia quelle adatte per emergenze sanitarie come il nuovo Coronavirus. La Gdf dovrà anche accertare eventuali irregolarità fiscali nelle vendite.


Ore 15.35 Bimba di 8 anni positiva in Veneto Una bambina di otto anni è risultata positiva al test Coronavirus in Veneto, nel focolaio di Limena, in provincia di Padova. Lo si è appreso da fonti della Regione Veneto. La piccola è residente in un paese del padovano ed è asintomatica. Da quanto si è appreso, secondo le procedure, anche i suoi compagni di scuola verranno ora sottoposti al tampone. Si tratta del settimo minore contagiato, gli altri 6 sono stati rilevati in Lombardia.

Ore 15.33 Amendona: chiudere all'Italia fuori dal mondo «I Paesi europei comprendono quello che sta facendo l'Italia e danno sostegno alle misure che abbiamo portato avanti per contenere il coronavirus». Lo dice il ministro agli Affari Ue Vincenzo Amendola che ha incontrato a Roma gli ambasciatori Ue per rassicurarli. Interpellato sui controlli e le restrizioni che alcuni stanno adottando nei confronti degli italiani, Amendola ha sottolineato che «l'idea che si possa vietare a un cittadino italiano di entrare in un altro Paese non sta né in cielo né in Terra» e tra i 27 questo «è chiaro».

Ore 15.21 Compagni di squadra paziente 1: basta fake news Alcuni ragazzi che giocano nel Picchio calcio, la squadra del paziente 1, dove sono stati trovate sei persone positive al tampone, scrivono sui social per comunicare l'esito dei loro test, chiedendo di smettere di divulgare notizie infondate sulla loro salute. «Non è mio solito utilizzare i canali social, soprattutto quando si tratta della mia vita privata, ma in questo caso lo devo fare. Soprattutto nei confronti dei miei ragazzi che svolgono le attività sportive calcistiche nel mio bel paesello e non solo, anche degli amici e conoscenti che sono stati a contatto con me nei giorni scorsi, per rassicurare tutti e comunicare che l'esito del mio test è risultato negativo. In questi giorni - scrive uno dei giocatori - sono girate molte informazioni sbagliate sui miei compagni e su di me, con ovvie preoccupazioni da parte di molti». «Siccome girano voci strane che vanno a influire a livello personale e familiare - scrive un altro calciatore - comunico che sto bene. Sono a casa vivo e vegeto. E smettetela di scrivere o dare notizie infondate. Abbiate rispetto per chi sta davvero male». «Quando sono venuto a conoscenza dell'esito negativo del mio test - continua il primo calciatore - ammetto di essermi tolto quel macigno di dosso e di essere stato felice per la notizia ricevuta ..ma si tratta solo di una bella parata, magari fatta all'incrocio dei pali, della partita di calcio più importante che stiamo giocando. Ma non è sufficiente! Non abbiamo ancora fatto nulla, per vincere dobbiamo giocare di squadra, fino alla fine, lottare insieme. Solo così, prima o poi, arriverà quel gol che ci porterà alla vittoria. »Forza ragazzi, la partita dura 90 minuti, siamo solo all'inizio ma il tempo - conclude il giocatore - passa veloce!!!«. »Fino alla fine - commenta il Picchio calcio - lotteremo e vinceremo noi questa battaglia«.

Ore 15.14 Esperto: tampone ai sintomatici, cambieranno le stime «Forse non vale più la pena seguire il dato epidemiologico poiché abbiamo abbiamo la certezza che il virus sta circolando, diventa più semplice fare il test per individuare i casi e trattarli piuttosto che fare un'indagine per capire come il virus si stia spargendo. Ora anche in Italia cambieranno le stime»: è il parere di Massimo Andreoni, ordinario di malattie infettive dell'università di Tor Vergata, a Roma, e direttore scientifico della Società italiana di malattie infettive e parassitarie (Simit), sulla decisione del Consiglio Superiore di Sanità di eseguire i tamponi solo ai soggetti sintomatici. «Negli altri paesi ci si sta muovendo sui casi sintomatici - aggiunge l'infettivologo - In Italia c'è stato uno sforzo in termini di indagine epidemiologica. Sono politiche diverse, è difficile compararle. Più della metà dei pazienti italiani sono quelli che stanno bene, che non hanno nessun sintomo, metà dei casi non li avremmo trovati. Ora anche da noi cambieranno le stime».

