«Di notte chiudetevi a chiave in camera»: il consiglio della polizia ai genitori di Benno per stare al sicuro dal figlio

Bolzano, la polizia consigliò ai genitori di Benno di chiudersi in camera la notte per stare al sicuro dal figlio

La polizia consigliava a Peter Neumair e Laura Perselli di dormire la notte chiusi a chiave nella loro stanza per stare al sicuro dal figlio Benno. Questo è quanto è emerso nel corso delle indagini sul duplico omicidio di Bolzano, secondo quanto rivela il quotidiano L'Adige.

 

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La polizia aveva consigliato alla coppia di stare il più possibile al sicuro dal figlio, per evitare che potesse aggredirli durante la notte. Tutto ciò succedeva dopo il ricovero di Benno a causa di una crisi psicotica avvenuta a Ulm. Il giovane 30enne decise di tornare a casa dai suoi dopo che i medici gli diagnosticarono schizofrenia paranoide. Il disturbo però si sarebbe manifestato anche in altre occasioni, rilevando la pericolosità del giovanem soprattutto nei confronti dei genitori.

 

Per questo motivo probabilmente Madè, la sorelle di Benno, non si è stupita della confessione del fratello. La ragazza, tornata in Italia dopo aver appreso della scomparsa dei genitori, da subito ha manifestato i suoi dubbi verso Benno, iniziando dal fatto che scelse di non rimanere a dormire sola con lui nella casa di famiglia. Quando poi è arrivata la confessione lei stessa ha ammesso di non essere sorpresa, aggiungendo: «L'indicibile fatto che Benno Neumair abbia ucciso a sangue freddo la mia mamma e il mio papà la sera del 4 gennaio, per me è stato violentemente e dolorosamente evidente fin dal primo pomeriggio del 6 gennaio, come sanno gli inquirenti e le persone a me più care». 


Ultimo aggiornamento: Venerdì 12 Marzo 2021, 14:52
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