Sanremo 2020, Roberto Benigni entra con la banda all'Ariston. Poi la frecciatina a Salvini: «Bisogna citofonare...»

di Emiliana Costa
Sanremo 2020, Roberto Benigni entra con la banda, poi show all'Ariston. Standing ovation. Il premio oscar è tornato sul palco dell'Ariston a nove anni di distanza dalla sua ultima esibizione.

Ecco le parole di Benigni: «È il più bel Sanremo che abbia mai visto. È la serata delle cover, possiamo replicare la gag con Pippo Baudo. Lo presentai nel 1980, era il trentennale. Adesso Sanremo ha raggiunto quota 100. Quest'anno al Festival si può votare anche via citofono. Chiedete 'Qui c'è gente che canta?' Io sono un fan di Sanremo, li ho visti tutti. Potrei venire ai Soliti Ignoti a indovinarli».

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Poi Roberto Benigni interpreta il Canto dei Cantici. «Sono emozionato e mi batte il cuore forte a presentarvi questa meraviglia dell'umanità. È un testo che parla anche dell'amore fisico. Sarebbe bello fare l'amore anche qui, diretti dal maestro Vessicchio. L'amore non è possesso, ma continua conquista. Tra uomo e donna, donna e donna, uomo e uomo».

Iconiche anche le sue precedenti performance sanremesi, dal cavallo bianco in sala per i 150 anni della Repubblica all' "assalto" di Pippo Baudo.
Ultimo aggiornamento: Giovedì 6 Febbraio 2020, 23:48
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