Ore 15.10 Ok a tifosi Lione, Torino non a rischio Il ministro francese della Salute Olivier Véran ha confermato oggi che i tifosi della Juventus potranno partecipare questa sera alla partita di Champions League in programma a Lione nonostante l'allerta coronavirus. «Non è il caso di impedire a queste persone di recarsi ad una partita di calcio. Ricordo inoltre che i tifosi italiani saranno in una tribuna a loro destinata», ha dichiarato il ministro, aggiungendo che «non ci sono malati accertati nella regione Piemonte e Torino si trova a 200 km dalle cosiddette zone a rischio italiane», ha spiegato Véran.

Ore 15.00 Ag. Entrate: cartelle sospese in zone rosse Nelle zone rosse colpite dall'emergenza coronavirus sono stati sospesi gli invii di comunicazioni di irregolarità, le richieste di documenti per il controllo formale, le cartelle di pagamento e gli atti di recupero di debiti tributari affidati all'Agente della riscossione. Lo comunicano l'Agenzia delle Entrate e l'Agenzia delle Entrate Riscossione spiegando di aver dato immediata attuazione al decreto del Mef sulla sospensione degli adempimenti e dei versamenti tributari. A seguito del decreto del Mef, spiega la nota, il Direttore Ernesto Maria Ruffini ha dato disposizione alle strutture dell'Agenzia delle entrate e di Agenzia delle entrate-Riscossione di dare applicazione alle misure che dispongono la sospensione degli adempimenti e dei versamenti tributari, in scadenza tra il 21 febbraio e il 31 marzo 2020, nei comuni di Lombardia e Veneto colpiti dall'emergenza epidemiologica Covid-19. In particolare, nelle zone interessate sono stati sospesi gli invii di comunicazioni di irregolarità, richieste di documenti per il controllo formale, cartelle di pagamento e atti di recupero dei debiti tributari affidati all'Agente della riscossione. Sono interessati dalla sospensione i cittadini, i professionisti, le imprese (persone fisiche e giuridiche) e gli enti che al 21 febbraio 2020 avevano la residenza, la sede legale o operativa nei territori dei comuni individuati dall'allegato 1 al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 febbraio 2020. In particolare, si tratta dei Comuni di Codogno, Castiglione d'Adda, Casalpusterlengo, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo e San Fiorano, in Provincia di Lodi, e del comune di Vò Euganeo, in Provincia di Padova. Per tutto il periodo di sospensione, i sostituti d'imposta con sede legale o operativa negli stessi comuni non operano le ritenute sui redditi di lavoro dipendente e assimilati e le ritenute sui compensi e altri redditi corrisposti dallo Stato.

Ore 14.45 In conferenza stampa, il direttore generale dell'Agenzia Regionale per la Salute del dipartimento Hauts-de-France, Etienne Champion, ha riferito che non solo l'insegnante morto questa notte a Parigi, ma anche la seconda persona ricoverata in condizioni gravi ad Amiens, non si era recato in zone di «esposizione a rischio». Ed è «per questo che in un primo tempo non sono stati identificati come dei casi possibili di coronavirus». 

Ore 14.33 In Liguria «i casi positivi sono cresciuti di 4 unità», «provengono tutti dall'albergo di Alassio» in isolamento. Lo ha annunciato il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti in conferenza stampa. «Sono ricoverati all'ospedale San Martino, alcuni dei quali hanno sintomi molto lievi, nelle prossime ore i sanitari decideranno le terapie», ha anche spiegato Toti.

Ore 14.27 Era stato anche al cinema, in una città bavarese, il 25enne risultato positivo al Coronavirus nel Baden-Wuerttemberg. E adesso le autorità locali e sanitarie stanno cercando di ricostruire tutti i possibili contatti. Si tratta del giovane che avrebbe contratto il virus in Italia. Il paziente era stato infatti a Milano, dal 17 al 21 febbraio, è stato spiegato in conferenza stampa a Stoccarda. «Rientrato venerdì scorso in Germania, ha sviluppato domenica la tosse, lunedì ha avuto un attacco di febbre alta e martedì si è rivolto al presidio sanitario. L'uomo ha fatto il test in giornata ed è risultato positivo: quindi è stato isolato e sottoposto a cure». Tredici sono le persone di contatto - fra i familiari e gli amici stretti - individuate finora. «C'è una piccola storia aperta - hanno aggiunto - l'uomo era stato in un cinema a Neu Ulm, e su questo sono in corso le ricostruzioni e le verifiche». Anche la sua compagna è stata sottoposta al test e si attende l'esito.

