Britney Spears, il dramma nella telefonata alla polizia: «Sono una vittima, volevo un altro figlio»

Britney Spears, il dramma nella telefonata alla polizia: «Sono una vittima, volevo un altro figlio»

Il dramma di Britney Spears, da 10 anni sotto la custodia della famiglia, sta tutto nella telefonata alla polizia il giorno in cui ha accusato il padre Jamie Spears di impedirle di vivere. «Sono una vittima», avrebbe detto al 911 secondo quanto riporta il New York Times. Intanto, la denuncia di abuso di tutela e la richiesta di emancipazione sono finite al vaglio del tribunale, ma il ricorso è stato respinto. 

 

Leggi anche > Meghan Markle, Harry scappa da Londra ed evita William: il mistero dell'incontro con la regina Elisabetta

 

Britney Spears, il dramma nella telefonata alla polizia

Britney Spears non è libera e autonoma dal 2008 e i fan stanno perorando la sua causa da anni. «Merito di avere una vita», aveva detto la popstar al giudice Brenda Perry. La conservatorship affidata alla famiglia prevede che la cantante non possa gestire autonomamente le proprie risorse, né prendere le sue decisioni a causa della dipendenza dall'alcol che l'ha portata sull'orlo del baratro nel 2008. 

 

Britney Spears, il dramma nella telefonata alla polizia

Tra le accuse mosse alla famiglia c'è anche averle impedito di toglierle la spirale:  «Volevo avere un altro figlio, ma mi impediscono di andare da un medico perché non voglio che abbia figli. Di fatto questa conservatorship mi sta arrecando più danni che benefici. Io merito di avere una vita». 


Ultimo aggiornamento: Domenica 4 Luglio 2021, 13:26
© RIPRODUZIONE RISERVATA