Coronavirus, Salvini: «2020 sia anno bianco fiscale, flat tax per tutti. I soldi ci sono»

Coronavirus, Salvini: «2020 sia anno bianco fiscale, flat tax per tutti. I soldi ci sono»

In emergenza coronavirus e a due giorni dal decreto Cura Italia del governo presieduto da Giuseppe Conte, Matteo Salvini in una diretta Facebook propone «l'anno bianco fiscale» per il 2020, ovvero che le tasse siano azzerate per via di quello che sta accadendo soprattutto per le imprese: «Il 2020 sia un anno bianco fiscale perchè siamo di fronte a un anno drammaticamente straordinario. Lo Stato non può bussare alle porte delle attività chiedendo quello che non c'è. Serve più coraggio», ha detto Salvini.

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«Anno fiscale bianco? I soldi ci sono in Italia. Non stiamo chiedendo soldi agli altri Paesi ma una moratoria di almeno un anno per gli impegni fiscali. Ipotizzare che tutto il 2020 sia un anno a rischio è di buon senso. La Bce ha il suo ruolo altrimenti ci saranno lavoratori dimenticati». «Chiediamo saldo e stralcio di tutte le cartelle passate, in questo anno, e che il 2020 sia un anno bianco fiscale con una Flat Tax per tutti. Così si cura e si dà fiducia all'Italia». 

«È fondamentale che il governo sia in funzione. In queste settanta pagine di decreto manca tanto per curare l'Italia», ha aggiunto il leader della Lega. «Contro il decreto sento tanti cittadini. I primi a parlare sono i sindaci della zona rossa: loro dicono che il dl ignora le loro richieste». «Insoddisfatti anche gli imprenditori. E anche un sindaco del Pd, poi la Coldiretti, i commercialisti».

 

"CONTE RIFERISCA" «La Lega è pronta a migliorare questo decreto ma è inaccettabile che ci sia un indulto mascherato. Non è possibile mettere tutto e il contrario di tutto. Se c'è la voglia di migliorarlo noi della Lega ci siamo, ma per ora ci sono misure per italiani di serie A e serie B. O si migliorano i passaggi sul fisco, sugli autonomi, su tante materie, o noi non ci stiamo a deleghe in bianco», ha detto ancora Salvini. «La situazione economica sta sfuggendo di mano, lo spread è alle stelle e tassi sui titoli di Stato esplodono, il mondo produttivo è inferocito. Qualcuno deve riferire al Parlamento, Conte riferisca in Parlamento».

«Stiamo raccogliendo tutte le proposte dal mondo produttivo che hanno letto il decreto e ci dice che così non basta. Se il dl migliora c'è l'ok della Lega, se rimane questo, non firmiamo deleghe in bianco». «Come centrodestra ci sentiremo oggi sul decreto: se le Camere non si riuniranno, come opposizione assumeremo le nostre iniziative». «Tutti i parlamentari della Lega verseranno parte del loro stipendio a sostegno della Sanità, a sostegno degli ospedali italiani».

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 18 Marzo 2020, 17:05
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