Aereo caduto durante lo show a Terracina, malori e scene di panico. La compagna era tra il pubblico

di Giovanni Del Giaccio
Malori e scene di panico dopo l'incidente a un aereo di esibizione caduto in mare a Terracina. La compagna dell'uomo che era ai comandi dell'Eurofighter typhoon è svenuta ed è stata trasferita in ospedale, mentre i mezzi dell'Ares 118 stanno soccorrendo diverse persone che accusano malori dopo aver assistito in diretta all'inabbissamento dell'aereo.
 


Secondo le prime informazioni alla fine dell'esibizione che precede quella della pattuglia acrobatica l'aereo si è diretto verso Zannone ed è caduto in mare. Le ricerche sono in corso da parte dei mezzi della Guardia costiera.

CHOC SPETTATORI, "TUTTO IN UN ATTIMO" «È stata una scena agghiacciante, il caccia dopo aver eseguito diversi esercizi é uscito da un giro della morte ed é caduto in acqua di pancia, a poche centinaia di metri dalla spiaggia dove eravamo in tantissimi per vederli. Abbiamo avuto paura». È il racconto di Gianluca Pernisco, che si trova sul lungomare di Terracina (Latina), davanti al quale é precipitato l'Eurofighter provocando la morte del capitano Gabriele Orlandi. Migliaia dalla spiaggia hanno assistito alla scena. «L'impatto é stato violento e non abbiamo visto alcun seggiolino espulso dall'abitacolo», dicono subito in tanti, anche sui social. Ad assistere all'Air Show anche la compagna del pilota, altri familiari e amici. La donna ha avuto un malore nel vedere l'incidente. Lo schianto del caccia è stato uno choc. In tanti hanno urlato, c'è chi si è messo le mani nei capelli, chi è rimasto come pietrificato a fissare il punto del mare in cui l'aereo si è inabissato. «È stato terribile. Siamo sgomenti - dice un testimone -. L'aereo avrebbe dovuto sfiorare l'acqua e poi risalire ma invece si è schiantato sul mare». Il caccia é precipitato a poche centinaia di metri dal lungomare e non lontano dalle molte barche che erano in mare per assistere all'esibizione. La memoria va alla tragedia di Ramstein, in Germania, dove tre aerei delle Frecce Tricolori nel 1988 si scontrarono in volo e cadendo sulla folla fecero 67 morti e 346 feriti. La peggiore tragedia nella storia recente dell'Aeronautica militare. Proprio le Frecce dovevano concludere l'esibizione dopo le evoluzioni dell'Eurofighter. «Eravamo sulla spiaggia di Terracina, le prime esibizioni sono durate circa un'ora e mezzo», dice una 49enne di Frosinone. «È caduto proprio davanti ai miei occhi, volava molto basso durante l'esibizione - racconta il fotoreporter reatino Gianluca Vannicelli - . È come se avesse sbagliato manovra quasi a pelo d'acqua. Non si è ripreso ed è finito a picco in mare. Abbiamo visto il tonfo e i pezzi del caccia volare in aria». «Lo speaker della manifestazione ha detto al pubblico di restare fermi per non intralciare le operazioni di soccorso di soccorso, dopo un pò ci hanno detto di allontanarci lentamente e di mantenere la calma. - dice un'altra testimone - Ero lì con mia figlia, siamo rimaste choccate, non riuscivamo a credere che fosse avvenuto davvero sotto i nostri occhi».
Domenica 24 Settembre 2017, 17:23
© RIPRODUZIONE RISERVATA