Bambina pestata dal patrigno. Frase choc della madre:«Lo amo. Voglio stargli vicino ed aiutarlo»
di Emilio Orlando

Bambina pestata dal patrigno. Frase choc della madre: «Lo amo. Voglio stargli vicino ed aiutarlo»

Un materasso buttato a terra, un pit bull ed un cane meticcio che scorazzano in casa, muffa alle pareti, scalini che si sgratolano, odore nauseabondo ovunque. In questa abitazione diroccata e fatiscente di pochi metri quadri, in via San Carlino nel comune di Genzano in provincia di Roma, mercoledì sera si è consumato l' orrore dove Federico Zeoli ha picchiato a sangue riducendola in coma ed in pericolo di vita la figlia della convivente di soli 22 mesi. Dopo averla spattuta per terra l' avrebbe presa a pugni. Sulla schiena della piccola i medici hanno individuato anche bruciature compatibili con una sigaretta ed alcuni lividi pregressi.

Una madre di 23 anni che urla disperata, con in braccio la figlia

Le indagini del commissariato di polizia delegate dalla procura di Velletri, stanno svelando squarci drammatici di una vita di coppia ai limiti dell' umana decenza. Questa mattina su disposizione del tribunale per i minorenni gli altri due figli della donna, tra cui la sorella gemella della bimba ricoverata al Bambin Gesù sono stati trasferiti in via precauzionale in una casa famiglia da dove probabilmente verranno successivamente dati in adozione. La donna reduce da una love story violenta con il padre delle figlie, dove era stata accoltellata dall' uomo sulle spalle, si era fidanzata un paio di mesi fà con Zeoli originario di Vinchiaturo in provincia di Campobasso conosciuto casualmente alla fermata dell' autobus. L' ex che vive nel quartiere della periferia nord della Capitale dove gestisce un autolavaggio a Prima Porta si trova da ieri accanto alla bambina ricoverata. Una relazione anche quella inziata a novembre con Zeoli contraddistinta da violenza, stenti, drammi, degrado e prevaricazione. «Dovevamo sposarci ad aprile. Lo amo. Ma non so se riesco a perdonarlo.Non mi aspettavo potesse arrivare a tanto. Lui è malato di una specie di schizzofenia - ha commentato la madre della bambina - si arrabbia spesso ma io lo lascio sfogare. A parte qualche sculacciata o rimprovero, non ha mai alzato le mani su di noi». Frasi che lasciano pensare a leggerezze di valutazione da parte di una ventenne che si è invaghita di quello che viene definito un ragazzo “bello e dannato”.

Quarantadue telecamere. È il numero degli occhi elettronici

Un violento e prepotente con problemi di tossicodipendenza che hanno acuito la sua patologia e la sua personalità schizoide. La procura di Velletri ha disposto l' esame tossicologico sulla bimba ricoverata in ospedale, perchè si ipotizza che dentro quella “baracca” vicino alla tangenziale di Genzano si faceva frequentemente uso di droga. Il padre della ragazza, malato psichiatrico vive in via Roma nella zona delle case popolari, finita più volte alla ribalta sulle cronache nazionali per i frequenti allagamenti di liquami fognari a cui la zona è soggetta quando piove. E' al vaglio degli inquirenti anche posizione della madre delle gemelline che in un primo momento ha coperto e non ha raccontato da subito la verità su quanto accaduto alla bambina. E domani udienza di convalida di Federico Zeoli al carcere di Velletri.
Ultimo aggiornamento: 17:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA