Il bonus Renzi diventa detrazione: «Anche per redditi fino a 35mila». Non saranno più 80 euro

Il bonus Renzi diventa detrazione: «Anche per redditi fino a 35mila». Non saranno più 80 euro

Il bonus Renzi cambia pelle: nella legge di bilancio che il Governo sta studiando, dovrebbe esserci il taglio del cuneo fiscale, cioè delle tasse sul lavoro nella busta paga. E ci sarebbero due opzioni: date le risorse limitate, solo una delle due dovrebbe trovare la luce.

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La prima, quella favorita - secondo quanto scrive Luca Cifoni su Il Messaggero - consiste in una prosecuzione del bonus di 80 euro a beneficio dei redditi da 26 a 35mila euro l’anno di imponibile Irpef: il bonus sarebbe trasformato in detrazione ed esteso anche a questa fascia. In maniera graduale, chi guadagna di più potrebbe avere una cifra leggermente più bassa (una media di 40 euro), mentre chi ha già diritto agli 80 euro potrebbe ricevere una somma leggermente più alta.

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La seconda opzione, di cui ha parlato il viceministro dell’Economia Antonio Misiani, prevede di destinare invece le risorse per chi è attualmente escluso dal bonus 80 euro, cioè chi ha una retribuzione imponibile sotto gli 8.200 euro l’anno. Questa fascia di lavoratori, non versando imposta, non possono trarre vantaggio dalle detrazioni: dunque l’idea è stabilire un beneficio per loro, principalmente giovani con contratti atipici, con un bonus che verrebbe erogato come credito d’imposta.

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In altre parle, conclude Il Messaggero, la prima opzione premierebbe il ceto medio, mentre la seconda premierebbe le fasce meno abbienti o i giovani sottopagati, che finora non avevano avuto misure di sostegno. Se dovesse avere la meglio la prima ipotesi, per questi ultimi potrebbe esserci una revisione delle attuali soglie per il reddito di cittadinanza, che arriverebbe eventualmente a dare ulteriori benefici.
Lunedì 14 Ottobre 2019, 12:01
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