Condannato a 30 anni per l'omicidio della moglie, trovato morto in cella

Condannato a 30 anni per l'omicidio della moglie, trovato morto in cella

Condannato a 30 anni di carcere dopo aver picchiato a morte la moglie è stato trovato senza vita in cella.  Kenneth Manzanares, di 43 anni, si era dichiarato colpevole dell'omicidio della moglie compiuto nel 2017, l'uomo fu processato e poi condannato, ma mentre scontava la sua pena è stato trovato morto nella sua cella del carcere di Juneau in Alaska.

 

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L'uomo aveva brutalmente picchiato la moglie mentre stavano facendo una crociera in Alaska. La donna gli aveva detto che voleva divorziare e tra i due è iniziata un'accesa discussione davanti alle loro figlie, degenerata quando l'uomo ha iniziato a picchiare la consorte. Le bambine hanno chiesto aiuto ad altri parenti in viaggio con loro ma quando sono tornate in camera la mamma era a terra priva di vita. 

 

In tribunale l'uomo ha ammesso di averla colpita più volte alla testa perché lei continuava a ridere. La sentenza lo ha portato a scontare 30 anni in carcere fino a quando non è stato trovato senza vita in cella.  Sulla base dei primi controlli effettuati sul cadavere, non vi sarebbero segni di violenze. Si crede possa essersi suicidato ma sono in corso esami per accertare cosa sia accaduto. 


Ultimo aggiornamento: Martedì 20 Luglio 2021, 22:52
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