Meghan Markle nella bufera per il piccolo Archie: «Operai pagati 40 centesimi all'ora». Ecco perché

di Emiliana Costa
Su Leggo.it le ultime novità. Meghan Markle nella bufera per il piccolo Archie: «Operai pagati 40 centesimi all'ora». Ecco perché. La duchessa di Sussex torna nell'occhio del ciclone, dopo le recenti presunte tensioni con Kate Middleton e il principe William. La moglie di Harry sarebbe stata criticata per un motivo ben preciso, che riguarda il royal baby.

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Come riporta il Daily Mail, in occasione della partita di polo di William e Harry - che ha luogo ogni anno nel Surrey, durante il King Power Royal Charity Polo Day - Meghan ha utilizzato per baby Archie una coperta indiana, che avrebbe fatto scatenare gli haters. La Malabar Baby, l’azienda che produce la copertina in cotone biologico, pagherebbe i suoi dipendenti soltanto 40 centesimi all’ora. Tuttavia una copertina come quella sfoggiata da Baby Archie viene venduta sul mercato a 37 euro.



Il Daily Mail ha inviato i suoi giornalisti vicino a Jaipur, nel Rajasthan, dove si trova la Malabar Baby. Dalla loro inchiesta è emerso che lo stipendio mensile di un operaio è di 6000 rupie (80 euro circa) per 48 ore di lavoro a settimana, ovvero 40 centesimi di euro all’ora. La paga sarebbe in linea con lo standard minimo imposto dalla legge, ma non tutti i lavoratori sarebbero contenti della situazione. Un'operaia ha dichiarato: «Il nostro più grande problema sono i soldi che guadagniamo: una miseria. Sono molto contenta che una persona così importante usi la coperta che produciamo perché significa che ci saranno più ordini per la compagnia e che quindi noi continueremo a lavorare».

Vogue India ha intervistato la fondatrice dell’azienda, Anjali Harjani-Hardasani, che ha commentato così la scelta di Meghan Markle: «Ero in Italia quando l’ho scoperto e mi sono sentita davvero onorata. È fantastico che Meghan Markle stia sostenendo un’azienda indiana eco-friendly».
Mercoledì 4 Settembre 2019, 19:38
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