Israele riapre tutto, prove di normalità grazie ai vaccini. Bar e ristoranti aperti, quasi tutta la popolazione protetta dal Covid

Israele riapre tutto, prove di normalità grazie ai vaccini. Bar e ristoranti aperti, quasi tutta la popolazione protetta dal Covid

Con il vaccino la guerra contro la pandemia si può davvero vincere. Lo dimostra l'esempio di Israele, che riapre quasi del tutto: vittoria ottenuta grazie alla rapidità della campagna di immunizzazione. La carenza di dosi, al contrario, costringe grande parte dell'Europa a tenere le maglie strette, ed in certi casi a ulteriori giri di vite.

 

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«Ne stiamo uscendo», ha annunciato con comprensibile soddisfazione il premier israeliano Benyamin Netanyahu, nel giorno in cui gran parte delle attività economiche, inclusi ristoranti, caffè, scuole (in alcune aree a basso tasso di infezione), eventi culturali, attrazioni turistiche, hanno ripreso a funzionare. Grazie, soprattutto, ad una massiccia vaccinazione condotta a tempo di record. Quasi 5 milioni di persone hanno ricevuto la prima dose, 3 milioni e 800mila anche il richiamo: quasi tutta la popolazione protetta dal Covid. Ed il tasso di positività è crollato al 4,3% rispetto al 10% riscontrato a gennaio.

 

 


Ultimo aggiornamento: Lunedì 8 Marzo 2021, 13:03
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