Erica e Giulio, dalla luna di miele alla “mini Dakar” su una vecchia Fiat Panda
di Sabrina Quartieri

Fiat Panda per andare alla “mini Dakar”: la luna di miele di Erica e Giulio

Immaginate un viaggio di nozze, ma dimenticate le sconfinate spiagge con il mare caraibico di fronte oppure i resort da mille e una notte. Pensate piuttosto di essere a bordo di una vecchia Fiat Panda rimessa a nuovo, che sfreccia sulle strade polverose e impervie dei rally nordafricani. 

Perché la luna di miele può restare romantica, pur non rinunciando all’avventura, all’adrenalina. È proprio così che hanno deciso di celebrare il loro matrimonio i due torinesi Giulio Micheletti (29 anni) ed Erica Trevisan (28), sposi dallo scorso 26 ottobre e pronti a partecipare, come team numero 129, alla “Maroc Challenge Winter 2019”.

Una “mini Dakar” amatoriale che si svolge la prima settimana di dicembre lungo un percorso di oltre 2000 chilometri attraverso l’innevata catena dell’Atlante e il polveroso entroterra marocchino fino a Erfoud, “la porta del deserto”. «Saremo solo io, mia moglie, una tenda da campeggio e una Fiat Panda 4x4 che ha compiuto 22 anni da poco e che abbiamo risistemato», dice Giulio. 

Così è nato il progetto “Due cuori e una caPanda”, messo a punto dal torinese appassionato di motori che nella vita fa il personal trainer, e da sua moglie Erica, educatrice in una cooperativa sociale e amante delle esplorazioni. «Ci siamo fidanzati sei anni fa e da allora andiamo a caccia di paesaggi visti solo sulle pagine web o sui manifesti delle agenzie», rivela la coppia. Spostamenti quasi tutti in moto oppure on the road.

Ma l’ingresso in famiglia di un cane, Mika, ha spinto Giulio ed Erica ad acquistare la Panda in grado di ospitare a bordo anche il loro nuovo amico. «Dopo i lavori per rimettere in sesto la vettura, abbiamo iniziato a raccogliere informazioni sui rally amatoriali in nord Africa. Con la “Maroc Challenge” è stato amore a prima vista». 



La 17esima edizione invernale prevede sei tappe, da Nador a Erfoud. Per partecipare è sufficiente che la vettura sia a trazione 4x2 o 4x4, e che abbia almeno 16 anni di vita. «Ora aspettiamo solo di pigiare il piede sull’acceleratore, sfrecciando tra i sabbiosi panorami del Marocco», concludono i novelli sposi. E. magari, provare anche a vincere la gara...
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Giovedì 28 Novembre 2019, 03:20
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