La bimba picchiata dal patrigno sta meglio: «Respira da sola». Ma la prognosi resta riservata

La bimba picchiata dal patrigno sta meglio: «Respira da sola». Ma la prognosi resta riservata

Sta migliorando la bimba di 22 mesi picchiata dal compagno della madre e ricoverata in rianimazione all'ospedale Bambino Gesù, dopo essere arrivata al pronto soccorso in gravi condizioni nella notte di mercoledì: il bollettino medico sulla piccola riporta che i parametri cardio-respiratori sono stabili, la bimba è stata estubata, è cosciente e respira da sola.

La bugia di lui: 
«È svenuta»

La bambina è stata picchiata dal compagno della mamma, il 24enne Federico Zeoli, che la polizia ha arrestato con l'accusa di tentato omicidio e maltrattamenti in famiglia. L'uomo, originario della provincia di Campobasso e disoccupato, ha prima negato, poi ammesso le sue responsabilità. La prognosi, si legge nel bollettino medico, rimane riservata.
Venerdì 15 Febbraio 2019, 11:03
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