Andrea Zamperoni, dalla provincia a Brooklyn: chi era lo chef di Cipriani morto

Un ragazzo straordinario, senza vizi e felicissimo del suo lavoro. Così, chi lo conosce bene, descrive Andrea Zamperoni, il capo chef  del ristorante Cipriani Dolci al Grand Central Terminal di New York  di cui non avevano più notizie da sabato scorso. Per Arrigo Cipriani, patron dell'Harry's Bar di Venezia e di una serie di altri locali nel mondo, fra i quali il ristorante Cipriani Dolci, Andrea «è uno di famiglia».

La sua assenza, prosegue, è «inspiegabile», viene giudicata «una sorpresa e insieme un grande dolore». «Se gli è successo qualcosa è una grande disgrazia... anche per noi», dice con tristezza Cipriani. «Ha lavorato tanto con noi: almeno una decina di anni nei nostri ristoranti di Londra, Miami, Abu Dhabi. Andrea - aggiunge - girava per il mondo». Trentatré anni, single, originario di Casalpusterlengo, in provincia di Lodi, dove vive ancora la sua famiglia, Andrea Zamperoni sul suo profilo Facebook indica come città di origine Londra, di cui probabilmente si sente cittadino dopo averci vissuto e lavorato a lungo. In effetti lo chef aveva cominciato a lavorare all'estero giovanissimo.

Da poco più di un anno si era trasferito a New York per lavorare al Cipriani Dolci, ma era nel gruppo dal 2008. Ha quindi avuto l'opportunità di lavorare in diversi ristoranti della catena in giro per il mondo, compreso il lungo periodo a Londra, città dove lavora tuttora il fratello gemello. Nella Grande Mela Andrea Zamperoni abita in un appartamento sulla 74/a strada a Woodside, nel Queens. New York è una città che ama molto e i suoi profili social ne sono pieni di immagini. Il suo ultimo post su Facebook risale al 14 giugno: è una foto del ponte di Brooklyn al tramonto.

 

Giovedì 22 Agosto 2019, 16:33
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