Roma, grande successo per la prima di “The Full Monty”: folla di vip e pubblico al Teatro Sistina

Roma, grande successo per la prima di “The Full Monty”: folla di vip e pubblico al Teatro Sistina

Uno spettacolo nello spettacolo, un’invasione di musica e allegria nel pieno centro di Roma: è stato impossibile non lasciarsi trasportare dall’entusiasmo del cast di “The Full Monty” che ieri sera, poco prima di andare in scena al Teatro Sistina, ha trasformato la strada in un palcoscenico a cielo aperto. Con l’orchestra di fiati e l’ensemble di ballerini scatenati con il tip tap sopra un furgone, una grande ruspa ha accompagnato l’arrivo tra la folla dei mitici protagonisti della divertentissima commedia musicale di Massimo Romeo Piparo, giunta finalmente a Roma con un successo già consolidato, 70 mila spettatori in poco più di 3 mesi di repliche: Paolo Conticini e Luca Ward, con Gianni Fantoni, Jonis Bascir e Nicolas Vaporidis sono arrivati davanti al Sistina con i costumi di scena, pronti a far divertire il pubblico per una Première indimenticabile.

Leggi anche > Full monty al Sistina, uno spogliarello tutto da ridere

Da via Sistina l’entusiasmo si è subito trasferito dentro al teatro, gremito di spettatori, tra i quali tantissimi volti noti dello spettacolo che affollavano la platea: Pippo Baudo, Edoardo Leo, Lillo Petrolo, Paola Gassmann e Ugo Pagliai, Primo Reggiani, Francesco Arca, Francesco Montanari, Mariano Rigillo, Simona Marchini, i direttori di Rai1 e Rai1 Stefano Coletta e Ludovico Di Meo. E ancora, Pino Strabioli, Cinzia TH Torrini, Michele La Ginestra, Jimmy Ghione, il Maestro Leonardo De Amicis, Neri Parenti, Gloria Guida, Rossella Izzo, Giuditta Saltarini, Ninetto Davoli, Max Paiella, Luca Manfredi, Renato Balestra, Stefano Ziantoni, Salvatore Marino, Pino Ammendola, Volfango De Biasi, Sabrina Marciano, Sabrina Paravicini, Giulio Farnese, Chiara Giordano, Giancarlo Governi, Giovanni Pocaterra, Matilde Brandi, Stefania Orlando, Stefano Pantano.

In scena esattamente a vent’anni dalla Prima del Musical di Broadway, il musical ha mantenuto la promessa non solo di divertire il pubblico, ma anche di sorprenderlo, grazie a qualche ingrediente “hot”, ad un grande allestimento con orchestra dal vivo diretta dal Maestro Emanuele Friello e ad una storia che mantiene intatta la sua attualità. Prodotto dalla PeepArrow Entertainment, lo spettacolo resterà in scena al Teatro Sistina per circa un mese (fino a domenica 8 marzo) prima di proseguire in Tour nei principali teatri italiani, fino a marzo 2020.
 

 

E ieri sera, tra fiumi di applausi e grandissima energia, i protagonisti hanno dato il meglio di sé, trascinando gli spettatori direttamente “dentro” la vicenda degli intraprendenti disoccupati che si improvvisano spogliarellisti per necessità. Un’irresistibile interpretazione quella offerta dalle star indiscusse del musical italiano degli ultimi anni, Paolo Conticini e Luca Ward, che con la loro verve hanno entusiasmato le centinaia di migliaia di spettatori del musical dei record “Mamma Mia!”, e da Gianni Fantoni, già protagonista nell’edizione del 2013, Jonis Bascir e Nicolas Vaporidis, quest’ultimo al suo debutto assoluto nel Musical.

Sul palcoscenico oltre 30 artisti, per dare anima e corpo a questo gruppo di dinamici operai rimasti senza lavoro ma non senza idee. Tra loro, importanti attori della commedia musicale italiana, Sebastiano Vinci, Laura Di Mauro, Elisabetta Tulli e Valentina Gullace, i giovanissimi Christian Roberto e Tancredi Di Marco, cresciuti nella “scuderia” del Sistina e già protagonisti dell’indimenticabile Billy Elliot, e la partecipazione di Paila Pavese, che, oltre ad aver recitato al fianco di attori come Gigi Proietti e Vittorio Gassman, ha prestato la propria voce a celebri personaggi di cartoni animati e film d’animazione, tra tutti Anastasia e Jessica Rabbit.
 

 

A travolgere il pubblico anche la colonna sonora, con l’orchestra diretta dal Maestro Emanuele Friello, fino ad arrivare al “tripudio” hot del finale dello spettacolo, con il gruppo dei mitici disoccupati che ha regalato, in un seducente e allegro chiaroscuro, il full monty, “il servizio completo".

Il Musical, tratto dall’omonimo film inglese campione d’incassi del 1997, è stato scritto da Terrence McNally e musicato da David Yazbeck, per la regia e l'adattamento italiano di Piparo, racconta una bellissima storia di riscatto sociale: al centro della commedia la vicenda di Giorgio, Aldo, Davide, “Cavallo”, Marcello e Davide, un gruppo di disoccupati che, per sbarcare il lunario, decidono di diventare spogliarellisti pur non avendo alcuna esperienza nel “settore”.
 

Per la prima volta nella storia di questo titolo, la vicenda è stata spostata dalla Sheffield del film e la Buffalo del Musical, all’italiana Torino, che dopo aver attirato con le sue grandi industrie persone da ogni angolo d’Italia nell’età dell’oro dell’occupazione, adesso fa i conti con la crisi economica e la fine di un’epoca. Con una vita e un salario completamente da reinventare, i 6 operai si rimboccheranno le maniche riuscendo con coraggio e un pizzico di incoscienza a dare una svolta alle loro vite: nonostante la timidezza, il senso di inadeguatezza e le iniziali difficoltà, non solo lo striptease non avrà più segreti, ma riusciranno a conoscere più a fondo se stessi e a ritrovare i valori dell’amicizia e della solidarietà.

Le scenografie di “The Full Monty” sono di Teresa Caruso, la direzione musicale di Emanuele Friello, i costumi di Cecilia Betona, le coreografie di Roberto Croce, le luci di Umile Vainieri, il suono di Davide Zezza.


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 19 Febbraio 2020, 17:27
© RIPRODUZIONE RISERVATA