Lockdown, in Belgio arriva il «compagno di coccole» per i single che passano troppo tempo da soli

Lockdown, in Belgio arriva il «compagno di coccole» per i single che passano troppo tempo da soli

Con lo spettro di un nuovo lockdown alle porte, si ripresenta - come nella scorsa primavera - un problema fondamentale per i single che vivono da soli: il contatto umano. Per questo in Belgio si sta pensando a quello che in fiammingo si chiama il ‘knuffelcontact’, ovvero letteralmente il ‘contatto di coccole’, nelle parole del primo ministro Alexander De Croo, che ha chiesto ai suoi concittadini di «evitare ogni contatto fisico per tutelare il sistema sanitario nazionale», in questa pandemia di Covid che ha stravolto le abitudini sociali in tutto il mondo.

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Con una piccola eccezione però: «Ogni membro della famiglia - secondo De Croo - ha diritto a un compagno di coccole». Ovvero una persona che chi vive da solo può invitare a casa, ma una soltanto e non più di una contemporaneamente. In altre parole, a differenza dell’Italia dove ad aprile scorso si scelse di permettere solo ai “congiunti” (e non agli amici) di vedersi tra le mura di casa, in Belgio i single potranno scegliere un amico o un amica da vedere senza restrizioni.

Durante il lockdown infatti l’Oms aveva ammonito sul pericolo depressione (e altre malattie mentali, come l'ansia e gli attacchi di panico) per chi passava lunghe giornate da solo, per via del divieto di uscire e assembrarsi con altre persone. Già in altri Paesi, come in Olanda e in Inghilterra - spiega Repubblica - si era pensato ad eccezioni simili ma per ovviare alla solitudine dal punto di vista sessuale. E chissà che anche nel nostro Paese stavolta non si possa pensare a qualcosa di analogo, per non passare un altro eventuale isolamento da soli con noi stessi.


Ultimo aggiornamento: Martedì 10 Novembre 2020, 22:48
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