Jason Dupasquier, la rabbia di Bagnaia: «Se fosse morto un pilota di MotoGP non avremmo corso»

Jason Dupasquier, la rabbia di Bagnaia: «Se fosse morto un pilota di MotoGP non avremmo corso»

La tragica morte di Jason Dupasquier non ha lasciato indifferenti i piloti del Motomondiale che, dopo l'incidente avvenuto ieri durante le qualifiche della Moto3, oggi hanno dovuto correre comunque nel Gran Premio del Mugello. Francesco Bagnaia, pilota di MotoGP della Ducati, non usa mezzi termini e non nasconde la sua amarezza.

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«La gestione della notizia non è stata delle migliori, il minuto di silenzio ci ha scosso e non ci siamo potuti concentrare abbastanza» - ha spiegato Francesco Bagnaia a Sky Sport dopo il Gran Premio d'Italia - «Essere caduto oggi non mi interessa, oggi abbiamo perso un ragazzo di 19 anni ed è difficile da accettare. Se fosse accaduto a un pilota MotoGP non avremmo corso».

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Duro anche lo sfogo dello spagnolo Aleix Espargarò. «Giornata molto dura, sono rimasto molto sconvolto quando è arrivata la notizia. Non riesco a capire come c...o possiamo fare noi piloti a fare un minuto di silenzio in griglia e poi resettare tutto e gareggiare» - spiega il pilota dell'Aprilia in merito alla morte di Jason Dupasquier - «È dura accettare una notizia del genere, era un bambino. Ieri ho chiesto a Rivola di informarsi dalla Dorna, perché se fosse morto prima della FP4 non avrei corso. Queste cose capitano, sto male con me stesso perché non capisco come posso mettere il casco dopo il minuto di silenzio».


Ultimo aggiornamento: Domenica 30 Maggio 2021, 17:21
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