La ministra De Micheli: «Mezzi pubblici pieni solo all'80% anche all'ora di punta»

La ministra De Micheli: «Mezzi pubblici pieni solo all'80% anche all'ora di punta»

Ha fatto discutere nel Dpcm in vigore da oggi l'assenza di misure per decongestionare il trasporto pubblico, soprattutto le metropolitane. Ma secondo la ministra delle Infrastrutture e Trasporti Paola De Micheli, intervenuta in question time alla Camera, non c'è da preoccuparsi: i mezzi sono pieni solo all'80%, anche all'ora di punta. 

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«Attualmente rispetto ai 16 milioni di viaggiatori effettuati giornalmente durante il periodo pre-Covid, il monitoraggio eseguito, alla fine del mese di settembre a seguito della riapertura delle scuole, ha rilevato che l'utilizzo dei mezzi di trasporto si attesta a -50% rispetto allo stesso periodo del 2019 e che generalmente viene rispettata, anche durante le ore di punta mattutine e pomeridiane, la percentuale di riempimento dell'80% che consente di soddisfare l'intera domanda di trasporto», ha detto rispondendo a Montecitorio.

 

«Nella prossima legge di bilancio, oltre a ripristinare la dotazione» del fondo per il sostegno del trasporto pubblico locale, «si provvederà a stanziare ulteriori risorse per il sostegno del settore del trasporto pubblico locale, verificando la possibilità di incrementare l'offerta del servizio anche attraverso il coinvolgimento di operatori del settore del trasporto di persone non soggetti ad obbligo di servizio pubblico» ha aggiunto.

 

La ministra ha ricordato che con il dl 111/2020 è stato autorizzato «l'impiego di 300 milioni di euro del fondo destinato al sostegno del settore del trasporto pubblico locale e regionale di passeggeri, per il finanziamento di servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale, destinato anche agli studenti, necessari per l'erogazione di servizi in conformità alle misure di contenimento della diffusione del Covid-19».

 

«Questo stanziamento è stato reso immediatamente disponibile ed utilizzabile, nella misura di 150 milioni di euro e, a breve - ha aggiunto -, sarà acquisita l'intesa in sede di Conferenza unificata sul decreto di riparto dei restanti 150 milioni di euro, consentendo, in tal modo, alle Regioni ed Enti locali di disporre delle risorse necessarie per l'individuazione degli operatori economici cui affidare l'effettuazione dei servizi aggiuntivi per esempoio dei bus tiristici, avvalendosi anche delle procedure semplificate».


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 14 Ottobre 2020, 20:54
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