Vaccino Covid, Johnson & Johnson sospende le somministrazioni in tutti gli studi clinici

Vaccino Covid, Johnson & Johnson sospende le somministrazioni in tutti gli studi clinici

Dopo lo stop precauzionale al vaccino anti Covid da parte delle autorità Usa, l'azienda americana Johnson & Johnson ha diffuso una nota in merito alla riunione del Comitato consultivo dei Cdc (Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie): «Abbiamo preso la decisione di ritardare proattivamente il lancio del vaccino in Europa e di sospendere le vaccinazioni in tutti gli studi clinici del vaccino di Janssen contro il Covid-19», fa sapere la casa farmaceutica. Le somministrazioni del vaccino sono sospese negli States, mentre è in corso l'esame di alcuni casi di trombosi rare. «Allo stesso tempo - ha spiegato l'azienda - stiamo aggiornando le linee guida per i ricercatori e i partecipanti». 

 

Il Comitato Consultivo per le Pratiche di Immunizzazione (ACIP) dei Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie (CDC) degli Stati Uniti, sottolinea l'azienda farmaceutica in una nota, «si è riunito per valutare le segnalazioni di un disturbo estremamente raro che ha portato alla formazione di coaguli di sangue in combinazione con bassi livelli di piastrine, osservato in un piccolo numero di persone a seguito della somministrazione del vaccino contro il COVID-19 di Johnson & Johnson».

 

I CDC e la FDA hanno messo a disposizione informazioni sul corretto riconoscimento e sulla gestione di questi disturbi, in relazione al trattamento richiesto da questo tipo di coaguli di sangue. Le autorità sanitarie, ricorda J&J, «consigliano alle persone che hanno ricevuto il nostro vaccino contro il COVID-19 e che sviluppano un forte mal di testa, dolore addominale, dolore alle gambe o respiro corto entro tre settimane dalla vaccinazione di contattare il proprio medico». 

 

L'azienda: «Priorità è sicurezza delle persone»

 

«La sicurezza e benessere delle persone che utilizzano i nostri prodotti è la nostra massima priorità, e supportiamo fermamente il riconoscimento dei segnali e sintomi di questo evento estremamente raro per assicurare una diagnosi corretta, un trattamento appropriato e una rapida segnalazione da parte degli operatori sanitari. Continuiamo a credere nel profilo beneficio-rischio positivo del nostro vaccino», le parole di Paul Stoffels, Vice Presidente del Comitato Esecutivo di Johnson & Johnson. «Riconosciamo la valutazione del Comitato Consultivo e continueremo a collaborare con le autorità sanitarie tra cui Cdc, Fda, Ema e Oms».


Ultimo aggiornamento: Venerdì 16 Aprile 2021, 11:53
© RIPRODUZIONE RISERVATA