Condoglianze su Facebook alla famiglia di Barbara: ma lei è viva e sta benissimo
di Nico Riva

Carbonia, condoglianze su Facebook alla famiglia di Barbara: ma lei è viva e sta benissimo

Ha dell'incredibile quello che è successo nella cittadina di Carbonia, in Sardegna, negli ultimi tre giorni. Si è diffusa a macchia d'olio la notizia che Barbara Cadeddu, una donna di 36 anni, fosse morta, così la sua famiglia si è ritrovata inondata di messaggi di condoglianze e perfino dettagli sulla morte della giovane. Peccato che dopo pochi giorni si sia scoperta la verità: era tuttaa una grossa fake news, la trentaseienne è fortunatamente viva e vegeta. 

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«Ciao mamma, potete stare tranquilli: sto bene». Con queste parole, rivela l'Unione Sarda, la trentaseienne di Carbonia ha chiuso i giorni da incubo trascorsi dalla sua famiglia per colpa della fake news circolata sui social. Non si sa ancora da dove o da chi la falsa notizia abbia avuto origine, ma l'effetto provocato è stato incredibile. In poco tempo ha raggiunto tante persone, che si son riversate nei profili della famiglia Cadeddu per porgere le proprie condoglianze, rendendola sempre più virale. Molti utenti si son perfino spinti a discutere sui dettagli della morte: chi sosteneva fosse stata una malattia o un infarto, chi un incidente, chi addirittura il suicidio.

Gaetana "Tanina" Pilloni, la madre casalinga della "defunta", ha raccontato ai media isolani: «Mia figlia mi ha detto che sta bene e questo ci ha fatto uscire da un incubo: abbiamo vissuto tre giorni strazianti con la gente che addirittura ci telefonava per sapere come fosse morta. Mia figlia sta facendo la sua vita tranquilla non a Carbonia e dopo aver sofferto tanto ed essere stata vittima di cattiverie, questa proprio non se la meritava: siamo state pochissimo al telefono, ma mi ha detto che sta bene e che è pure un po' ingrassata».

La donna ha ormai da anni lasciato Carbonia per vivere altrove, ma nessuno si aspettava che potesse un giorno scatenare questo delirio virtuale. I Cadeddu, nonostante tutto, hanno deciso di non sporgere denuncia per quanto accaduto, ha spiegato il fratello di Barbara, Salvatore: «non abbiamo tempo da perdere». Sperando probabilmente così di lasciarsi al più presto alle spalle questa brutta storia. In fondo, la loro figlia/sorella è viva e vegeta, e questo è ciò che conta di più. 
Giovedì 16 Gennaio 2020, 17:33
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