Incontri veri e non like

Incontri veri e non like

“Gli algoritmi e le piattaforme si stanno prendendo la vita dei nostri figli?”. Si è aperta con questo interrogativo un’illuminante puntata di Presa Diretta andata in onda su Rai 3. È “la scatola nera” la protagonista dell’inchiesta, cioè il cuore nascosto dei social, l’algoritmo che decide quali contenuti proporci con un unico obiettivo: tenerci il più possibile online. E se lo smartphone è diventato parte integrante della vita degli adulti, per i più piccoli può diventare una vera è propria dipendenza. Ne abbiamo parlato spesso in questa rubrica e per fortuna il tema è sempre più attenzionato, perché tanti, troppi, bambini e adolescenti stanno cominciando ad avere patologie legate all’uso dei social. Si tratta ormai di un problema di salute pubblica. Così Riccardo Iacona fa un viaggio nel mondo dei ragazzini, nei meandri di TikTok e Instagram per capire in che modo poter recuperare i danni già fatti. Un altro futuro digitale è possibile? Gli scienziati denunciano da anni come il cervello, tramite i social, venga bombardato da contenuti in grado di cambiarne la fisiologia sul piano cognitivo ed emozionale: insorgono ansia, stress, disturbi dell’attenzione, anoressia, depressione, autolesionismo, per non parlare dei problemi legati al porno online in età precoce. Una soluzione facile non c’è, ma come insegnano alcuni centri di recupero, è il sapore delle cose vere a ridare un senso alla vita. Incontri, non like. Sport, non balletti su TikTok. Amicizie, non followers. Esperienze, non reel.
Ultimo aggiornamento: Lunedì 27 Marzo 2023, 12:52
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