Volley, l'Italia campione del mondo incontra Mattarella e Draghi: «Siete nella storia»

La festa mondiale per la vittoria in Polonia è sancita dagli incontri ufficiali con il presidente della Repubblica e con il presidente del Consiglio

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Il giorno dopo è ancor più bello essere italiani. Dopo la splendida vittoria dei Mondiali in Polonia, contro i padroni di casa, i nuovi campioni del mondo sono stati accolti al Quirinale da Sergio Mattarella. Gli Azzurri hanno incontrato il presidente della Repubblica, prima di dirigersi a Palazzo Chigi dal premier, Mario Draghi.

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«Sono un segno di speranza»

«Questi ragazzi sono giovani talentuosi e trasmettono valori, emozioni e cose positive. Sono un segno di speranza per il nostro Paese perché generano valore» ha detto il ct Ferdinando De Giorgi, ringraziando Mattarella. «Abbiamo raggiunto un risultato storico. Avevo vinto l'ultimo titolo 24 anni fa, da giocatore, e rivincerlo è stato come un lungo abbraccio con un gruppo. Da allenatore ti gusti tutti gli ingredienti, lo vivi in modo più completo». 

 

Mattarella: «Una serata indimenticabile»

 

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha accolto Giannelli e compagni al Quirinale che ha rivelato di non essersi perso nemmeno un punto: «I miei complimenti più affettuosi e sentiti, è stata una serata indimenticabile. Complimenti anche al presidente Manfredi che alla premiazione mi è parso il più emozionato di tutti. È stata una serata indimenticabile. Vi ho visto ieri sera, non sono riuscito a guardare l'incontro con Francia e Slovenia, ma in finale vi ho visto dalla prima all'ultima battuta», ha aggiunto per poi scherzare: «Aver consegnato ai polacchi il primo set è stato un gesto di cortesia nei confronti del cortese e sportivo pubblico di Katowice. La correttezza e il rispetto reciproco tra le squadre che si incontrano è un tratto tipico della pallavolo. Mi auguro rimanga sempre così, è un esempio per tutti gli altri sport». Parole a cui hanno fatto eco quelle di Giovanni Malagò, presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano: «Siamo la nazionale dei tempi moderni, nessuno ha vinto quattro Mondiali come noi, questo ci deve far ricordare la storia della pallavolo. Una squadra incredibile, 24 anni di età media, nata da una formidabile intuizione del presidente Manfredi dopo una mezza delusione nell'avventura a Tokyo 2020 dove si era andati con aspettative diverse. Intuizione che ritengo sia stata decisiva, cioè mettere alla guida di questa squadra un uomo la cui stima e considerazione tecnica e umana non ha confini. Fefé De Giorgi, al suo quarto mondiale vinto».

Mario Draghi: «Siete nella storia»

Dopo gli onori ricevuti da Mattarella, la mattinata da nuovi campioni del mondo non si è conclusa. Gli Azzurri si sono recati anche a Palazzo Chigi per incontrare anche il presidente del Consiglio, Mario Draghi. «Io ero tra quelli che vi seguiva in tv. Appena è finita la partita ho chiamato per dire che vi avrei voluti qui a palazzo Chigi». Così il presidente Mario Draghi, ha voluto rendere omaggio all'Italia del volley maschile, aggiungendo: «Voglio complimentarmi con voi a nome del Governo ma soprattutto mio personale. Siete entrati nella storia. Siete la dimostrazione che i veri campioni prima o poi tornano a vincere. Lo spirito di squadra, l'unità di intenti, la voglia di lavorare bene insieme pagano sempre, e non solo nello sport. La vostra vittoria è un gran bel segnale per l'Italia tutta».


Ultimo aggiornamento: Martedì 13 Settembre 2022, 13:11
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