Malato di leucemia, non può laurearsi: il rettore va in ospedale da lui per la cerimonia

La storia di Elvis, che si è laureato in design professionale ma è ricoverato e non poteva presentarsi in facoltà con i compagni di corso

Malato di leucemia, non può laurearsi: il rettore va in ospedale da lui per la cerimonia

Aveva completato tutto il suo percorso di studi in design, ma il destino gli ha impedito di essere presente con i suoi compagni di corso alla cerimonia di laurea. Per questo motivo, la sua università ha deciso di ovviare al problema con un gesto meraviglioso.

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La battaglia con la leucemia

Elvis González è un giovane studente universitario che vive a Barranquilla, in Colombia. Si era iscritto alla Universidad Autónoma del Caribe, scegliendo un corso di laurea di design. Proprio negli ultimi tempi da studente, però, questo ragazzo è stato colpito dalla leucemia. La sua unica possibilità di sopravvivere è rappresentata da alcune terapie, molte delle quali particolarmente debilitanti, a cui sottoporsi in ospedale.

 

 

La laurea in ospedale

Elvis avrebbe dovuto essere con i suoi compagni di corso alla cerimonia di laurea nell'ateneo che frequenta. Purtroppo, però, alcune terapie a cui si è sottoposto lo hanno lasciato in condizioni molto precarie e i medici gli avevano fortemente sconsigliato di partecipare alla cerimonia. Tuttavia, c'è stato un gesto meraviglioso da parte di Mauricio Molinares, rettore dell'università. L'uomo si è presentato nella stanza in cui è ricoverato Elvis, con la toga da rettore e tutto ciò che il ragazzo si è conquistato durante gli ultimi anni di studio. 

Gioia e commozione

«Congratulazioni, oggi ti facciamo laureare. I medici non ti permettono di venire a laurearti in facoltà, quindi veniamo noi da te. In questa borsa ho portato la tua toga e il tuo tocco di laurea, mi sono appena cambiato qui sotto all'entrata. Siamo pronti?», ha spiegato il rettore allo studente ricoverato in ospedale, prima di iniziare la cerimonia direttamente nella stanza. Tanta gioia e commozione sia per Elvis, che per i suoi parenti e amici più stretti, che hanno voluto esserci a tutti i costi. «Ringrazio l'università per tutto il supporto e per l'impegno che hanno messo per aiutarmi a diventare un professionista», ha spiegato il giovane studente.


Ultimo aggiornamento: Lunedì 25 Luglio 2022, 17:31
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