Elezioni regionali Veneto 2020, come e quando si vota

Elezioni regionali Veneto 2020, come e quando si vota

Elezioni regionali Veneto 2020, ecco come e quando si voterà. I cittadini sono chiamati ad eleggere i consiglieri regionali ed il presidente della Regione, con il 'governatore' uscente Luca Zaia che si è ricandidato.

Leggi anche > Elezioni regionali Veneto 2020, chi è Luca Zaia: il 'Doge' che punta al suo terzo mandato



QUANDO SI VOTA I cittadini del Veneto potranno recarsi nel seggio elettorale d'appartenenza dalle 7 alle 23 di domenica 20 settembre 2020 e dalle 7 alle 15 di lunedì 21 settembre. Negli stessi seggi sarà possibile contestualmente votare anche per il referendum costituzionale sulla riduzione del numero di deputati e senatori e, in alcuni Comuni, anche per le elezioni amministrative.

Leggi anche > Elezioni regionali Veneto 2020, chi sono i candidati: Zaia per il cdx, Lorenzoni per il csx, Cappelletti per il M5S, Sbrollini per Iv

COME SI VOTA Possono votare tutti i cittadini residenti nel Veneto che abbiano compiuto 18 anni d'età, in possesso dei requisiti per l'elettorato attivo, dell'apposita tessera elettorale e di un documento d'identità valido. Le modalità di voto sono disciplinate dalla legge regionale n. 5 del 16 gennaio 2012.

Ogni candidato presidente è appoggiato da una o più liste, che formano una coalizione. Si può votare un solo candidato presidente, tracciando un segno sul nome e/o sul contrassegno a fianco del nome. In questo caso, il voto è espresso a favore anche della coalizione collegata.

Si può votare il candidato presidente anche tracciando un segno sul nome e/o sul contrassegno a fianco del nome, ed esprimere anche una preferenza a una delle liste collegate.

È possibile anche il voto disgiunto. Si può votare per un candidato presidente e per una lista a lui non collegata, con una X sui simboli corrispondenti; si può votare solo per una lista, con il voto che si intende espresso automaticamente anche a favore del candidato presidente appoggiato da quella lista.

Si possono esprimere uno o due voti di preferenza per i candidati a consigliere regionale, scrivendo nome e cognome (o solo il cognome) sulle apposite righe accanto al simbolo della lista. Si può indicare anche una singola preferenza, senza indicare la lista o il candidato presidente: in questo caso il voto si intende assegnato al candidato, alla lista di appartenenza e al candidato presidente collegato a quella lista.
Se si esprime una preferenza in uno spazio diverso da quello della lista di appartenenza, il voto è comunque valido e viene assegnato al candidato, alla lista a cui appartiene il candidato e al candidato presidente collegato a quella lista.
Se si esprimono due preferenze, i due candidati devono appartenere alla stessa lista ma essere di sesso opposto (se i candidati sono dello stesso sesso, la seconda preferenza viene annullata).

Il candidato presidente che otterrà il maggior numero di voti sarà eletto presidente: insieme al presidente della Giunta regionale, entreranno nel Consiglio regionale 49 consiglieri eletti e il candidato presidente arrivato secondo per numero di voti validi.
È previsto anche un premio di maggioranza: alla coalizione del candidato presidente eletto spetta il 60% dei seggi (29 seggi) se si ottiene almeno il 40% dei voti validi conseguiti da tutte le coalizioni ed il 55% (27 seggi) se la coalizione ottiene meno del 40% dei voti validi conseguiti da tutte le coalizioni.

Nel Veneto sono istituite sette circoscrizioni elettorali, una per ogni provincia, con la seguente ripartizione del numero dei seggi: nove per Venezia, Padova, Verona, Vicenza e Treviso, due per Rovigo e Belluno.

Come per le altre elezioni regionali, quest'anno la scheda elettorale non sarà di colore verde, bensì di colore arancione. Il verde, infatti, è riservato alle schede per il referendum sul taglio del numero dei parlamentari.
Ultimo aggiornamento: Domenica 13 Settembre 2020, 00:16
© RIPRODUZIONE RISERVATA