Benno Neumair ha confessato: «Ho ucciso io i miei genitori». Peter e Laura erano scomparsi il 4 gennaio

Video
di Domenico Zurlo

Ha confessato Benno Neumair, il figlio di Peter Neumair e Laura Perselli: è stato lui dunque, stando a quanto dice, a togliere la vita ai due coniugi scomparsi ai primi di gennaio a Bolzano. La Procura del capoluogo altoatesino ha desecretato i verbali dei due interrogatori nel corso dei quali l'indagato, alla presenza dei difensori, ha ammesso le sue responsabilità: la procura ha fatto richiesta di incidente probatorio in merito alla capacità di intendere e volere dell'indagato, che si trova in carcere proprio a Bolzano. 

 

Leggi anche > Ilenia Fabbri, Barbieri confessa l'omicidio: «L'ho uccisa per 20mila euro e un'auto»

 

In attesa delle determinazioni del giudice per le indagini preliminari e dei primi esiti dell'incidente probatorio in corso, proseguono le ricerche volte a ritrovamento del corpo di Peter Neumair. Il corpo di Laura è stato invece ritrovato lo scorso 6 febbraio: secondo l'autopsia, sarebbe stata strangolata. L'ipotesi dell'accusa è che i due genitori siano stati uccisi a distanza di poche ore l'uno dall'altro: ma per ora è stato ritrovato solo il cadavere di una delle due vittime.

 

Peter Neumair è stato strangolato dopo una breve colluttazione, mentre sua moglie Laura Perselli è stata uccisa lo stesso giorno, ma in un secondo momento. È quanto Benno Neumair avrebbe detto agli inquirenti durante l'interrogatorio, avvenuto dopo il ritrovamento della salma di sua madre nell'Adige. Il 30enne avrebbe anche dichiarato di aver gettato entrambi i corpi nel fiume.

 

 

 

Benno ha confessato un mese fa

 

La confessione di Benno, secondo quanto detto dall'avvocato Flavio Moccia, che assiste il giovane bolzanino, è avvenuta un mese fa, subito dopo il ritrovamento del cadavere di sua madre Laura Perselli nell'Adige. «La confessione - ha detto - è avvenuta dopo un forte ed intenso crollo psicologico». La notizia comunque non è mai trapelata perché la Procura aveva secretato l'interrogatorio. Moccia ha annunciato che ora ci sarà un incidente probatorio per stabilire la capacità di intendere e volere di Benno. 

 

La coppia bolzanina era scomparsa lo scorso 4 gennaio, il 29 gennaio il figlio Benno Neumair era stato arrestato e il 6 febbraio la salma di Laura Perselli era stata trovata nell'Adige nei pressi di Egna. Durante l'interrogatorio di garanzia il 30enne si era avvalso della facoltà di non rispondere, nei giorni scorsi, tramite i suoi legali, aveva invece manifestato la volontà di incontrare gli inquirenti. Riprenderanno le ricerche, sospese nei giorni scorsi, del corpo di Peter Neumair, in attesa delle determinazioni del gip e dei primi esiti dell'incidente probatorio in corso, informa la procura.

 

L'avvocato della sorella: non mi stupisce

 

«Non sono stupito del fatto che ci fossero delle dichiarazioni confessorie da parte di Benno perché altrimenti non mi sarei spiegato la scelta di fare una richiesta di incidente probatorio che in realtà ci è stata notificata già la settimana scorsa», ha detto all'Adnkronos l'avvocato Carlo Bertacchi, legale di Madé Noeumair, sorella di Benno. «La mia assistita ha avuto notizia dell'ammissione di responsabilità fatta dal fratello con la diffusione della nota della Procura, ma quando l'ho sentita stava entrando in sala operatoria, quando uscirà dall'intervento al quale sta partecipando vedremo di commentare insieme anche i contenuti dell'interrogatorio del quale ad oggi non avevamo copia in quanto secretati. Non siamo stupiti che la linea difensiva imboccata sia quella dell'incapacità di intendere e di volere - aggiunge - totale o parziale. Vedremo ora quali saranno gli esiti dell'incidente probatorio, la cui richiesta è stata avanzata ma non è stata ancora fissata udienza di conferimento incarico al perito che verrà nominato dal giudice».


Ultimo aggiornamento: Martedì 9 Marzo 2021, 10:03
© RIPRODUZIONE RISERVATA