Casamonica, ruspe davanti a un'altra villa confiscata. Il boss: «Salvini? Ben venga, gli offro un caffè»

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Le ruspe ferme davanti alla villa confiscata ai Casamonica in via Roccabernarda alla Romanina che verrà demolita a breve con alle spalle uno spazio allestito per una conferenza stampa con bandiere e sedie per i giornalisti. Tutto è pronto in via Roccabernarda alla Romanina per la demolizione della villa confiscata ai Casmonica. Sul cancello un grosso cartello della Regione Lazio con su scritto: «Qui nascerà un parco pubblico per il quartiere». L'area è presidiata dalle forze dell'ordine e in questi minuti è in corso una bonifica. Attesi il ministro dell'Interno Matteo Salvini e il presidente della Regione Nicola Zingaretti.

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Ieri il ministro dell'Interno Matteo Salvini aveva annunciato: «Oggi salirò sulla ruspa, simbolicamente mi piacerebbe farlo perché la gente ha voglia di legalità, ha voglia di regole, ha voglia di sicurezza. Quindi compito del ministro dell'Interno è fare di tutto perché così sia». E oggi Guerino Casamonica, detto Pelé ha replicato: «Salvini? Ben venga, se vuole gli offro anche il caffè. Anzi se vuole glielo porto pure»

«Non è una parentesi per farsi fotografie, ma è una politica che sta migliorando la vita di tanti quartieri. Abbiamo iniziato tanti anni fa e non ci fermeremo mai», ha aggiunto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, arrivando a via Roccabernarda. Alla domanda: «Quindi viva la ruspa?» Zingaretti ha risposto: «Viva la rigenerazione della vita dei quartieri e soprattutto delle periferie spesso abbandonate alla criminalità».

 
Ultimo aggiornamento: Lunedì 26 Novembre 2018, 11:48
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