Ore 14.27 È uno studente norvegese il 26enne risultato positivo a un primo test del coronavirus a Firenze e per il quale la Regione Toscana attende la validazione da parte dell'Iss. Le autorità sanitarie hanno attivato un'indagine epidemiologica per ricostruire la presenza di altri eventuali casi correlati a quello del 26enne. Secondo quanto ricostruito, lo studente era tornato da cinque giorni a Firenze, in aereo, con scalo a Monaco, dopo un periodo di due settimane passato nel suo Paese. Tempi che al momento non escludono che possa aver contratto l'eventuale infezione nel suo paese di origine, o durante il viaggio di ritorno in Italia. Secondo quanto spiegato dalla Regione, il giovane, che vive a Firenze dallo scorso agosto per motivi di studio e risiede nel centro della città, «ha accusato febbre ed è stato ricoverato la notte scorsa, con percorso riservato e in isolamento, nell'ospedale di Santa Maria Annunziata a Ponte a Niccheri, nel reparto di malattie infettive. Ora è in buone condizioni e la temperatura è già tornata nella norma. Si stanno ricostruendo i contatti che ha avuto, per lo più nell'area fiorentina». 

Ore 14.10 Il Patriarca di Venezia Francesco Moraglia ha chiesto alle parrocchie della Diocesi di far suonare a distesa le campane nel momento dell'inizio della Quaresima, nonostante lo stop delle funzioni religiose causato dall'emergenza coronavirus. Moraglia ha sollecitato il suono delle campane per oggi pomeriggio, mercoledì delle Ceneri, e per domenica 1 marzo «per ricordare anche in questo modo, pur nell'assenza delle celebrazioni liturgiche, che il nostro tempo è un tempo consacrato a Dio in grazia del battesimo che abbiamo ricevuto». 

Ore 13.35  La donna italiana morta a Bad Kleinkirchheim, in Austria, non sarebbe risultata positiva al coronavirus. Lo scrive il Kronen Zeitung. Tutti i test effettuati dalle autorità sanitarie austriache sarebbero risultati negativi, aggiunge il quotidiano nella sua versione online. 

Ore 12.33 La Grecia ha riferito del suo primo caso di coronavirus: si tratta di una donna che ha viaggiato di recente nel Nord Italia. Un portavoce del ministero della Salute ha riferito che la paziente di 38 anni è ricoverata in un ospedale di Salonicco ed è in buone condizioni.

Ore 12.30 Da oggi verranno eseguiti i tamponi per il coronavirus «solo sui soggetti sintomatici». Lo ha detto il direttore del Consiglio Superiore di Sanità Franco Locatelli alla protezione civile. I tamponi effettuati finora hanno dato nel 95% dei casi esito negativo, ha spiegato, confermando che il rischio contagio «è elevato nei soggetti sintomatici mentre è marcatamente più basso nei soggetti asintomatici». Da qui la «scelta di eseguire i tamponi solo sui soggetti sintomatici, visto che siamo in un periodo di pandemia».

Ore 12.14 Sono 374 i contagiati in Italia dal coronavirus. Il nuovo dato aggiornato è stato fornito dal commissario straordinario Angelo Borrelli nel corso della conferenza stampa alla Protezione Civile. Il dato tiene conto delle 11 vittime accertate e del ricercatore guarito e dimesso dallo Spallanzani.

Ore 12.11 Sale a dodici il conto delle vittime da Coronavirus. Un uomo di Lodi è morto in Emilia Romagna. Lo ha reso noto il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli. L'uomo era un 70enne con patologie polmonarie e pregresse e proveniva dal focolaio del lodiginao.

Ore 12.05 È guarita anche la cittadina cinese contagiata da Coronavirus e ricoverata allo Spallanzani di Roma da fine gennaio. A darne notizia l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato che ha sottolineato: la donna cinese «che è stata, insieme al marito, il primo caso in Italia è negativa al COVID-19. Stamani durante una visita all'ospedale ho visto anche il marito che è in ottime condizioni».

Ore 11.58 Altri due turisti italiani nell'hotel di Adeje a Tenerife isolato ieri sono risultati positivi al coronavirus. Lo scrive l'agenzia spagnola Efe che cita il ministero della Salute regionale delle Canarie. I due nuovi positivi fanno parte del gruppo in viaggio con il medico piacentino e la moglie a cui era stato diagnosticato ieri il Covid-2019.

Ore 11.55 Coronavirus in Francia: prime due vittime. Morto un uomo a Parigi, tre nuovi casi. I contagiati sono diciassette.

