Achille Lauro e Loredana Berté, la lettera (in ginocchio) a Sanremo: ecco il testo. E lei si commuove

Achille Lauro, la lettera in ginocchio a Loredana Berté: ecco il testo. E lei si commuove

Achille Lauro e Loredana Berté a Sanremo 2022 conquistano la standing ovation dell'Ariston con la loro cover di "Sei bellissima" nel corso della quarta serata del Festival di Sanremo. Al termine dell'esibizione, però, succede qualcosa di inatteso. Lauro consegna ad Amadeus un bigliettino da leggere indirizzato alla Berté: «Per l'immensa artista a incredibile donna che è Loredana, mi sono permesso di scrivere un biglietto che forse sono le parole che tutti avremmo dovuto dirle da tempo».

La lettera di Achille Lauro per Loredana Berté

Questo il testo della lettera che Achille Lauro ha consegnato, insieme a un mazzo di rose rosse, a Loredana Bertè alla fine della loro esibizione sulle note di Sei Bellissima. Che strano Uomo sono io, incapace di chiedere scusa, Perché confonde il perdono con la vergogna. Che strano Uomo sono io, che ti chiama pagliaccio perché pensa di dover combattere ciò che non riesce a raggiungere. Che strano Uomo sono io, Capace solo di dire «sei bellissima» Perché ancora ha paura di riconoscere il tuo valore. Stasera, «per i tuoi occhi ancora», Chiedo scusa e vado via.

 

Dopo il duetto al festival, Loredana Berté ha voluto esprimere la sua emozione con un tweet: "Questo ricordo lo porterò sempre con me".


Ultimo aggiornamento: Venerdì 4 Febbraio 2022, 23:20
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