Saverio Raimondo: «La satira? La faccio sugli elettori». Da venerdì torna a "Comedy Central News"

di Enrico Chille
Sta per iniziare la quinta stagione di Comedy Central News, il programma di Saverio Raimondo (foto) prodotto da Fremantle e ispirato alla formula dei late-night show. Dal 24 maggio (ore 22), tutti i venerdì, il re della stand-up comedy all'italiana è pronto a tornare su Comedy Central (canale 128 di Sky) con uno show satirico pungente. Tra gli ospiti anche Massimiliano Rosolino e Valentina Nappi.

Raimondo, in Italia la stand-up comedy sembra un fenomeno di nicchia. Potrà mai approdare sulla tv generalista?
«Non è una necessità, la stand-up comedy deve allargarsi ma puntando su canali tematici, come Comedy Central o streaming come Netflix, ma soprattutto deve investire nei live, perché l'audio-video ha altre specificità comiche».

Perché in Italia è sempre più difficile fare satira politica?
«La satira in democrazia è sempre difficile: in dittatura c'è più censura ma l'obiettivo è più netto, mentre in democrazia è tutto più ambiguo. Le battute sui politici hanno poco senso, sui social le fanno tutti; la satira va fatta sugli elettori, sul consenso».

Quest'anno il programma è arricchito dalla presenza di giovani comici. Pensa che possano portare nuova linfa?
«Comedy Central News era e resta la più grande opportunità che mi sia stata offerta fino ad oggi e ho sempre cercato di dividerla con altri. Ai comici che innesto nel mio show dico sempre di prendersi il loro spazio: non devono somigliare a me, ma portare il loro mondo dentro al mio».
Martedì 21 Maggio 2019, 05:01
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