Bolzano, la sorella di Benno: «Dieci anni fa il suo carattere è cambiato. In bagno trovavo le siringhe»

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La sorella di Benno racconta del rapporto con il fratello, reo confesso della morte dei genitori. Benno Neuman e Madè aevano avuto sempre un bellissimo rapporto: «Siamo sempre stati una famiglia molto unita e il rapporto tra me e mio fratello era molto buono fino a dieci anni fa», ha spiegato la giovane donna agli inquirenti. La testimonianza ripresa da Chi l'ha visto è stata riproposta a Storie Italiane in cui si è parlato del caso di Bolzano.

 

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«Quando Benno ha iniziato a fare uso di proteine in polvere e ormoni, il suo carattere ha cominciato a cambiare», ha proseguito Madè, «da medico posso dire che tali sostanze possono provocare un cambiamento della personalità. Vanno prese su prescrizione medica, ma lui si è sempre fatto da sé ricette false e tutti in famiglia eravamo contrari». Questo modo di fare di Benno aveva creato numerose tensioni in famiglia e spesso erano nate discussioni anche molto accese: «Per anni Benno smentiva puntualmente di fare uso di farmaci, ma in bagno io avevo trovato delle siringhe. Durante una lite, aveva spinto mio padre e me, uscendo poi di casa e portando con sé le carte di credito e le chiavi dell’auto. Per un anno non l’abbiamo più rivisto. Abbiamo poi saputo che era andato a vivere dalla nonna, in una stanza della sua casa».

 

Dopo la confessione di Benno continuano le indagini. Il punto che gli inquirenti vogliono capire è se il 30enne abbia premeditato o meno il delitto. Stando al racconto di Neuman si sarebbe trattato di un improvviso scatto d'ira, ma in realtà potrebbe esserci dietro un piano architettato da tempo, vista la cura nei dettagli per far sparire i corpi e le dichiarazioni fatte alla sua amica la sera stessa dell'omicidio. 

 

 


Ultimo aggiornamento: Sabato 13 Marzo 2021, 15:25
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