Le 50 migliori pizzerie d'Italia: Napoli supera Milano e Roma, ma il primo posto va a I Masanielli di Caserta

Le 50 migliori pizzerie d'Italia: Napoli supera Milano e Roma, ma il primo posto va a I Masanielli di Caserta

La Campania si conferma la patria della pizza: a confermarlo sono le classifiche finali di 50 Top Pizza, la lista delle migliori pizzerie d'Italia. Nell'edizione 2019, Napoli è, neanche a dirlo, la città con il più alto numero di pizzerie premiate (10), superando Roma (6) e Milano (5). Nel capoluogo meneghino Lorenzo Sirabella si laurea miglior giovane pizzaiolo del 2019



A sorpresa, però, la pizzeria migliore d'Italia per l'anno 2019 non si trova nel capoluogo partenopeo, ma nella vicina Caserta. Ad aggiudicarsi il primo posto, infatti, è stato Francesco Martucci, il pizzaiolo che dirige la pizzeria I Masanielli. Un primato che forse stupisce, ma che non cambia la sostanza: la regione con il maggior numero di pizzerie premiate risulta infatti essere, ancora una volta, la Campania, con ben 18 pizzerie nella top 50 nazionale.

Tra i premi speciali, elargiti dagli sponsor, menzione d'onore va a Lorenzo Sirabella come miglior giovane pizzaiolo del 2019. Originario di Ischia, questo giovane maestro della pizza lavora per un locale milanese, il Dry di via Solferino, che ha saputo coniugare la tradizione culinaria italiana con il glamour sempre in voga in una città come Milano.

«Iniziare a piccoli passi e potersi ritrovare li, su quel palco, premiato insieme ai più grandi pizzaioli che ogni giorno ispirano il mio lavoro. L’emozione provata ieri per me è stata indescrivibile. Nella vita bisogna trovare qualcosa che ti faccia essere felice. Io l’ho trovato nella pizza». Grazie a tutti per il supporto», scrive Lorenzo Sirabella su Facebook.
 

«Porsi sempre dei nuovi obiettivi e soprattutto cercare di raggiungerli per dare sempre di più al cliente - ha detto all'Ansa Franco Pepe a proposito della sua pizzeria - sotto forma dell'offerta della location, ricerca della materia prima e quindi sul prodotto. Lavoriamo anche sull'evoluzione del menu, quest'anno abbiamo puntato sul menu funzionale ad esempio, creando con una nutrizionista un menu dove siamo andati ad equilibrare bene proteine, carboidrati e lipidi con l'acquisizione anche delle fibre, abbiamo inoltre creato un dressing per consumare il cornicione. Spostiamo quindi l'asticella dal buono al sano».

Lusinghiera la performance del Lazio (con 7 pizzerie) e della Lombardia (6), con Roma e Milano a farla da padrone. Seguono il Veneto (4), ormai altra scuola conclamata, l'Emilia Romagna (3), il Piemonte, la Toscana e la Sicilia (tutte a quota 2). Con un locale infine Liguria, Marche, Abruzzo, Basilicata, Puglia e Sardegna. Equa distribuzione geografica anche per gli ambitissimi premi speciali. Il Premio Olitalia Pizzaiolo dell'anno 2019 è andato a Pier Daniele Seu di Seu Pizza Illuminati (Roma), il quale, con la pizza Crucifere, crema di senape e nocciole, si aggiudica anche il Premio Pizza Vegana dell'anno. Il Premio S.Pellegrino & Acqua Panna Giovane Pizzaiolo dell'anno 2019 va a Lorenzo Sirabella di Dry Milano, mentre la Pizzeria Da Lioniello, di Succivo (Ce), vince il Premio Solania Pizzeria Novità dell'anno 2019. Il Premio D'amico Pizza dell'anno 2019 è per la Cosacca di Francesco&Salvatore Salvo (Napoli).

«Siamo davvero orgogliosi e felici - sottolineano i tre curatori del progetto editoriale, Barbara Guerra, Luciano Pignataro e Albert Sapere - che la cerimonia di premiazione di 50 Top Pizza sia diventata in soli tre anni uno dei momenti più attesi dall'intero movimento. Un evento seguito con passione tanto dagli addetti ai lavori quanto dal pubblico di consumatori». Riflettori puntati anche sui riconoscimenti internazionali, con i migliori pizzaioli del 'resto del mondò presenti per ritirare i premi ai locali dei cinque continenti. «Un focus internazionale - ribadiscono i tre curatori - ancora più attento e approfondito che testimonia l'attenzione ormai globale rivolta al pianeta pizza».

Mercoledì 24 Luglio 2019, 17:08
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