Motogp, le pagelle: Petrucci mago, Ale Marquez rinato e Valentino disastroso
di Daniele Petroselli

Motogp, le pagelle: Petrucci mago, Ale Marquez rinato e Valentino disastroso

ROSSI – VOTO 3: come gli zeri consecutivi fatti segnare sul tabellino. Il Dottore cade praticamente alla prima curva dopo aver rimontato in partenza diverse posizioni. La foga gli sta costando davvero tanto nelle ultime settimane. Troppo nervosismo, troppa voglia di far bene, di far vedere che non è finito. Ma così sta perdendo occasioni a ripetizione. Perché anche stavolta poteva lottare davvero per il podio. BOCCIATO


VINALES – VOTO 5: una decima piazza che la dice tutta sulla difficoltà della Yamaha sul circuito francese, freddo e zuppo d’acqua. Lo spagnolo poi in queste condizioni è sempre autore di gare incolori. SI riprende solo nel finale, ma chiude alle spalle di Quartararo. Per il Mondiale per fortuna è ancora lì, nulla è compromesso. ANONIMO


PETRUCCI – VOTO 8: la pioggia è il suo elemento. Ma il pilota Ducati in realtà a Le Mans era a posto anche per una gara asciutta. Il circuito gli piace, lo dicono i numeri ((a podio per tre edizioni di fila), stavolta però è stato bravo a non strafare mai, a mettersi davanti a tutti e a guidare le danze, rischiando il giusto. Per uno che dovrà dire addio alla Rossa a fine stagione una bella soddisfazione. Merita di rimanere in MotoGP. MAGO 


DOVIZIOSO – VOTO 6: ha fatto quello che ha potuto. Ha seguito come un’ombra per tutta la gara il compagno di box, poi però nel finale, quando poteva tentare l’attacco, ha subito una serie di sorpassi pericolosi che lo hanno penalizzato. Le gomme poi negli ultimi giri lo hanno tradito, lasciandolo fuori dal podio. Peccato, perché con gli altri in crisi poteva piazzare un colpo importante in chiave campionato. PRUDENTE


RINS – VOTO 4: da inizio stagione ha subito in maniera decisa la crescita esponenziale del compagno di scuderia Mir. Stavolta poteva tornare a lottare per la vittoria e ha sprecato malamente la sua chance. Il ritmo c’era, sembrava poter attaccare le Ducati che erano in testa da un momento all’altro, lo ha fatto rischiando tanto ma poi ha esagerato, finendo a terra. DISASTROSO


A.MARQUEZ – VOTO 7: in condizioni normali sta soffrendo questo suo primo anno in MotoGP in maniera esagerata. E’ altra pasta rispetto al fratello Marc, ma a Le Mans, sotto la pioggia, ha pescato il jolly giusto e ha centrato un secondo posto davvero insperato. Speriamo che per lo spagnolo sia il segno di una possibile riscossa. RINATO


MORBIDELLI – VOTO 4: sotto la pioggia l’italo-brasiliano soffre con la sua M1, tanto che finisce quasi in fondo al gruppo senza mai trovare il ritmo buono. Poi l’uscita di pista nelle fasi finali e il ritiro. Di sicuro si aspettava un weekend di ben altro tenore. SCONSOLATO


QUARTARARO – VOTO 5: le Yamaha soffrono sul bagnato, ma anche l’aver snobbato la sessione sotto la pioggia di venerdì di sicuro ha inciso sulla prestazione incolore del padrone di casa. A Le Mans sperava di poter portare a compimento l’allungo decisivo in chiave Mondiale. E invece sono sempre tutti lì. Anche se quantomeno con il nono posto limita i danni. DELUSO


Ultimo aggiornamento: Domenica 11 Ottobre 2020, 14:26
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