Lisbona, musei e monumenti a portata di clic nella capitale lusitana
di Sabrina Quartieri

Lisbona, musei e monumenti a portata di clic per un viaggio virtuale nella capitale lusitana

Interessanti mostre d’arte moderna e contemporanea, ma anche collezioni uniche di carrozze reali, chiese decorate con gli azulejos e monasteri barocchi. Sono loro i protagonisti di cinque affascinanti tour virtuali per scoprire, gratuitamente e comodamente da casa con un clic, le principali attrazioni del distretto di Lisbona. Alcuni musei e monumenti della capitale del Portogallo e dintorni, infatti, hanno spalancato le loro porte sul web, per offrire a tutti un viaggio immersivo a distanza tra i capolavori che custodiscono. Grazie a delle immagini esplorabili in 3D e a delle panoramiche in alta risoluzione ingrandite, per non perdere nessun dettaglio, anche solo navigando si avrà la sensazione di trovarsi davvero in quei posti.

 

 

I TOUR VIRTUALI GRATUITI

 

1. Museo Calouste Gulbenkian: è il più grande centro culturale di Lisbona. Rinomato per possedere la maggiore collezione d’arte portoghese del XX secolo, è sede della fondazione creata dall’umanista Calouste Gulbenkian. Le due visite interattive a 360 gradi, entrambe ricche di dettagli, sono caricate sul sito www.gulbenkian.pt/museu/en/collections/virtual-tour. Da lì, si entra nella “Founder’s Collection” (quella privata), con gli oggetti risalenti all’Antico Egitto e le opere di  Rembrandt, Turner, Monet e Rodin. Nella seconda sezione, la “Modern Collection”, si ammira invece l’arte moderna e contemporanea. 

 

2. Museo Nazionale delle Carrozze: l’esaustivo tour in 4D con panoramiche ricche di particolari e delle preziose didascalie a corredo, conduce l’internauta alla scoperta di questa collezione unica al mondo. Visibile sul sito www.my.matterport.com, il museo è stato inaugurato nel 1905 nel maneggio del Palazzo di Belém dalla Regina Amelia d'Orléans, mentre oggi viene ospitato in un edificio progettato dall’architetto brasiliano Paulo Mendes de Rocha. Il percorso racconta la storia attraverso i secoli XVII, XVIII e XIX di 60 vetture reali provenienti dal Portogallo, dall’Austria, dalla Francia e dall’Italia. Le carrozze sono tutte finemente decorate, berline e lettighe comprese, rendendo questo posto una delle attrazioni principali del Paese. 

 

3. Museo Nazionale di Storia Naturale e della Scienza: la visita interattiva sul portale www.museus.ulisboa.pt/pt-pt/visita-virtual inizia dalla scalinata principale e continua nelle diverse aree dell’edificio di Lisbona, rinomato come centro interdisciplinare di ricerca. Il viaggio virtuale attraversa le sale dislocate nei due piani, partendo dall’atrio e passando poi al laboratorio chimico, all’anfiteatro, al chiostro e al museo, curato, assieme ai giardini botanici, dall’istituzione Università di Lisbona. Se si dispone dei supporti tecnologici adatti, è possibile anche fare un tour in Virtual Reality.

 

4. Museo Nazionale dell’Azulejo: si trova nell’antico Convento Madre de Deus di Lisbona fondato dalla Regina Eleonora. La collezione esposta della famosa ceramica smaltata tipica portoghese è molto ricca, con gli azulejos che vanno dalla seconda metà del XV secolo fino a oggi. In attesa di ammirare dal vivo le tradizionali piastrelle lusitane, dal link www.artsandculture.google.com/partner/national-azulejo-museum si può avere un assaggio a distanza di questi tesori, custoditi nella Chiesa Madre de Deus, nel Coro e in una sala del museo, dove si trova anche un panorama della città dipinto su azulejos.   

 

5. Palazzo Nazionale di Mafra: è il più importante monumento barocco del Paese, dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 2019. Fatto costruire da Dom João V - detto il “Re Sole portoghese” – nel XVIII secolo, il sontuoso sito di Mafra – a 40 minuti da Lisbona – è composto dal Palazzo Reale, dalla Basilica, da un ex convento di frati francescani oggi sede di eventi, e da un grande parco. Dell’intera area, la visita virtuale raggiungibile facilmente dal portale www.visitlisboa.com mostra solo piccole parti, ma vale comunque la pena farla. Il mini tour non comprende il Palazzo Reale – che vanta una galleria di 232 metri considerata il più lungo corridoio d’Europa – ma permette di conoscere tutta la sezione dell’ex convento, comprese le celle dei frati e la cucina, con la Basilica, i chiostri e la biblioteca monastica, tra le più grandi e interessanti del Portogallo. 

 


Ultimo aggiornamento: Venerdì 16 Ottobre 2020, 15:01
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