Adam Walker, suicida il pilone del rugby scozzese: squalificato per droga, soffriva di depressione

Nel 2017 era stato squalificato dalla nazionale perché positivo al doping

Adam Walker, suicida il pilone del rugby scozzese: squalificato per droga, soffriva di depressione

di Redazione web

Il mondo del rugby è sotto choc per la scomparsa a soli 31 anni di Adam Walker, pilone scozzese di Rugby League, versione a 13 del rugby. L'ex giocatore della nazionale è morto suicida a causa di ansia e depressione che stava combattendo da tempo, ma lo sportivo faceva anche uso di stupefacenti. Nel 2017, infatti, Walker aveva subito una squalifica per 20 mesi, in seguito ad un test antidoping, che lo ha trovato positivo alla cocaina.

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Anni difficili

Walker, allora, aveva deciso di confessare i suoi problemi ai fans. «Facevo uso di cocaina. Ero solo, in una spirale discendente. Nella mia vita stavano succedendo molte cose, ma non ne ho parlato con nessuno e ho cercato invece di aggiustarle da solo, ma questo ha solo peggiorato tutto» le sue amare parole. Dopo essere stato messo alla porta dalla nazionale, il rugbista ha continuato a lavorare nei club, finché non ha deciso di porre fine alle sue sofferenze psicologiche con un gesto estremo.

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La squadra

«Tutti coloro che fanno parte della Scotland Rugby League sono rattristati nell'apprendere la notizia della morte di Adam - ha dichiarato il portavoce della Scotland Rugby League, Ollie Cruickshank - ha giocato con orgoglio ogni volta che è sceso in campo per la Scozia, è stato un membro della nostra squadra in occasione della Coppa del Mondo 2013 ed è stato parte della selezione vincitrice del Campionato Europeo 2014. I nostri pensieri sono con la famiglia e gli amici di Adam in questo momento».


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 5 Ottobre 2022, 14:22
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