Instagram chiede il giorno del compleanno agli utenti. Ecco perché
di Paolo Travisi

Instagram chiede il giorno del compleanno agli utenti. Ecco perché

Nuova stretta di Instagram nei confronti degli utenti che mentono sull'età. Il social della galassia Zuckerberg sta iniziando a chiedere il giorno del compleanno a chi non lo ha fatto al momento della creazione dell'account; dietro questa scelta si nasconde la nuova policy nei confronti degli utilizzatori minorenni, che spesso non dichiarano l'età per non incorrere in limitazioni sui contenuti che Instagram consente di visualizzare, o addirittura mentono.

 

Instagram ha comunicato che tale scelta è stata adottata con l'obiettivo di "creare esperienze più sicure e private per i più giovani" si legge in un comunicato, e di conseguenze ottenere informazioni precise sull'età per offrire nuove funzionalità in sicurezza, ma soprattutto a garantire la visibilità di contenuti che siano giusti per quella fascia d'età.

 

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D'altronde nell'ultimo anno, complice anche il lockdown globale e l'aumento esponenziale di connessioni ed accessi ai social, si è reso necessario un intervento lungimirante per proteggere i giovani utenti, che navigano troppo spesso da soli nel mare delle immagini offerto da Instagram.

Tornando al pop-up sulla data di compleanno, se inizialmente Instagram la chiederà ritenendo facoltativa la risposta, successivamente la piattaforma ne impedirà l'utilizzo; ovviamente si sta pensando già agli eventuali bugiardi, che saranno smascherati con ogni probabilità dagli algoritmi di intelligenza artificiale. Come? Chi non posta un'immagine nel giorno del proprio compleanno? All'IA basterà leggere i post per sapere l'età esatta. 

Già da mesi Instagram sta lavorando a misure di sicurezza per i minori: a breve, infatti, dovrebbe uscire una versione adatta solo ai bambini fino a 13 anni, poi lo scorso marzo ha inserito una limitazione che impedisce agli adulti di inviare messaggi a minorenni che non siano follower, più recentemente l'impostazione di default del profilo privato per chi non ha ancora compiuto 18 anni in Italia (16 in America), tutto questo per consentire al social di promuovere non solo contenuti adatti ma anche pubblicità adatte. Negli Stati Uniti, per esempio, ai minori di 21 anni non non viene mostrata alcuna pubblicità di alcolici.

 


Ultimo aggiornamento: Domenica 5 Settembre 2021, 22:37
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