Roma, furto al negozio elettronica: non era un caso isolato. La "banda del coprifuoco" ha già colpito tre volte in poche settimane

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di Emilio Orlando

Ormai la chiamano la “banda del coprifuoco”. Malviventi che entrano in azione in piena notte, a bordo di un’Audi station wagon, spaccano le vetrine dei negozi e li saccheggiano. Bottino privilegiato, i prodotti hi-tech che riescono a “ripiazzare” in poche ore ad ignari acquirenti.


L’ultimo colpo ieri notte ai danni di “iShop”, reseller di prodotti Apple, a piazza Buenos Aires nel quartiere Parioli. Le fasi dell’assalto del commando di malviventi sono state filmate dalle telecamere a circuito chiuso. I componenti della “banda del coprifuoco” sfondano le vetrine con un piede di porco e tagliano la serranda con un frullino a batteria. Riescono a disattivare i sistemi d’allarme ma continuano imperterriti a saccheggiare ogni tipo di articolo supertecnologico anche quando scattano le sirene. In scatoloni già pronti finiscono iPhone di ultima generazione, iPad, laptop e pc fissi: tutti di notevole valore. 

 

 


I banditi si materializzano dopo aver lasciato la macchina con il motore acceso e le quattro frecce: sono in tre, volto coperto, si muovono in piena notte tra la domenica ed il lunedì di ogni settimana sempre a bordo della stessa auto, notata anche in altre scene del crimine. Nelle ultime settimane hanno svaligiato in viale Marconi un’altra rivendita di articoli Apple e in via Stefano Jacini a Vigna Stelluti. Durante l’ultimo furto, l’allarme è scattato immediatamente ed alcuni residenti hanno chiamato il 112. Le telecamere della zona hanno inquadrato l’arrivo, la razzia dentro il punto vendita e la fuga del commando. Potrebbe trattarsi di un commando di rom già autori di altri furti in alcune zone d’Italia.

 


Ultimo aggiornamento: Martedì 4 Maggio 2021, 12:01
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