Ore 11.39 I Nas dei carabinieri di Cremona sono stati, con diversi uomini, negli ospedali lodigiani in relazione alla vicenda del coronavirus. Secondo quanto appreso dall'ANSA, l'ispezione dei Nas è iniziata ieri all'ospedale di Codogno per poi proseguire in quello di Casalpusterlengo e concludersi nella notte all'ospedale Maggiore di Lodi. L'obiettivo delle ispezioni è comprendere le dinamiche di diffusione del virus e ricostruire esattamente cosa sia successo con la finalità di prevenire ulteriori contagi.

Ore 11.00 È salito a 19 il numero dei morti in Iran a causa del nuovo coronavirus. Lo ha riferito il portavoce del ministero della Sanità di Teheran, Kianush Jahanpur, parlando di quattro ulteriori decessi legati al Covid-19. Inoltre sono 44 i nuovi casi confermati in un solo giorno, portando così a 139 il numero dei contagiati nella Repubblica islamica. L'appello lanciato dalle autorità iraniane ai cittadini tramite la tv di Stato è quello di limitare i viaggi non necessari.

Ore 10.59 Scuole chiuse a Napoli fino alla giornata di sabato per effettuare azioni straordinarie di pulizia. Lo ha annunciato all'ANSA il sindaco, Luigi de Magistris. «Non c'è da avere paura o panico. Questa massiccia attività di igienizzazione e sanificazione è un modo per alzare ancora di più la sicurezza e la serenità nel nostro territorio», ha spiegato. 

Ore 10.51 È un medico che ha effettuato tre turni nell'Unità Operativa di Geriatria dell'ospedale Cà Foncello il secondo e nuovo caso segnalato tra i contagiati da Coronavirus nel cluster di Treviso. Il medico è ricoverato nell'Unità Operativa di Malattie Infettive dell'Azienda Ospedaliera di Padova. 

Ore 10.30 È risultata negativa tutta la comitiva che viaggiava a Palermo con la turista bergamasca risultata positiva. La comitiva di amici è in quarantena in albergo. Non solo, come apprende l'Adnkronos, sono risultati negativi al test anche i dipendenti dell'Hotel Mercure di Palermo che li ospita.

Ore 10.29 «Diciannove operatori del pronto soccorso sono stati accompagnati in isolamento fiduciario precauzionale». Lo rende noto l'ospedale San Martino di Genova. Gli operatori sono venuti in contatto con un paziente trasportato nel reparto di Malattie infettive e sottoposto a un tampone perché venuto in contatto a sua volta con il paziente 1 della Spezia. Gli operatori sono in attesa dei risultati del tampone a cui è stato sottoposto il paziente sospetto. 

Ore 10.02 Sono quattro in tutto i minorenni risultati positivi al Coronavirus in Lombardia, due in ospedale (al San Matteo di Pavia e all'ospedale di Seriate in provincia di Bergamo). L'assessore al Welfare Giulio Gallera lo ha spiegato intervenendo a La7. Si tratta di una bambina di 4 anni ora ricoverata all'ospedale San Matteo, due bambini di 10 anni e un ragazzo di 15. Gallera ha ricordato che comunque il virus «ha un effetto molto più grave sulle persone anziane che hanno pregresse patologie».

Ore 9.59 «L'individuazione del 'paziente zero' sta diventando il giallo dei gialli. Vi dico che non c'è e che secondo me non ci sarà. Stiamo ponendo rimedio al problema frammentazione delle competenze regionali. Sono certa che il sistema sanitario italiano risponderà al coronavirus sconfiggendolo». Lo sottolinea la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa, intervenuta oggi nel corso del programma 'Una mela al giornò, su Radio Cusano Tv Italia.

Ore 9.52 È arrivato a 259 il numero di contagiati dal Coronavirus in Lombardia e «per la prima volta sono coinvolti anche minori per cui l'infezione è più leggera»: così ha detto ad Omnibus su La7 il presidente della Lombardia Attilio Fontana. Fontana ha confermato il contagio di una bimba di 4 anni di Castiglione d'Adda, comune che si trova nella zona rossa.

Ore 9.10 A Bad Kleinkirchheim, in Carinzia, una 56enne cittadina italiana che si trovava in Austria in vacanza, è morta la notte scorsa. Non si esclude il contagio da Covid-19: «un turista italiano di 56 anni è morto mercoledì notte - riferisce sul suo sito 'Kurier' - e lo stato della Carinzia riferisce il sospetto di infezione da Coronavirus. Il medico intervenuto non ha potuto escludere tale sospetto, per cui sono scattate le misure corrispondenti».
Ultimo aggiornamento: Giovedì 27 Febbraio 2020, 09:38
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