Bimba di 22 mesi picchiata dal compagno della madre perché piangeva troppo, grave in ospedale. «È stato un raptus»

Bimba di 22 mesi picchiata dal compagno della madre perché piangeva, grave in ospedale. «È stato un raptus»

È in gravissime condizioni in ospedale una bimba di 22 mesi picchiata dal compagno della madre. Un uomo di 25 anni è stato arrestato con l'accusa di tentato omicidio dopo aver colpito più volte la bambina della sua fidanzata fino a causarle un grave crauma cranico che ha rischiato di ucciderla. La violenza si è consumata la scorsa notte nella zona dei Castelli Romani.

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La bambina è stata portata all'ospedale di Ariccia dalla mamma di appena 23 anni con varie contusioni in testa e sul resto del corpo. I medici che hanno visitato la bambina hanno subito allertato le forze dell'ordine, visto il tipo di segni riportato sul corpo. Gli agenti hanno ascoltato la versione della donna su cosa fosse successo: la 23enne ha raccontato che il compagno avrebbe picchiato la sua bambina perché piangeva troppo. Esasperato si è scagliato su di lei, senza che la mamma riuscisse a proteggerla, solo dopo l'ha immediatamente portata in ospedale.

La piccola è stata trasferita al Bambin Gesù dove i medici hanno fatto sapere che non è in pericolo di vita, ma le sue condizioni restano comunque piuttosto critiche. Per il 25enne intanto sono scattate le manette.

«È stato un raptus». Si sarebbe giustificato così il 25enne italiano arrestato per tentato omicidio per aver picchiato e ridotto in gravissime condizioni una bimba di tre anni a Genzano. La madre della bimba era uscita per andare a portare alcune medicine al padre malato e aveva lasciato a casa con il compagno la piccola e la gemellina. La donna ha anche un altro figlio di 5 anni. Quando è rientrata a casa la donna ha trovato la piccola priva di sensi.
Giovedì 14 Febbraio 2019, 14:56
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