Chef italiano morto a New York, era avvolto in una coperta. Lo zio: «Si è trovato nel posto sbagliato»

Chef italiano morto a New York, era avvolto in una coperta. Lo zio: «Si è trovato nel posto sbagliato»

Il procuratore della Repubblica di Lodi, Domenico Chiaro, ha appena annunciato che aprirà un'inchiesta conoscitiva sul decesso di Andrea Zamperoni, il 33enne chef lodigiano trovato morto a New York avvolto in una coperta in un ostello del Queen's vicino a casa sua. «Si tratta - come spiega Chiaro - di un atto dovuto. Attendiamo poi anche di capire quale è stato l'esatto motivo della morte. Il fascicolo verrà aperto oggi».
 
 

Morto Andrea Zamperoni, chef al Cipriani di New York: era scomparso da sabato. Trovato in un ostello del Queens

«È comprensibile che i genitori vogliano assolutamente sapere come siano andati esattamente i fatti». Lo ha spiegato il sindaco di Casalpusterlengo (Lodi), Elia Delmiglio, dopo aver incontrato i genitori di Andrea Zamperoni, lo chef trovato morto a New York. Il primo cittadino ha anche deciso che proclamerà il lutto cittadino nella giornata in cui si terranno i funerali del giovane. Il sindaco è da poco andato a fare visita alla famiglia, impietrita dal dolore, nella frazione di Zorlesco, e uscendo dalla villetta di famiglia ha spiegato che «l'amministrazione comunale ha portato tutta la propria vicinanza interpretando anche la volontà dei cittadini. Per noi è un grande dolore».

«Per me mio nipote si è trovato al posto sbagliato nel momento sbagliato». Così si è espresso Renato Dosi, zio di Andrea Zamperoni, lo chef di Cipriani Dolci trovato morto in un ostello a New York. Un amico del giovane, poi, ha raccontato: «L'ho visto l'ultima volta quando è tornato in Italia. Lo diceva che era un pò stanco del lavoro, ma lui non ha mai fatto pesare queste cose».

Venerdì 23 Agosto 2019, 10:36
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